Propedeutica filosofica (MZ)

  • Filosofia teoretica (MZ) Classe: L-19
  • A.A. 2018/2019
  • CFU 8, 8(m)
  • Ore 48, 48(m)
  • Classe di laurea L-19, L-19(m)
Sergio Labate / Professore di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

nessuna propedeuticità è ritenuta necessaria

Obiettivi del corso

Gli studenti acquisiranno una preparazione di base che consenta di utilizzare i
principali concetti filosofici. Potranno così connettere capacità critica e riflessività
applicativa. Ciò per venire incontro agli specifici obiettivi formativi del Corso, tesi
anche all’acquisizione dei principi fondamentali dell’antropologia e della filosofia
sociale.
I principali risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
a. L'apprendimento delle principali categorie della filosofia sociale, con la finalità di
utilizzarle all'interno dei contesti educativi.
b. L'acquisizione di strumenti teorici e metodologici che permettano di osservare e
interpretare al meglio i principali fenomeni sociali e personali in cui collocare le
dinamiche educative.
c. conoscere la genesi filosofica e culturale a partire da cui le principali dottrine e
pratiche educative si sono evolute.

Programma del corso

Il corso si propone di approfondire alcuni dei principali temi di ricerca della filosofia.
Esso sarà suddiviso in due moduli:

Primo modulo: nella prima parte si approfondiranno alcune proposte teoriche
contemporanee dedicate alle "logiche del male", con particolare riferimento alla
costruzione di una teoria critica integrata. L'obiettivo di questo modulo è fornire
alcuni elementi iniziali di supporto per un’adeguata valutazione della genesi teorica
alla base della costruzione dei valori morali prevalenti e del contesto sociale di
riferimento. Una comprensione accurata di tale genesi teorica sarà funzionale alla
comprensione dei principali “pregiudizi morali” che stanno alla base delle nostre
concezioni e delle nostre aspettative educative prevalenti e che agiscono
inconsapevolmente sulla capacità sia individuale sia sociale di progettazione
educativa.
Secondo modulo: si procederà alla lettura antologica di alcune parti dell'Etica a
Nicomaco di Aristotele, con particolare riferimento a un'introduzione dei principali
concetti aristotelici e della loro persistenza all'interno della discussione
contemporanea. Attraverso l’approfondimento del testo aristotelico si cercherà di
sviluppare un “piccolo vocabolario critico” che orienti circa alcune delle virtù umane
per eccellenza (felicità, giustizia, amicizia, ecc.). Più precisamente, l’obiettivo
formativo di questo modulo sarà di comprendere l’uso educativo di queste virtù e la
loro vitalità all’interno dei contesti educativi specifici dei due Curricula del Corso di
laurea.
L’acquisizione di questa competenza è infine funzionale all’acquisizione da parte degli
studenti delle principali categorie della filosofia sociale e del loro utilizzo all'interno
dei contesti educativi e al mondo del lavoro verso cui orienta il Corso di studio.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) R. Mancini Le logiche del male. Teoria critica e rinascita della società Rosenberg & Sellier, Torino, 2012 » Pagine/Capitoli: 206 pagine
  • 2.  (A) Aristotele Etica nicomachea Bompiani, Milano, 2000 » Pagine/Capitoli: libri I, II, III, V,VI, VIII, IX, X (nell'edizione indicata sono circa 200 pagine compreso il testo a fronte)
  • 3.  (C) Amalia De Maria Che cos'è la filosofia? Propedeutica filosofica Utet, Torino, 1994
  • 4.  (C) A. Pieretti Filosofia teoretica La Scuola, Brescia, 2009
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Durante le lezioni si utilizzerà come supporto audiovisivo i seguenti film:
1. M. von Trotta, Hannah Arendt (2012)
2. R. Young, Eichmann (2007)

Metodi didattici
  • Il corso utilizzerà le seguenti metodologie didattiche:
    - Lezioni frontali dialogate
    - Esercitazioni in piccolo e medio gruppo
    - lettura e analisi condivisa di testi e di materiale audiovisivo
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento finale è scritta. Conterrà una serie di domande tese ad
    accertare la conoscenza teorica sugli argomenti trattati a lezione, la capacità di
    sintesi; la capacità argomentativa; la capacità di rielaborazione dei contenuti appresi
    e di applicazione delle nozioni acquisite, il livello di approfondimento dei temi oggetto
    di studio; l'uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina.
    La valutazione degli elaborati sarà ottenuta secondo i seguenti indicatori:
    a) correttezza e completezza delle informazioni rispetto alle nozioni contenute nei
    libri di testo (40%);
    b) Correttezza, proprietà e consequenzialità nell'uso del linguaggio (40%)
    c) Capacità di elaborazione critica delle conoscenze (20%)

    è prevista una prova parziale alla fine delle lezioni dedicate al primo modulo del
    programma. essa avrà le stesse caratteristiche delle prove di valutazione finali.