Storia della letteratura latina medievale - Mod.b

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 3
  • Ore 15
  • Classe di laurea L-10
Silvia Fiaschi / Professoressa di ruolo - II fascia / Letteratura latina medievale e umanistica (L-FIL-LET/08)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Interesse per la disciplina e per gli argomenti affrontati

Obiettivi del corso

Capacità di orientamento nel tempo e nello spazio. Acquisizione di una metodologia di base per lo studio e l'utilizzo dei testi mediolatini, attraverso la conoscenza dei principali sussidi, indispensabili per affrontare le problematiche ad essi connesse (repertori, bibliografie, lessici e dizionari, risorse informatiche specifiche); concetti chiave della cultura medievale; l'Epistola a Cangrande di Dante Alighieri.

Programma del corso

«L'epistola a Cangrande della Scala di Dante Alighieri»

Il corso, complementare al modulo A della stessa disciplina e parte integrante di esso, sarà dedicato all'analisi dell'epistola a Cangrande di Dante Alighieri (lettura, traduzione e commento), esaminata nel contesto della produzione latina dell'autore e del 'corpus' delle altre epistole. Saranno inoltre affrontati e discussi i principali problemi filologici legati alla sua trasmissione e alla sua autenticità.

PROGRAMMA D'ESAME:
- Argomenti trattati a lezione;
- DANTE ALIGHIERI, Epistola a Cangrande, a cura di E. Cecchini, Firenze, Giunti, 1995.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) DANTE ALIGHIERI Epistola a Cangrande, a cura di E. Cecchini Giunti, Firenze, 1995
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Si precisa che nonostante l'articolazione l'articolazione in due moduli (A e B), il corso di Storia della Letteratura latina medievale ha una sua connotazione organica complessiva. Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata. Coloro che non potessero garantire la presenza alle lezioni sono tenuti a concordare preventivamente un programma sostitutivo o integrativo con la docente, anche in base ai propri interessi di ricerca e di studio. In particolare: chi non potesse frequentare nessuno dei due moduli, è tenuto a concordare un programma sostitutivo/integrativo completo; chi non potesse frequentare il modulo A, è tenuto a preparare autonomamente il manuale, integrato da una lettura aggiuntiva (di un testo in traduzione italiana o di un saggio), anche in relazione al programma del modulo B; chi non potesse frequentare il modulo B è tenuto a concordare un programma specifico di testi e letture critiche per questa sezione del corso.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate;
    - Esercitazioni di gruppo;
    - Un seminario in biblioteca (compatibilmente con le possibilità logistiche, legate anche al numero dei frequentanti)
Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione si svolgerà in forma orale e sarà articolata in almeno tre quesiti (che potranno essere a risposta aperta o chiusa), uno dei quali consisterà nella lettura, traduzione e commento di un brano latino, tratto da un testo esaminato e tradotto a lezione. Al giudizio concorreranno i seguenti indicatori:
    - Capacità di orientamento nel tempo e nello spazio.
    - Coerenza della risposta;
    - Correttezza e completezza delle informazioni;
    - Organizzazione logica dell'argomentazione;
    - Chiarezza espositiva.

    Saranno valorizzati gli approcci critici alla disciplina e agli argomenti trattati.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino, Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino