Stefano D'amico

Stefano D'amico

INFO
RUOLO NON DEFINITO: contattare il dipartimento
 

Laureato in architettura presso l'Università "G. D'Annunzio" di Chieti nel 1987.

Dal 1991 affianca alla libera professione l'attività di docente nella scuola superiore di secondo grado e, dal 1999, presso l'Università di Macerata.

L'attività professionale è orientata essenzialmente nel campo dei beni culturali con incarichi di ricerca e documentazione per conto di enti privati e di amministrazioni pubbliche come la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici delle Marche, il Centro Beni Culturali della Regione Marche, il Centro di Catalogo e Documentazione della Provincia di Macerata e vari Comuni della provincia stessa.

Ha partecipato con propri elaborati grafici e ricerche o come Membro del Comitato scientifico alle mostre: Itinerari francescani nelle Marche, Il Progetto di Sisto V: territorio, città e monumenti nelle Marche, Macerata 1905: l’Esposizione Regionale Marchigiana e “l’arte fotografica” di Tullio Bernardini".

Nell'ambito di tale attività ha pubblicato vari saggi sulla storia dell'architettura e dell'arte del maceratese tra i quali si ricorda: La chiesa di S. Lucia a Grottammare, in “Il Progetto di Sisto V: territorio, città, monumenti nelle Marche”, Roma, 1991; Il Convento dei Frati minori Osservanti di S. Croce a Macerata. Note su alcuni documenti ritrovati, in “ Le conseguenze urbanistiche delle soppressioni civili degli ordini religiosi attuate nella Provincia di Macerata nel corso del XIX secolo”, Macerata, 2002; Le competenze del docente di Arte e immagine nella Scuola dell'infanzia e primaria. Introduzione ai corsi di Tecniche della rappresentazione di Scienze della Formazione Primaria, in “Annali della Facoltà di Scienze della Formazione”, 2004; L’Esposizione Regionale Marchigiana del 1905. Antefatti e sviluppi urbanistici nella città di Macerata, in “Macerata 1905: l’Esposizione Regionale Marchigiana e “l’arte fotografica” di Tullio Bernardini, Cinisello Balsamo, 2005; Analisi delle trasformazioni edilizie, in “Sub tuum praesidium. Il Santuario della Madonna della Misericordia a Macerata”, Bergamo, 2008; i cinque saggi sulle cattedrali della Diocesi di Macerata in “Le cattedrali. Macerata Tolentino Recanati Cingoli Treia”, Macerata, 2010, Un conveniente simbolo della Repubblica Romana”. L'albero della libertà a Macerata (10 febbraio, 1 giugno 1849), Macerata, 2012; le schede dei santi Catervo, Esuperanzio, Flaviano, Giuliano l'ospitaliere, Nicola da Tolentino, Patrizio, Sperandia, Vincenzo Maria Strambi, Vito in “Santi nelle Marche”, a cura di G. Cucco, Milano, 2013; Architettura e urbanistica a Macerata attraverso i disegni dell'Archivio comunale (XIX-XX secolo) , in atti del 47° convegno del Centro di studi storici maceratesi, Pollenza, 2013; La Casa del Mutilato di Macerata, Pollenza, 2014; Dal Tiro al segno al Monumento ai caduti. Il nuovo ingresso ad ovest di Macerata, in atti del 48° convegno del Centro di studi storici maceratesi, Pollenza, 2014.

Informazione non pervenuta

Informazione non pervenuta
Informazione non pervenuta
Informazione non pervenuta
Informazione non pervenuta
Informazione non pervenuta
  • Informazione non pervenuta
Informazione non pervenuta
  • Informazione non pervenuta
  • Informazione non pervenuta