Storia della letteratura latina medievale - Mod.a

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-10
Silvia Fiaschi / Professoressa di ruolo - II fascia / Letteratura latina medievale e umanistica (L-FIL-LET/08)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Interesse per la disciplina e per gli argomenti affrontati; attitudine allo studio; buona volontà (si vedano inoltre le Informazioni aggiuntive).

Obiettivi del corso

- Capacità di orientamento nel tempo e nello spazio;
- Acquisizione di una metodologia di base per la comprensione, lo studio e l'utilizzo dei testi mediolatini, anche attraverso la conoscenza dei principali sussidi di riferimento (repertori, bibliografie, lessici e dizionari, risorse informatiche specifiche);
- Capacità di riconoscere le linee essenziali di sviluppo della letteratura latina medievale, attraverso concetti chiave relativi alla lingua e alla cultura dei secc. VI-XIII;
- Approfondimenti sulla produzione latina di Dante Alighieri.

Programma del corso

«Dante latino: i trattati»

L'insegnamento, che si completa con il Modulo B della stessa disciplina nell'ambito del quale è previsto uno specifico approfondimento monografico (si veda la scheda relativa), prosegue un percorso di riflessione sulla produzione in latino di Dante Alighieri (avviato nell'a.a. 2018/19), soffermandosi sul ruolo che questo autore e questa specifica categoria dei suoi scritti rivestono nella storia della letteratura medievale, italiana e europea. Il corso prenderà in esame i trattati della "Monarchia" e del "De vulgari eloquentia", di cui saranno esaminati brani significativi, forniti in dispensa. Si discuterà inoltre sulle 'letture' dantesche, ossia sui principali modelli di riferimento per l'autore in merito ai due testi affrontati, determinanti per lo sviluppo del suo pensiero e per la definizione della sua produzione; esse forniranno una sorta di falsariga per l'analisi retrospettiva di scrittori e testi dei secoli precedenti.
La prima parte del corso avrà carattere propedeutico e ripercorrerà le linee essenziali di sviluppo della storia della cultura e della letteratura latina nel Medioevo, sottolineando gli snodi tematici essenziali dei secc. VI-XIII, attraverso il sussidio di dispense (caricate nella sezione dei materiali didattici), che gli studenti dovranno avere a disposizione sia durante il corso, sia in sede d'esame. Al termine delle lezioni sarà fornito uno schema sintetico degli argomenti trattati, relativo ai moduli A e B.
Compatibilmente con le possibilità, potranno essere organizzati seminari di approfondimento con docenti esterni.

PROGRAMMA D'ESAME PER FREQUENTANTI:
- Argomenti trattati a lezione, comprensivi delle dispense che gli studenti avranno a disposizione fra i materiali didattici;
- P. CHIESA, La letteratura latina del Medioevo: un profilo storico, Roma, Carocci, 2017, pp. 15-130, 147-203.
- E. R. CURTIUS, Letteratura europea e Medio Evo latino, Firenze, La Nuova Italia, 1999, pp. 25-71 [capp. II - Medio evo latino; III - Letteratura e istruzione; gli studenti possono fare riferimento anche a un'edizione diversa].
- P. STOTZ, Il latino nel Medioevo. Guida allo studio di un'identità linguistica europea, edizione italiana a cura di L. G.G. Ricci, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2013, pp. 75-91, 185-207.

PROGRAMMA D'ESAME PER NON FREQUENTANTI:
- Dispense (recuperabili fra i materiali didattici del corso);
- P. CHIESA, La letteratura latina del Medioevo: un profilo storico, Roma, Carocci, 2017 pp. 15-296;
- E. R. CURTIUS, Letteratura europea e Medio Evo latino, Firenze, La Nuova Italia, 1999, pp. 25-71 e 387-419;
- P. STOTZ, Il latino nel Medioevo. Guida allo studio di un'identità linguistica europea, edizione italiana a cura di L. G.G. Ricci, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2013, pp. 75-91, 185-207.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) P. CHIESA La letteratura latina del Medioevo: un profilo storico Carocci, Roma, 2017 » Pagine/Capitoli: pp. 15-130, 147-203
  • 2.  (A) E. R. CURTIUS Letteratura europea e Medio Evo latino La nuova Italia, Firenze, 1999 » Pagine/Capitoli: 25-71
  • 3.  (A) P. STOTZ Il latino nel Medioevo. Guida allo studio di un'identità linguistica europea, edizione italiana a cura di L. G.G. Ricci, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, Firenze, 2013 » Pagine/Capitoli: pp. 75-91, 185-207
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

1) Nonostante l'articolazione in due moduli (A e B), il corso di Storia della letteratura latina medievale ha una sua connotazione organica complessiva e un'unica verbalizzazione.
2) Si precisa che una pregressa conoscenza del latino favorisce certamente la preparazione dell'esame, ma non costituisce un prerequisito indispensabile (né di per sé sufficiente): l'esperienza maturata negli ultimi anni nell'ambito della disciplina ha infatti dimostrato che anche studenti provenienti da istituti superiori nei quali non era previsto lo studio di questa lingua (o era previsto in misura limitata), con impegno e applicazione hanno raggiunto risultati persino eccellenti, dai quali spesso sono partiti per avviare percorsi formativi di avvicinamento alla lingua classica.
3) Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata. Coloro che non potessero garantire la presenza alle lezioni sono tenuti ad attenersi al programma indicato o, in alternativa, a concordarne uno integrativo/sostitutivo diverso, in relazione a specifici interessi di studio.
4) Una copia di ogni testo indicato in bibliografia è disponibile presso le biblioteche d'Ateneo, cui gli studenti possono liberamente accedere e la cui frequentazione è fortemente raccomandata, anche da un punto di vista propedeutico e metodologico, per tutti i corsi di studio di ambito umanistico.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate;
    - Discussione di gruppo;
    - Analisi di testi, documenti cartografici, mappe concettuali;
    - Approfondimenti seminariali.
Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione si svolgerà in forma orale e sarà articolata in almeno tre quesiti (che potranno essere a risposta aperta o chiusa), uno dei quali partirà dall'esame e dalla discussione di una dispensa esaminata a lezione, che gli studenti devono avere a disposizione in sede di esame. Al giudizio concorreranno i seguenti indicatori:
    - Capacità di orientamento nel tempo e nello spazio;
    - Coerenza della risposta;
    - Correttezza e completezza delle informazioni;
    - Possesso di un lessico specifico;
    - Organizzazione logica dell'argomentazione;
    - Chiarezza espositiva.
    Saranno valorizzati gli approcci critici alla disciplina e agli argomenti trattati.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino, Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino