Teoria della traduzione

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea LM-37
Silvia Vecchi / Professore a contratto
Prerequisiti

Non è richiesto alcun prerequisito particolare. Si auspica, tuttavia, la conoscenza delle nozioni
basilari di Linguistica generale

Obiettivi del corso

- Conoscere le prospettive teoriche della traduzione;
- Individuare le correlazioni fra contesti e scelte traduttive, fra principi e aspetti della dimensione
testuale e culturale della traduzione;
- Riconoscere gli aspetti retorici dei testi in relazione ai tipi e generi testuali, alle varietà, ai
registri di lingua, alle specificità culturali in essi stratificate;
- Perfezionare le competenze nella metodologia dell'analisi linguistico-testuale e le
competenze d'uso delle risorse digitali.



Programma del corso

Titolo. L'uno e il molteplice. Contesti, approcci e prospettive nella teoria della traduzione e nella
prassi traduttiva

"Una traduzione non è solo un affare di comprensione linguistica ma anche d'interpretazione
testuale. Un'interpretazione testuale non è solo affare interno al testo ma ci rinvia a mondi
possibili. In una traduzione è legittimo violare i principi della sinonimia e perfino dell'esattezza del
riferimento pur di produrre nel lettore della lingua di destinazione lo stesso effetto che il testo
originale voleva produrre nel proprio lettore [.]. Queste decisioni conseguono a una
negoziazione: una decisione circa quanto del testo originale si deve letteralmente rispettare,
quanto no, pur di dire, seppure quasi, quello che il testo originale non tanto diceva ma voleva
farci capire". Umberto Eco, 2003

Inscritto nella complessità della negoziazione (Eco, 2003), il corso si propone di sviluppare
conoscenza e riflessione attraverso un approccio sistemico di studio fondato su ciò che conferisce
senso nella definizione delle componenti che caratterizzano il passaggio da un prototesto ad un
metatesto e sul valore di ciò che appare come (in)traducibile. Il corso prende in considerazione
teorie, approcci e strategie, attraverso lo studio di più tipi e generi testuali, con una particolare
attenzione rivolta ai processi di interpretazione e di analisi linguistico-enunciativa.

L'articolazione didattico-conoscitiva del corso si basa su tre parti correlate tra loro:
- parte storica, funzionale a individuare le basi e i contesti essenziali del pensiero speculativo
sulla traduzione, dall'epoca classica alla contemporaneità;
- parte teoretica, funzionale a individuare i fondamenti della disciplina dei Translation Studies e lo
sviluppo di metodi, approcci, strategie, tecniche traduttive;
- parte applicativo-laboratoriale, funzionale ad approfondire il discorso sul processo traduttivo
nelle implicazioni che determinano strategie e operazioni.

Contenuti

Introduzione. L'uno e il molteplice in traduzione, dalla nozione di "atto traduttivo" alle dinamiche
di negoziazione (Eco, 2003). Elementi per una problematica.

- La traduzione come disciplina, la traduzione come inter-disciplina - Translation Studies,
Traductologie;
- Le epoche, i contesti, gli ambiti disciplinari della teoria della traduzione;
- Teorie, metodi, strategie, tecniche, approcci traduttivi;
- Tipi e generi testuali;
- Problemi specifici della traduzione - La traduzione del testo poetico; la traduzione del testo
narrativo ; la traduzione del testo a fumetto; la traduzione del testo teatrale; la traduzione del
testo settoriale; la traduzione del testo in rete ; la traduzione del testo giuridico;
- Aspetti principali della traduzione - Lingue e culture -Tipi di traduzione - Intraducibilità;
- I maggiori filoni di studio dei Translation Studies;
- Etica, competenze e ruolo del traduttore;
- Le risorse per la promozione e la divulgazione dei testi tradotti; editoria e traduzione;
- La ricerca nell'ambito dei Translation Studies: tendenze, ricerche in corso e prospettive di
ricerca.

CONCLUSIONI. Considerazioni finali: i discorsi sulla traduzione, le esperienze del tradurre.







Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Arduini Stefano, Stecconi Ubaldo, Manuale di traduzione, Carocci, Roma, 2007
  • 2.  (C) Bassnett Susan, Lefevere André, Constructing Cultures: Essays on Literary Translation Multilingual Matters, , Clevedon, , 1998
  • 3.  (C) Buffoni Franco, Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l'essere tradotti Edizioni Interlinea, Novara, 2016
  • 4.  (A) Diadori Pierangela, Teoria e tecnica della traduzione. Strategie, testi e contesti, Le Monnier, Firenze, 2012
  • 5.  (A) Eco Umberto, Dire quasi la stessa cosa Bompiani, Milano, 2003
  • 6.  (A) Munday Jeremy, Introducing translation studies : theories and applications, Routledge, London-New York, 2016
  • 7.  (A) Nergaard Siri, La teoria della traduzione nella storia, Bompiani, Milano, 1993
  • 8.  (C) Nergaard Siri, Teorie contemporanee della traduzione Bompiani, Milano, 1995 » Pagine/Capitoli: Solo i capitoli relativi a R. Jakobson, E. Nida, I.Even-Zohar, H. Meschonnic.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

1. Programma di studio per studenti frequentanti e per studenti non frequentanti:
a. Agli studenti non frequentanti spetta l'intero programma di studio cui aggiungere qualche riferimento bibliografico da concordare con la docente, nonché l'elaborato scritto (v. punto 2d);
b. Agli studenti frequentanti spetta l'intero programma di studio cui aggiungere l'elaborato scritto (v. punto 2d - "L'elaborato scritto").

2. All'inizio del corso verranno precisati i seguenti punti:
a. le competenze da raggiungere al termine del corso;
b. l'articolazione dell'insegnamento (con un testo in formato Power Point riferito agli obiettivi formativi, agli approcci, ai contenuti disciplinari);
c. le modalità di svolgimento dell'esame orale (con un testo in formato Power Point riferito all'articolazione delle parti caratterizzanti la prova finale orale);
d. l'elaborato scritto. In vista dell'esame finale orale, è richiesto un elaborato scritto da presentare almeno dieci giorni prima dell'appello d'esame; saranno precisate le coordinate di stesura.

Metodi didattici
  • Articolato in lezioni frontali dialogate, il corso prevede momenti laboratoriali volti (1) alla
    riflessione su punti specifici della teoresi e della prassi traduttiva, esercitazioni e lavori di gruppo
    con consegne mirate all'analisi delle correlazioni tra tipologie testuali, stratificazioni linguistico-
    enunciative e scelte traduttive, tra principi e aspetti della dimensione culturale della traduzione,
    (2) all'approfondimento critico del rapporto tra prassi traduttiva e risorse digitali per
    la traduzione. Nello specifico, il corso prevede che ogni lezione sia strutturata in:
    a) presentazione frontale supportata da un testo in power point, con materiale audio-video, testo
    di riferimento e documenti utili allo svolgimento di consegne previste in riferimento alla tematica
    e agli obiettivi di ciascuna lezione;
    b) esercitazioni di traduzione da svolgere in base ai tipi e generi testuali presentati a lezione e/o
    in base alle singole scelte degli studenti.
Modalità di valutazione
  • Per la valutazione e l'accertamento dei risultati di apprendimento attesi, è previsto un esame
    orale finale.
    L'esame orale finale, valutato in trentesimi, mira ad accertare il livello di conoscenza dei
    contenuti disciplinari (25%), la capacità di mettere in relazione i nuclei concettuali presentati e le
    operazioni traduttive (25%), il livello di approfondimento e di atteggiamento critico nei confronti
    del rapporto tra prassi traduttiva e condizioni di testualità (25%), capacità traduttive (25%);
    l'esposizione consiste nella presentazione delle principali nozioni teoriche e applicative,
    degli approcci, delle problematiche inerenti alla prassi traduttiva messe in
    relazione ai riferimenti storici, teorici, agli elementi testuali, linguistico-enunciativi e discorsivi
    specifici dei tipi e generi testuali proposti a lezione e di quelli proposti dallo studente (v. in "Altre
    informazioni/Materiali aggiuntivi", il punto 2d).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese, spagnolo, tedesco, catalano, cinese, francese, portoghese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese