Laboratorio di conoscenza della lingua straniera francese

  • Conoscenza lingua straniera francese Classe: L-1
  • A.A. 2014/2015
  • CFU 6, 3(m)
  • Ore 42, 21(m)
  • Classe di laurea L-1, L-1(m)
Silvia Vecchi / Professore a contratto
Prerequisiti

- Conoscenza della lingua francese tra livello A1 (produzione scritta) e livello A2 (comprensione orale) (rif. Quadro europeo comune di riferimento).
- Test di autovalutazione

Obiettivi del corso

- Utilizzare le proprie conoscenze della lingua per la comprensione scritta e orale e per la produzione orale
- Evidenziare le strategie enunciative e discorsive dei documenti presi in esame (prevalentemente articoli di giornale, siti di riferimento, brochures informative).
- Conoscere l'argomento del corso per evidenziare la relazione tra contesti, discorsi e rappresentazioni culturali

Programma del corso

Titolo
Dai "musées de société" ai "musées d'ethnographie" : i "discorsi" sull'Altro tra passato e contemporaneità.

Programma
Attraverso l'analisi testuale, l'insegnamento laboratoriale ha lo scopo di evidenziare i rapporti tra contesti, immagini e rappresentazioni della diversità culturale nelle istituzioni museali.
Le competenze da potenziare riguardano:
1. la comprensione orale, con l'ausilio di:
- interviste, programmi radiofonici e/o televisivi, documentari, exposés
2. la comprensione scritta, con l'ausilio di:
- articoli di giornale, discorsi inaugurali, brochures informative, dépliants
3. la produzione orale, con l'ausilio di:
- brevi documenti informativi (a partire dai quali lavorare all'analisi dei contenuti, alla presentazione del proprio punto di vista)

Contenuti
1. Dai "musées de société" ai "musées de l'ethnographie". Posizionare i termini tra antropologia culturale, etnografia museale e analisi del discorso.
2. I "nuovi musei" dal punto di vista della multiculturalità e del plurilinguismo: il Musée du quai Branly; la Cité Nationale de l'histoire de l'immigration,
3. Il concetto di memoria nel Mémorial de la Shoah.
4. Il pubblico nelle istituzioni museali, tra partecipazione e conoscenza.

Programma da 6 CFU
Tutti i punti (1,2,3 e 4, v. Contenuti)

Programma da 3 CFU
Punto 1, a scelta punto 2 o punto 3 (ovvero, punti 1,2 o punti 1,3, v. Contenuti)

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) GRANDET Odile Le musée du Quai Branly : lieu de dialogues des cultures Bononia University Press, Bologna, 2009 » Pagine/Capitoli: pp.189-196
  • 2.  (A) LONDEI Danielle, MAURER Louise Introduction: images, discours et représentations culturelles. In ZARATE Geneviève, LÉVY Danielle, KRAMSCH Claire Archives contemporaines, Paris, 2008 » Pagine/Capitoli: 219-225
  • 3.  (C) RIGAT Françoise Les textes expographiques: pour une approche de la langue-culture dans les expositions d'art moderne, In Études de linguistique appliquée, 138 Klincksieck, Paris, 2005 » Pagine/Capitoli: pp.153-170
  • 4.  (A) STIRUK Patricia Retracer deux siècles de l'histoire de l'immigration en France : une mission culturelle, éducative et citoyenne, In LONDEI Danielle, CALLARI GALLI Matilde, Multiculturalità e plurilinguismo in Europa. Percorsi alla francese ? Bononia University Press, Bologna, 2009 » Pagine/Capitoli: pp.181-187
  • 5.  (A) José Marin « Mondialisation et diversité culturelle, in Réda Benkirane, Erica Deuber Ziegler, Culture et cultures MEG, Genève, 2007 » Pagine/Capitoli: pp.97-120
  • 6.  (A) D. Berger, N. Spicacci Savoir-dire, savoir-faire Zanichelli, Bologna, 2007
  • 7.  (A) A. Mandich "La Francia tra apertura all'altro e difesa di sé: la lingua francese come modello di integrazione o strumento di esclusione?" Edizioni DuPress, Bologna, 2010 » Pagine/Capitoli: pp. 69-83
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

1. All'inizio del corso verranno precisati, per ciascuna fascia di CFU, i seguenti punti:
- I livelli di competenza linguistica richiesti e le competenze da raggiungere al termine del corso
- L'articolazione dell'insegnamento (obiettivi formativi, approcci, contenuti)
- Le modalità di svolgimento dell'esame orale
- La bibliografia, le letture di approfondimento

2. Al termine del corso, sarà messa a disposizione degli studenti una dispensa con i seguenti materiali di riferimento*:
a. Un corpus di documenti nella forma prevalentemente di articoli di giornale, brochures informative, dépliants, unitamente a contributi specifici per l'approfondimento dell'argomento del corso
c. Estratti di testi di metodologia inerenti alla linguistica dell'enunciazione, all'analisi del discorso per lo studio del corpus
d. Bibliografia e sitografia

*Per MATERIALE DI STUDIO si intende l'insieme dei riferimenti bibliografici e dei documenti presi in esame nel corso delle lezioni.

3. Per la parte corrispondente alla lingua, a scelta:
Françoise Bidaud (2012), Grammaire du français pour italophones - seconda edizione, Novara, UTET.
Françoise Bidaud (2012), Exercices de grammaire française pour italophones - Seconda edizione, Novara, UTET.
Patrick Charaudeau (1992), Grammaire du sens et de l'expression, Paris, Hachette.

4. Per la parte corrispondente all'analisi dei documenti:
- Dominique Maingueneau, Analyser les textes de communication, Paris, Dunod, 1998.

5. L'esame è orale e si svolge in parte in francese

6. Testi riferiti ad ogni fascia di CFU
6a Programma da 6 CFU

- D. Berger, N. Spicacci (2007), Savoir-dire, Savoir faire, Bologna, Zanichelli
- O.Grandet (2009), "Le musée du Quai Branly : lieu de dialogues des cultures", in M. Callari Galli, D. Londei, Multiculturalità e plurilinguismo in Europa. Percorsi alla francese?, Bologna, Bonomia University Press, pp. 189-196
- D. Londei, L. Maurer (2008), "images, discours et représentations culturelles", in G. Zarate, D. Lévy, C. Kramsch, Précis du plurilinguisme et du pluriculturalisme, Paris, Archives contemporaines, pp. 219-225.
- A. Mandich (2010), "La Francia tra apertura all'altro e difesa di sé: la lingua francese come modello di integrazione o strumento di esclusione?", in Donna R. Miller e Ana Pano (a c. di), La geografia della mediazione linguistico-culturale, Bologna, Dupress, pp. 69-83, http://amsacta.unibo.it/2742/3/LA_GEOGRAFIA_DELLA_MEDIAZIONE_Completo.pdf'>http://amsacta.unibo.it/2742/3/LA_GEOGRAFIA_DELLA_MEDIAZIONE_Completo.pdf
- P. Stiruk (2009), "Retracer deux siècles de l'histoire de l'immigration en France : une mission culturelle, éducative et citoyenne", in M. Callari Galli, D. Londei, Multiculturalità e plurilinguismo in Europa. Percorsi alla francese?, Bologna, Bonomia University Press,
pp. 181-187.

6b Programma da 3 CFU
- D. Berger, N. Spicacci (2007), Savoir-dire, Savoir faire, Bologna, Zanichelli
- O.Grandet (2009), "Le musée du Quai Branly : lieu de dialogues des cultures", in M. Callari Galli, D. Londei, Multiculturalità e plurilinguismo in Europa. Percorsi alla francese?, Bologna, Bonomia University Press, pp. 189-196
- A. Mandich (2010), "La Francia tra apertura all'altro e difesa di sé: la lingua francese come modello di integrazione o strumento di esclusione?", in Donna R. Miller e Ana Pano (a c. di), La geografia della mediazione linguistico-culturale, Bologna, Dupress, pp. 69-83,http://amsacta.unibo.it/2742/3/LA_GEOGRAFIA_DELLA_MEDIAZIONE_Completo.pdf'>http://amsacta.unibo.it/2742/3/LA_GEOGRAFIA_DELLA_MEDIAZIONE_Completo.pdf

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate
    - Visione di materiale audio-visivo, lettura di articoli di giornale tratti dalle principali testate giornalistiche francesi, dépliants, ogni materiale informativo a carattere turistico
    - Esercitazioni in piccolo o medio gruppo
Modalità di valutazione
  • Esame finale consiste in una prova scritta e una prova orale:
    1) Prova scritta: questionario con domande a risposta multipla e risposte aperte a partire da materiale audio-visivo (registrazioni, interviste, brani di documentari) e da articoli di giornale.
    2) Prova orale: presentazione in francese dei concetti, degli approcci e degli aspetti tematici del corso laboratoriale; analisi degli elementi testuali, linguistico-enunciativi e discorsivi presenti nei documenti presi in esame a lezione
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Francese