Microeconomia - Microeconomia - mod. a

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 40
  • Classe di laurea L-18
Stefano Perri / Professore di ruolo - I fascia / Economia politica (SECS-P/01)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Il corso ha carattere introduttivo alla teoria economica e non richiede particolari conoscenze, se non dell'algebra e della storia acquisite nelle scuole superiori.

Obiettivi del corso

Il corso mira alla comprensione degli elementi fondamentali dell'Economia politica in una prospettiva storica, teorica e analitica. Alla fine del corso gli studenti acquisiscono la conoscenza della teoria microeconomica e sono in grado di risolvere semplici problemi economici.

Programma del corso

Il corso è diviso in due parti: la prima parte riguarda lo sviluppo storico delle teorie dei prezzi, dalle formulazioni dei fisiocratici, alle teorie del valore degli economisti classici (Smith e Ricardo) e di Marx fino alle teorie neoclassiche dell'utilità marginale, della moneta e della macroeconomia. Infine sono studiate la teoria dell'interesse di Wicksell e la ripresa dell'impostazione classica da parte di Sraffa
La seconda parte affronta la moderna teoria microeconomica: i punti centrali sono lo studio del meccanismo della domanda e dell'offerta, la teoria delle scelte del consumatore, la teoria delle scelte dell'impresa nel breve e nel lungo periodo, e la teoira dei prezzi. Si affronta poi l'economia del benessere l'ottimo paretiano e la funzione del benessere sociale, i fallimenti del mercato (in particolare le esternalità, i beni pubblici e le asimmetrie informative) e le forme di mercato alternative alla concorrenza (monopolio, oligopolio e concorrenza monopolistica) e gli effetti sull'efficienza e il benessere.
Nel sito della facoltà sono a disposizione materiali didattici di approfondimento (dispense, lucidi, esercitazioni)

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) S. Perri Dispense sulla teoria dei prezzi Dipartimento di economnia e diritto, Macerata, 2002
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Dispense, lucidi e esercitazioni, disponibili nel sito dell'Università

Metodi didattici
  • La didattica si basa prevalentemente su lezioni frontali, svolte con l'aiuto della
    proiezione di presentazioni su power point animate. Sono previste anche esercitazioni per la preparazione all'esame e sono possibili seminari su singoli argomenti, anche con la presenza di studiosi esperti esterni.
Modalità di valutazione
  • La valutazione del modulo avverrà con esami parziali in forma scritta. La prova è strutturata in 40 domande, prevalentemente a risposta multipla. Sono previste anche domande aperte (con risposata di una o due righe, basata sulla definizione di concetti economici) o del tipo "vero o falso" o di associazione tra le voci di due elenchi. La prova è superata se si risponde correttamente ad almeno 21 domande. Risposte errate non comportano un punteggio negativo. La prova ha i seguenti scopi principali, che sono perseguiti attraverso la formulazione delle domande:
    1. verificare la padronanza del linguaggio economico e la acquisizione delle definizione delle grandezze e delle categorie teoriche.
    2. verificare la comprensione delle teorie e dei nessi logici che le caratterizzano
    e quindi la capacità di ragionamento economico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese