Didattica delle scienze filosofiche - Mod. 1

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 2
  • Ore 10
  • Classe di laurea LM-78
Sergio Labate / Professore di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Competenze filosofiche tipicamente maturate in un corso di laurea triennale in
filosofia

Obiettivi del corso

Attraverso l'analisi di alcuni paradigmi filosofici fondamentali, il corso di Didattica
delle Scienze filosofiche intende favorire l'acquisizione delle competenze tematiche
fondamentali finalizzate all'insegnamento della Filosofia nella Scuola secondaria
superiore. Sul piano metodologico, il corso tende a promuovere capacità di analisi e
sintesi, flessibilità cognitiva, autonomia di progettazione e ricerca delle fonti, abilità
relazionali e cooperative, competenze comunicative elevate.
Nello specifico, il modulo ha come obiettivo formativo quello di far progettare
un'unità didattica su un argomento di filosofia a partire dai differenti stili filosofici
adottati e identificando uno specifico contesto d'applicazione. Al termine del percorso
lo studente dovrebbe essere in grado di progettare e gestire un'unità didattica
contestualizzandola all'interno dello stile della filosofia prescelto.

Programma del corso

Il corso di Didattica delle Scienze filosofiche si compone di tre moduli,
opportunamente coordinati tra di loro:
1. Stili della filosofia e suoi insegnamenti
2. Paradigmi filosofici e modalità di insegnamento
3. Filosofia e pluralità dei linguaggi.

Il primo modulo avrà come titolo: Stili della filosofia e suoi insegnamenti. Il tentativo
sarà quello di interpretare l'insegnamento della filosofia come un "atteggiamento
persistente" negli stili filosofici prevalenti. Così una contestualizzazione al loro interno
potrebbe servire non tanto a "differenziare" quanto a cogliere il senso profondo di
una funzione didattica che non si aggiunge semplicemente agli altri stili (non è uno
stile tra gli altri) e, al contempo, non può essere assegnata prioritariamente a uno
stile della filosofia negandone l'esercizio agli altri.
Il Corso si svolgerà prevalentemente avvalendosi dell'introduzione e della prima parte
del libro Insegnare filosofia. Modelli di pensiero e pratiche didattiche, a cura di L.
Illetterati, Utet, Torino 2007 (pp.1-117).

È prevista la mutuazione di questo corso, con un valore di 3 CFU, da parte del Percorso formativo per il conseguimento dei 24 CFU (PF24) necessario per l'accesso al concorso nazionale, per esami e titoli, di selezione dei candidati da ammettere al percorso FIT su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria, sulla base delle disposizioni contenute nel Decreto legislativo del 13 aprile 2017, n. 59 e nel Decreto ministeriale del 10 agosto 2017, n. 616.
Per gli studenti del PF24 ciascun modulo ha il valore di 1 CFU e il relativo programma è conseguentemente ridotto secondo quanto successivamente specificato.
Per tali studenti le lezioni da frequentare sono esclusivamente quelle del 4 ottobre (ore 8-10), 9 ottobre (ore 13-15), 23 ottobre (esclusivamente la lezione delle ore 14).

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) L. Illetterati (ed.) Insegnare filosofia. Modelli di pensiero e pratiche didattiche Utet, Torino, 2007 » Pagine/Capitoli: 1-117 (introduzione e prima parte)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per l'acquisizione di 1 cfu valido per gli studenti PF24 il programma è limitato alle seguenti pagine: 1-30; 79-117 (Introduzione, saggi di Enrico Berti, Paolo Parrini, Luigi Vero Tarca, Marina Santi). Per tali studenti le lezioni da frequentare sono esclusivamente quelle del 4 ottobre (ore 8-10), 9 ottobre (ore 13-15), 23 ottobre (esclusivamente la lezione delle ore 14).

Metodi didattici
  • Dopo una lezione frontale introduttiva sono previsti dei lavori seminariali con
    discussione di un saggio del volume in programma e applicazione dei contenuti alla
    progettazione di un'unità didattica.
    Gli studenti frequentanti saranno poi guidati nella stesura di un elaborato scritto, che
    sarà oggetto prevalente della valutazione finale del modulo. Gli studenti non
    frequentanti potranno preparare in forma scritta un'unità didattica su almeno due
    saggi a scelta tra quelli indicati nel testo di riferimento.
Modalità di valutazione