Storia della lingua italiana - Mod.a

  • Storia della lingua italiana Classe: L-11, LM-37
  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6, 6(m), 9(m)
  • Ore 30, 30(m), 45(m)
  • Classe di laurea L-10, L-11(m), LM-37(m)
Silvia Fiaschi / Professoressa di ruolo - II fascia / Letteratura latina medievale e umanistica (L-FIL-LET/08)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Interesse per la disciplina e per gli argomenti affrontati

Obiettivi del corso

1. Competenze elementari di fonetica e fonologia, linguistica e grammatica storica per quanto concerne la lingua italiana.
2. Conoscenza della storia della lingua italiana, nelle linee essenziali di sviluppo dalle origini ai secc. XIII-XIV, e con particolare attenzione per l'opera di Dante.
3. Acquisizione di una metodologia di base per l'analisi linguistica e lo studio dei testi della letteratura italiana antica, attraverso la conoscenza dei principali sussidi, indispensabili per affrontare le problematiche ad essi connesse (repertori, bibliografie, lessici e dizionari, risorse informatiche specifiche).

Programma del corso

«Il volgare di Dante, nel panorama linguistico del Due e Trecento»


Il corso dedicherà alcune lezioni iniziali alla trattazione sintetica di alcuni aspetti basilari per l'approccio allo studio della storia della lingua italiana (elementi di
fonetica e fonologia, linguistica e grammatica storica), e si soffermerà poi sullo sviluppo del volgare dalle origini ai secc. XIII-XIV, incentrando analisi testuali e approfondimenti specifici sulla lingua di Dante.

PROGRAMMA D'ESAME

1) MODULO COMPLETO DA 12 CFU (L-10)

- Argomenti trattati a lezione nel Mod. A e nel Mod. B (vedi le precisazioni fornite nella sezione "Informazioni aggiuntive").
- M. DARDANO, Nuovo manualetto di linguistica italiana, Bologna, Zanichelli, 2017.
- P. MANNI, La lingua di Dante, Bologna, Il Mulino, 2013.

2) MODULO DA 9 CFU (LM-37)
- Argomenti trattati a lezione nel Mod. A
- M. DARDANO, Nuovo manualetto di linguistica italiana, Bologna, Zanichelli, 2017, limitatamente ai capp. II, X, XI.
- P. MANNI, La lingua di Dante, Bologna, Il Mulino, 2013.
- Un saggio a scelta all'interno della seguente opera collettanea:
Storia della lingua italiana, 3 voll., a cura di L. Serianni-P. Trifone, sotto la direzione di A. Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1993.

3) MODULO DA 6 CFU (L-11)
- Argomenti trattati a lezione nel Mod. A
- M. DARDANO, Nuovo manualetto di linguistica italiana, Bologna, Zanichelli, 2017, limitatamente ai capp. II, X, XI.
- P. MANNI, La lingua di Dante, Bologna, Il Mulino, 2013.

4) NON FREQUENTANTI
Gli studenti che non possono frequentare le lezioni, sono tenuti a concordare con la docente un programma integrativo o sostitutivo.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) M. DARDANO Nuovo manualetto di linguistica italiana Zanichelli, Bologna, 2017
  • 2.  (A) P. MANNI La lingua di Dante Bologna, Il Mulino, 2013
  • 3.  (A) L. SERIANNI-P. TRIFONE Storia della lingua italiana, sotto la direzione di A. Asor Rosa Torino, Einaudi, 1993 » Pagine/Capitoli: saggio a scelta
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti del Corso di Laurea L-10, che sostengono l'esame da 12 CFU, si precisa che nonostante l'articolazione in due moduli A e B, fra sé complementari e non alternativi, il corso di Storia della lingua italiana mantiene una sua connotazione organica complessiva e un'unica verbalizzazione; gli studenti dovranno pertanto sostenere l'esame su entrambi i moduli.
Gli studenti dei Corsi di laurea L-11 e LM-37, che sostengono l'esame da 9 e 6 CFU, dovranno sostenere l'esame solo sul Mod. A.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate.
    - Esercitazioni di gruppo.
Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione si svolgerà in forma orale e sarà articolata in almeno tre quesiti sulle diverse parti in cui è articolato il corso. Al giudizio concorreranno i seguenti indicatori:
    - Coerenza della risposta;
    - Correttezza e completezza delle informazioni;
    - Organizzazione logica dell'argomentazione;
    - Chiarezza espositiva.

    Saranno valorizzati gli approcci critici alla disciplina e agli argomenti trattati.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino