Letteratura latina medievale e umanistica

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6, 9
  • Ore 30, 45
  • Classe di laurea LM-14,15
Silvia Fiaschi / Ricercatore / Letteratura latina medievale e umanistica (L-FIL-LET/08)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza del latino, almeno a livello elementare



Obiettivi del corso

1) acquisizione di una metodologia di base per l'approccio critico ai testi mediolatini, con l'ausilio dei sussidi necessari per affrontare le problematiche ad essi connesse (repertori, bibliografie, lessici e dizionari, risorse informatiche specifiche).
2) conoscenze essenziali della letteratura latina medievale e umanistica, nelle sue peculiari connotazioni storiche, filologiche e testuali; della tradizione 'consolatoria' nei secc. XIV-XV; di autori rappresentativi.

Programma del corso

«Strategie retoriche e 'terapie' morali per sostenere il dolore: modelli e forme della 'consolatio' nella letteratura mediolatina».

La 'consolatio' è un genere retorico ben definito e ampiamente affermatosi nell'antichità, in ragione di uno dei compiti peculiari riconosciuti sin dalle origini alla parola: quello, appunto, di confortare. E se, da un lato, la tradizione classica impone subito modelli strutturali e formali che si manterranno pressoché inalterati negli sviluppi successivi del genere, dall'altro, le argomentazioni proposte subiscono notevoli mutamenti nel corso dei secoli, in base a diversi orientamenti filosofici e spirituali; in particolare è proprio l'etica cristiana a ridefinire in chiave moderna la 'terapia del dolore', soprattutto in relazione alla sopportazione della morte, tema centrale, insieme a quello dell'esilio, della letteratura consolatoria. Nella produzione medievale e umanistica il genere è ripreso e rivisitato, sia alla luce dei modelli classici (Seneca e Cicerone in particolare), sia alla luce di quelli cristiani (soprattutto Ambrogio). Il corso prenderà in esame alcuni testi riconducibili a questa tradizione (Arrigo da Settimello, Dante, Boccaccio, Petrarca, Francesco Filelfo, orazioni funebri umanistiche), analizzandoli in relazione alle fonti, ai modelli, allo stile, alle istanze storiche di riferimento.
Le lezioni iniziali, che avranno carattere propedeutico alla disciplina, saranno dedicate ad illustrare gli aspetti più rilevanti della letteratura latina medievale e umanistica, i percorsi di trasmissione testuale, le principali questioni connesse con la filologia mediolatina e l'edizione dei testi mediolatini. Sono
previsti inoltre i seguenti seminari: presso la Biblioteca di Scienze storiche di Palazzo Ugolini, in cui si illustreranno i principali strumenti bibliografici e informatici di cui la disciplina attualmente dispone; presso la Biblioteca Comunale di Macerata, con illustrazione ed analisi di libri antichi (manoscritti e
incunaboli); durante le lezioni, con lavoro sul testo da parte degli studenti.

PROGRAMMA D'ESAME
a) MODULO COMPLETO DA 9 CFU
1. Argomenti trattati a lezione, comprensivi dei testi analizzati, distribuiti in dispensa.
2. Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi et alii, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2003, solo i secc. XIV-XV.
3. Tre saggi a scelta del volume GIUSEPPE CHIECCHI, La parola del dolore. Prime indagini sulla letteratura consolatoria fra Medioevo e Umanesimo, Padova, Antenore, 2005.

b) MODULO DA 6 CFU
Punti 1 (relativamente agli argomenti trattati nelle prime 30 ore del corso), 2 più 1 saggio a scelta del volume indicato al punto 3.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) MARTINELLI-P. DRONKE-P. C.JACOBSEN-M. LAPIDGE-E. PAOLI-G.POLARA (a cura di) Letteratura latina medievale. Un manuale Sismel-Edizioni del Galluzzo, Firenze, 2003 » Pagine/Capitoli: secoli XIV-XV
  • 2.  (A) Chiecchi Giuseppe La parola del dolore: primi studi sulla letteratura consolatoria tra Medioevo e Umanesimo Antenore, Padova, 2005 » Pagine/Capitoli: saggi a scelta
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Note: 1. gli studenti che intendono sostenere l'esame da non frequentanti devono concordare con il
docente, possibilmente entro la fine del corso, un programma integrativo o sostitutivo. 2. il docente si riserva di
apportare, durante le lezioni e in accordo con gli studenti, leggere modifiche alla bibliografia indicata, anche in
relazione ad eventuali interessi sollecitati dalla classe. 3. data la natura seminariale del corso, la frequenza
è fortemente raccomandata.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate;
    - Esercitazioni di gruppo;
    - Seminari
Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione si svolgerà in forma orale, e prevede almeno tre domande (aperte o chiuse), relative a ciascuna delle tre sezioni in cui è articolato il corso (parte introduttiva, parte monografica,
    strumenti di ricerca). Alla determinazione del giudizio concorreranno i seguenti indicatori:
    - Coerenza della risposta;
    - Correttezza e completezza delle informazioni;
    - Organizzazione logica dell'argomentazione;
    - Chiarezza espositiva.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino