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Home Simone Calzolaio Didattica 2017/2018 Diritto dell'informazione e della comunicazione

Diritto dell'informazione e della comunicazione

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-20
Simone Calzolaio / Ricercatore / Diritto costituzionale (IUS/08)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Può rivelarsi utile la conoscenza degli elementi istituzionali del diritto pubblico.

Obiettivi del corso

Obiettivi formativi: Conoscenza di base dei diversi settori del diritto dell'informazione e della comunicazione.
Risultati di apprendimento attesi: capacità di riconoscere nella prassi le principali problematiche giuridiche dei settori del diritto dell'informazione e della comunicazione.

Programma del corso

NOZIONI GENERALI: a) Libertà di manifestazione del pensiero e diritti della persona; b) Le libertà di informazione nel quadro costituzionale; c) I limiti alle libertà di manifestazione del pensiero; d) Il diritto di cronaca, critica e satira.
PROFILI ISTITUZIONALI: Gli organi di governo e di garanzia del sistema dell'informazione e della comunicazione.
I SETTORI: a) Disciplina della stampa e della professione giornalistica; b) La radiotelevisione; c) Lo spettacolo; d) Le telecomunicazioni; e) La disciplina di internet.
I TEMI TRASVERSALI: a) Riservatezza e privacy; b) L'informazione e la comunicazione delle pubbliche amministrazioni; c) La comunicazione politica.
TEMATICHE DI CARATTERE INTERDISCIPLINARE: durante il Corso le tematiche saranno esposte ed affrontate nella prospettiva della indagine, di carattere interdisciplinare, in merito alle dinamiche del riassetto del sistema dell'informazione.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Gardini Le regole dell'informazione Giappichelli, Torino, 2014 » Pagine/Capitoli: pp. 1-350
  • 2.  (C) S. Calzolaio, B. Malaisi Co.re.com. Nuove funzioni e ruolo istituzionale EUM, Macerata, 2011 » Pagine/Capitoli: pp. 1-350
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

In alternativa allo studio del manuale adottato è possibile prepararsi su uno dei seguenti manuali: - R. Zaccaria, A. Valastro, E. Albanesi, Diritto dell'informazione e della comunicazione, Cedam, Padova, 2016; - P. Caretti, Diritto dell'informazione e della comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2013; - S. Sica, V. Zeno-Zencovich, Manuale di diritto dell'informazione e della comunicazione, Cedam, Padova, 2015.
Per agevolare l'apprendimento, il docente mette a disposizione degli studenti (cd. "frequentanti" e "non frequentanti"), attraverso la pagina web del corso, del materiale (slides, normativa, sentenze, ecc.) utile a ripercorrere le tematiche trattate durante il Corso.
TEMATICHE DI CARATTERE INTERDISCIPLINARE: durante il Corso le tematiche saranno esposte ed affrontate nella prospettiva della indagine, di carattere interdisciplinare, in merito alle dinamiche del riassetto del sistema dell'informazione. In particolare, viene analizzato lo sviluppo e la disciplina del sistema giuridico dell'informazione audiovisiva nazionale e locale, che forma oggetto di approfondimento nel Laboratorio di diritto dell'informazione e della comunicazione audiovisiva nazionale e locale (a tal fine, sono previste lezioni in co-presenza e/o altre attività didattiche congiunte tra i rispettivi docenti).

Metodi didattici
  • Il metodo didattico consiste nello svolgimento di lezioni frontali.
    Durante le lezioni verranno discusse le tematiche principali concernenti il diritto dell'informazione e della comunicazione.
    Saranno oggetto di specifico approfondimento sentenze della Corte costituzionale, della Corte di giustizia dell'Unione europea e di altri organi giurisdizionali, oltre a singoli corpi normativi afferenti alle tematiche trattate.
    Per agevolare l'apprendimento, il docente mette a disposizione degli studenti, attraverso la pagina web del corso, del materiale (slides, normativa, sentenze, ecc.) utile a ripercorrere le tematiche trattate durante il Corso.
Modalità di valutazione
  • La valutazione dell'apprendimento si svolge in primo luogo durante le lezioni frontali in cui si articola il corso, richiedendo la partecipazione attiva degli studenti nel ripercorrere e ripetere le tematiche affrontate.
    Il ricevimento degli studenti può essere utilizzato al fine di verificare lo stato della preparazione dello studente, su sua richiesta.
    Può essere prevista una prova scritta intermedia di verifica dell'apprendimento, che si articola in un test a risposta multipla e in una o più domande aperte finali, aperta a tutti gli studenti.
    La prova di accertamento finale dell'apprendimento è comunque orale ed è tesa ad accertare, di norma: in primo luogo, l'acquisizione dei contenuti di base e generali; in secondo luogo, la conoscenza di settori specifici della materia.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Lingua inglese (eventuale)