Diritto pubblico di internet

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LM-19
Simone Calzolaio / Ricercatore / Diritto costituzionale (IUS/08)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Conoscenza degli elementi istituzionali del diritto pubblico

Obiettivi del corso

Il percorso formativo si propone di fornire la conoscenza del sistema di regole, nazionali, europee ed internazionali, concernenti la disciplina della rete internet, con particolare riguardo al regime giuridico ed ai diritti e poteri dei principali soggetti della rete (utenti, provider, autorità pubbliche) ed al regime del diritto dell'informazione e della comunicazione in rete. In particolare formano oggetto di approfondimento le discipline giuridiche della privacy, del diritto d'autore, del nome a dominio, dell'agenda digitale, del codice della amministrazione digitale e della trasparenza amministrativa, riferite alla comunicazione ed informazione attraverso la rete internet.
Ci si attende che lo studente acquisisca la capacità di individuare autonomamente le implicazioni dei processi di digitalizzazione, pur scomposte in corpi normativi distinti e in prospettiva interdisciplinare.

Programma del corso

1) Introduzione: La Rete fra tecnologia e diritto; Le regole di Internet e il diritto (costituzionale?) di accesso alla rete; La cd. "neutralità" della Rete; La tutela dei diritti sul Web
2) La responsabilità degli Internet service provider; La diffamazione on line; Libertà di espressione in rete e contrasto all'hate speech;
3) Natura e limiti dei nuovi Media: prodotto editoriale on line e pubblicazioni a stampa. Gli orientamenti giurisrudenziali
4) L'agenda digitale europea ed italiana.
5) La disciplina della trasparenza amminsitrativa sul web e la tutela della privacy;
6) Introduzione al codice della amministrazione digitale: regime giuridico di documento informatico, firme elettroniche, PEC.
7) Il Cloud computing: in particolare, la sicurezza, la titolarità e il trattamento dei dati personali; Cloud computing e pubblica amministrazione.
8) Il diritto d'autore on-line e le cd. licenze Creative commons. Il quadro normativo. L'attività e la normativa di AgCom;
9) Sicurezza cibernetica e tutela dei diritti; il nuovo reg. Ue in tema di protezione dei dati personali.
TEMI INTERDISCIPLINARI:
a) le implicazioni etico-giuridiche della comunicazione attraverso social network;
b) le implicazioni dei processi di digitalizzazione: protezione dei dati, web reputation e agenda digitale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Maurizio Mensi - Pietro Falletta Il diritto del web - casi e materiali Wolters Kluwer - Cedam, Lavis (TN), 2015 » Pagine/Capitoli: pp. 1-370
  • 2.  (C) S. Calzolaio (a cura di) Trasparenza e privacy. Conflitti e bilanciamenti tra teoria e storia EUM, MACERATA, 2016 » Pagine/Capitoli: 1-200
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il manuale adottato rappresenta un punto di riferimento iniziale per lo svolgimento del corso. Accanto al manuale saranno fornite dal docente slides e materiale normativo e giurisprudenziale, che formano oggetto di analisi e di studio nell'ambito del corso.

Metodi didattici
  • Il metodo didattico consiste nello svolgimento di lezioni frontali.
    Durante le lezioni verranno discusse le tematiche principali concernenti il diritto pubblico della rete internet.
    Saranno oggetto di specifico approfondimento sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, la giurisprudenza costituzionale, di legittimità e di merito nazionale, straniera e internazionale, oltre a singoli corpi normativi afferenti alle tematiche trattate ed alle decisioni delle autorità indipendenti di settore e alla prassi rilevante in materia (ad es.: licenze Creative commons).
Modalità di valutazione
  • Può essere prevista una prova scritta intermedia di verifica dell'apprendimento, consistente in un test a risposta multipla e con una o più domande aperte.
    La prova di accertamento finale dell'apprendimento è comunque orale ed è tesa ad accertare, di norma: in primo luogo, l'acquisizione dei contenuti di base e generali; in secondo luogo, la conoscenza dei molteplici settori specifici della materia.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Lingua inglese (eventuale)

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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