Lingua e traduzione francese iii

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-11
Silvia Vecchi / Professore a contratto
Prerequisiti

- Livelli di competenza linguistica di ingresso: livello A2 (per la produzione scritta), livello B1 (per la comprensione dello scritto e la produzione orale) - v. Quadro Europeo Comune di riferimento;
- aver sostenuto l'esame di Lingua e traduzione francese II

Obiettivi del corso

Attraverso l'analisi linguistico-testuale, il corso si pone l'obiettivo di orientare gli studenti a raggiungere consapevolezza nei confronti dei molteplici aspetti che caratterizzano la comunicazione in una lingua/cultura, da intendere nella più ampia problematica legata alla pluralità linguistica e culturale presente nei testi letterari di epoca contemporanea. Nello specifico, orientare gli studenti a:
- conoscere approfonditamente i principali aspetti del francese attuale con particolare attenzione a lessico e varietà di lingua;
- riconoscere i tratti significativi della pluralità di espressione francese, sociolinguisticamente e socioculturalmente intesa;
- potenziare capacità di analisi di testi dotati di peculiarità linguistiche che corrispondano al concetto di lingua come pratica sociale;
- affinare conoscenze e capacità traduttive;
- perfezionare le competenze linguistiche, letterarie e di analisi critica anche tramite l'utilizzo delle risorse informatiche

Programma del corso

Titolo. Le français dans l'espace littéraire « beur »: aspects linguistico-culturels, enjeux sociolinguistiques et approches du traducteur-médiateur.

"Una traduzione non è solo un affare di comprensione linguistica ma anche d'interpretazione testuale. Un'interpretazione testuale non è solo affare interno al testo ma ci rinvia a mondi possibili. In una traduzione è legittimo violare i principi della sinonimia e perfino dell'esattezza del riferimento pur di produrre nel lettore della lingua di destinazione lo stesso effetto che il testo originale voleva produrre nel proprio lettore". Umberto Eco, 2003

L'attenzione rivolta ai fenomeni linguistici dei socioletti e alle modalità enunciative per interpretarli costituisce uno degli obiettivi dei linguisti nello studio dell'insieme delle funzioni comunicative di una lingua. L'analisi della « langue urbaine » la cui componente sociale e culturale costituisce un terreno di ancoraggio delle indagini effettuate in contesto di ricerca francese sembra spiegare l'interesse crescente nel campo di studi italiano odierno dei Translation Studies (Vitali 2011 ; Zotti 2010). Iscritto in questa cornice, il corso si propone di sviluppare conoscenze e riflessioni attraverso un approccio sistemico della traduzione fondato sul concetto di mediazione fra lingue e culture, nella definizione delle componenti culturali delle pratiche linguistiche che caratterizzano gran parte delle scritture di opere annoverate nella letteratura beur. Si tratterà di evidenziare in particolare, attraverso lo studio delle strategie linguistico-enunciative, forme ed espressioni della creatività linguistica alla francese, cogliendo il legame tra codici espressivi, usi e stratificazioni di senso, sensibilizzando lo studente alla complessità del processo traduttivo di tali forme ed espressioni.
L'articolazione didattico-conoscitiva del corso si basa su tre parti interagenti fra loro:
- parte storico-sincronica, per introdurre alle nozioni teoriche e ai contesti essenziali delle forme ed espressioni "creative" del francese;
- parte teoretica, per tematizzare i fondamenti della lingua/cultura in vista del lavoro traduttivo di un prototesto letterario caratterizzato prevalentemente da più registri linguistici e stilemi argotiques;
- parte applicativa, per approfondire competenze traduttive e il discorso sul processo traduttivo nelle implicazioni che determinano strategie e operazioni in ordine a strutture morfo-sintattiche, varietà di lingua specifiche al "parler (des) jeunes" (Bulot 2004).

Contenuti
Introduzione. Lingue/culture nella pluralità: scritture, rappresentazioni, immagini e vissuti.

PRIMO MODULO. Comunicare, scrivere in francese: "una" lingua e "una" cultura, quale definizione?
a.1. Lingua francese, lingue di Francia, varietà del francese.
a.2. "Cultura corrente", "cultura comune", "cultura condivisa". Interrogare, contestualizzare, orientare: termini, obiettivi del contatto fra culture.
a.3. "Langue", "Langage", "Parole", "Parler".
SECONDO MODULO. Creare con la lingua: la cultura nelle parole, le parole per veicolare cultura, tradurre attraverso la cultura nelle parole.
b.1. Analizzare le potenzialità creative della lingua francese: la nozione di "lingua in situazione". La teoria del senso (M. Lederer).
b. 2. Il francese: una malalingua? Il romanzo "beur". Definzioni e testi.
1) Djaïdani R., Boumkoeur, 1999 2) F. Guène, Du rêve pour les oufs (2006); 3) H. Mahany, Kiffer sa race (2008); 4) S. Nini, Ils disent que je suis une beurette (2000); 5) M. Charef, Le thé au harem d'Archi Ahmed (1993).
b. 3. Cosa significa tradurre oggi? La traduzione come discorso sulla pluralità linguistica e culturale.
b.4. La traduzione come appropriazione linguistica.

Conclusioni. Mediare lingue e culture, mediare "attraverso" le lingue e culture. Riflessione sulle ipotesi d'interesse del programma di insegnamento nell'ambito del corso di laurea in Lingue, culture straniere occidentali e orientali.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Bulot T. Les parlers jeunes. Pratiques urbaines et sociales, Cahiers de sociolinguistique, n°9, Université de Rennes, Rennes, 2004
  • 2.  (A) Cassin B. « L'énergie des intraduisibles - La traduction comme paradigme pour des sciences humaines », in Cassin B. (sous la direction de), Philosopher en langues. Les intraduisibles en traduction, Rue de l'ULM, Paris, 2014
  • 3.  (A) Eco U. Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione, Bompiani, Milano, 2003 » Pagine/Capitoli: pp. 225-253; pp.299-302.
  • 4.  (A) Galisson R. De la langue à la culture par les mots, CLE International, Paris, 1991 » Pagine/Capitoli: pp. 3-4 ; pp. 111-126.
  • 5.  (A) Laronde M. Autour du roman beur Paris, L'Harmattan, 1993
  • 6.  (A) Lévy D. « Insegnare o indicare le vie della 'cultura corrente' : il caso delle lingue-culture vicine», in D. Lévy (coord. par), Da una a più lingue, da una a più discipline: insegnamento-apprendimento, formazione e ricerca, Wizarts, Porto Sant'Elpidio, 2006 » Pagine/Capitoli: pp. 93-130.
  • 7.  (C) Pinçonnat C. « La langue de l'autre dans le roman beur » in The French review, vol.76, n.5, , Paris, 2003 » Pagine/Capitoli: pp.941-951.
  • 8.  (A) Podeur J. Jeux de traduction. Giochi di traduzione, Liguori, Napoli, 2008 » Pagine/Capitoli: Capp. 1, 6
  • 9.  (A) Vesentini E. « La traduction : une contamination entre cultures et langages », in Londei D., Gallari Galli M., Traduire les savoirs, Peter Lang, Berne, 2011
  • 10.  (A) Vitali I. « Les écrivains beurs comme 'traducteurs'? Enjeux linguistiques, rituels initiatiques et défis du travail de traduction », L'Harmattan/Academia, Louvain, 2011 » Pagine/Capitoli: pp. 155-184.
  • 11.  (A) Zotti V. «Traduire en italien la variation socioculturelle du français: le verlan et 'il linguaggio giovanile'», in RIME, , 5, 2010 » Pagine/Capitoli: pp.23-42
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

1. PROGRAMMA DI STUDIO PER STUDENTI FREQUENTANTI E STUDENTI NON FREQUENTANTI
- Agli studenti non frequentanti spetta l'intero programma di studio cui aggiungere ulteriori risorse didattiche e riferimenti bibliografici da concordare con la docente
- Agli studenti frequentanti spetta l'intero programma di studio

2. All'inizio del corso verranno precisati i seguenti punti:
- le competenze da raggiungere al termine del corso, sia nell'ambito delle esercitazioni linguistiche (lettorato) sia nell'ambito del corso monografico;
- l'articolazione dell'insegnamento (con un testo in formato power point riferito ad obiettivi formativi, approcci, contenuti disciplinari);
- l'articolazione del lettorato;
- le modalità di svolgimento dell'esame finale orale;
- il materiale di studio (bibliografia, letture di approfondimento, risorse sitografiche e multimediali).

3. Lettorato
Si raccomanda la frequenza dei corsi di lettorato fin dal PRIMO SEMESTRE essendo parte integrante dell'insegnamento, per il raggiungimento delle competenze - di comprensione, produzione orale e scritta - necessarie ai fini del superamento delle prove scritte e dell'esame finale.

4. Dispensa
Al termine del corso, sarà messa a disposizione degli studenti una dispensa con i seguenti materiali di riferimento:
a. Un corpus di documenti nella forma di estratti letterari, unitamente a contributi specifici per l'approfondimento dell'argomento del corso
c. Estratti di testi di metodologia inerenti alla linguistica dell'enunciazione
d. Bibliografia e sitografia
Ulteriore materiale utile per la preparazione dell'esame orale sarà fornito nel corso delle lezioni.
Si prevede la partecipazione a seminari attraverso verifiche di apprendimento.

5) Dizionari
- Le Petit Robert o Larousse, u.e.
- Goudaillier J.-P. (1997), Comment tu tchatches ! Dictionnaire du français contemporain des cités, Paris, Maisonneuve & Larose.
- Cobra Le cynique, Le dictionnaire de la zone. Tout l'argot des banlieues, 2008.

6) Grammatiche
- Charaudeau Patrick, Grammaire du sens et de l'expression, Paris, Hachette, u.e.

Metodi didattici
  • Articolato in lezioni frontali dialogate, il corso prevede momenti laboratoriali volti alla riflessione su punti specifici della prassi traduttiva di forme e espressioni della "creatività linguistica" dei testi letterari beur, con consegne mirate all'analisi delle correlazioni fra contesti e usi, all'approfondimento critico sul rapporto tra prassi traduttiva e risorse multimediali per la traduzione.
    Il corso prevede che ogni lezione sia strutturata in:
    - presentazione frontale dialogata, accompagnata da un testo in power point, con testo di riferimento e documenti utili allo svolgimento delle consegne previste, in base alla tematica di ciascuna lezione;
    - esercitazioni di traduzione da svolgere sia nel corso delle lezioni in piccoli gruppi sia nello studio autonomo;
    - esercitazioni nell'utilizzo delle risorse informatiche/multimediali per il perfezionamento delle competenze linguistiche
    - produzioni di elaborati attinenti alle tematiche oggetto di analisi linguistico-testuale
Modalità di valutazione
  • Per l'accertamento dei risultati di apprendimento attesi, sono previsti una prova scritta e un esame orale finale. La prova scritta consiste in un dettato, in un test di comprensione con questionario, in una traduzione (dall'italiano al francese). L'esame orale finale, valutato in trentesimi, consiste nella presentazione e nell'analisi critica delle tematiche affrontate a lezione, contestualizzazione e illustrazione delle opere letterarie proposte nonché nell'individuazione degli elementi testuali, linguistico-enunciativi e lessicali specifici dei passaggi testuali, discussione degli approcci traduttivi; mira ad accertare il livello di conoscenza dei contenuti disciplinari, capacità di elaborazione, capacità traduttive, capacità espositive e analitiche. Il voto assegnato prevede i seguenti criteri: conoscenza dei contenuti disciplinari (25% del voto); capacità traduttive (25% del voto); capacità espositive (25% del voto); proprietà di linguaggio (25% del voto).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Francese