Storia della letteratura latina medievale - Mod.b

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 3
  • Ore 15
  • Classe di laurea L-10
Silvia Fiaschi / Ricercatore / Letteratura latina medievale e umanistica (L-FIL-LET/08)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nessuna

Obiettivi del corso

Capacità di orientamento nel tempo e nello spazio. Acquisizione di una metodologia di base per lo studio e l'utilizzo dei testi mediolatini, attraverso la conoscenza dei principali sussidi, indispensabili per affrontare le problematiche ad essi connesse (repertori, bibliografie, lessici e dizionari, risorse informatiche specifiche); concetti chiave della cultura medievale; ricezione dei classici nel Medioevo.

Programma del corso

«Livio nel Medioevo: codici e lettori»

Il corso si propone di fornire un primo quadro sulla ricezione degli Ab urbe condita nel Medioevo, sottolineando in particolare il ruolo fondamentale che alcuni centri monastici e alcuni intellettuali giocarono, in questo periodo, per la conservazione e la ricezione di Livio, di cui quest'anno ricorre il bimillenario dalla morte. Partendo dai moderni 'stemamta codicum' delle edizioni delle deche liviane rimaste, sarà possibile fornire elementi linguistici e metodologici di base per una propedeutica alle discipline filologiche. Si affronteranno così alcuni elementi e concetti-chiave legati alla tradizione e alla letteratura mediolatina: la storia delle biblioteche, la ricezione e la trasmissione degli autori antichi, il libro come punto d'incontro fra letteratura e storia (il testo e i suoi lettori), i principali centri di conservazione e propagazione del sapere. Saranno inoltre analizzati i testi di alcuni autori che giocarono un ruolo chiave nella tradizione liviana (Lupo di Ferrières, Petrarca), che saranno distribuiti a lezione.

PROGRAMMA D'ESAME:
- Argomenti trattati a lezione;
- L.D. Reynolds, Livy, in Texts and Transmission. A Survey of the Latin Classics, Oxford 1983, pp. 205-214.
- G. Billanovich, La tradizione del testo di Livio e le origini dell'Umanesimo, I, Tradizione e fortuna di Livio tra Medioevo e Umanesimo, Padova, Antenore, 1981 (le pagine specifiche saranno indicate all'inizio del corso).

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Billanovich La tradizione del testo di Livio e le origini dell'Umanesimo, I, Tradizione e fortuna di Livio tra Medioevo e Umanesimo Antenore, Padova, 1981 » Pagine/Capitoli: pagine specifiche indicate a lezione
  • 2.  (A) L.D. Reynolds Livy, in Texts and Transmission. A Survey of the Latin Classics Clarendo Press, Oxford, 1983 » Pagine/Capitoli: 205-214
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Nell'ambito del corso saranno forniti, in forma di dispensa, i brani latini che verranno analizzati. Si precisa che nonostante l'articolazione l'articolazione in due moduli (A e B), il corso di Storia della Letteratura latina medievale ha una sua connotazione organica complessiva. Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della
disciplina, la frequenza è fortemente consigliata. Coloro che non potessero garantire la presenza alle lezioni sono tenuti a concordare preventivamente un programma sostitutivo o integrativo con i docenti, anche in base ai propri interessi di ricerca e di studio. In particolare: chi non potesse frequentare nessuno dei due moduli, è tenuto a concordare un programma sostitutivo/integrativo completo; chi non potesse frequentare il modulo A, è tenuto a preparare autonomamente il manuale, integrato da una lettura aggiuntiva (di un testo in traduzione italiana o di un saggio), anche in relazione al programma del modulo B; chi non potesse frequentare il modulo B è tenuto a concordare un programma specifico di testi e letture critiche per questa sezione del corso.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate;
    - Esercitazioni di gruppo;
    - Un seminario in biblioteca (compatibilmente con le possibilità logistiche, legate anche al numero dei frequentanti)
Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione si svolgerà in forma orale e sarà articolata in almeno tre quesiti (che potranno essere a risposta aperta o chiusa), uno dei quali consisterà nella lettura, traduzione e commento di un brano latino, tratto da un testo esaminato e tradotto a lezione. Al giudizio concorreranno i seguenti indicatori:
    - Capacità di orientamento nel tempo e nello spazio.
    - Coerenza della risposta;
    - Correttezza e completezza delle informazioni;
    - Organizzazione logica dell'argomentazione;
    - Chiarezza espositiva.

    Saranno valorizzati gli approcci critici alla disciplina e agli argomenti trattati.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino, Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino