Psicopedagogia

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-19
Stefano Polenta / Professore di ruolo - II fascia / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

E' consigliata la frequenza degli insegnamenti di pedagogia e di psicologia previsti dal piano di studio.

Obiettivi del corso

Obiettivo del corso è permettere agli studenti una prima conoscenza di quel complesso intreccio di dinamiche emotive, cognitive, relazionali, sociali ed educative che consentono il progressivo emergere della persona. A partire da tale conoscenza, ci si attende che lo studente riesca, da un lato, a incrementare la capacità di avere degli insight sul funzionamento della persona che possano essere messi al servizio della progettazione di percorsi educativi e/o rieducativi e, dall'altro lato, a riflettere in
maniera non riduzionistica su tali dinamiche al fine di promuovere la crescita integrale
della persona.

Programma del corso

Il corso esaminerà i contributi che la psicoanalisi ha offerto alla comprensione della
relazione educativa. Particolare attenzione verrà riservata al progressivo strutturarsi
della persona nell'ambito delle relazioni di cui è parte e alle sottostanti dinamiche di
tipo emotivo che danno orientamento, senso e sostanza all'esperienza personale e
intersoggettiva.
Accanto ad autori considerati dei "classici" dell'approccio psicoanalitico (come R.
Fairbairn, M. Klein, W. Bion, D. Winnicott, oltre a, naturalmente, S. Freud), verrà
approfondito anche l'approccio di L. Sander che, sin dagli anni '60 del secolo scorso,
ha coniugato proficuamente sensibilità psicoanalitica e teoria dei sistemi non lineari,
producendo una prospettiva capace di integrare, in maniera semplice ed efficace,
l'epistemologia della complessità nel pensiero psicoanalitico, interpretando la persona
come un "sistema vivente" e riuscendo a dare consistenza a concetti evanescenti come
quelli di creatività, di auto-organizzazione del Self, di coesistenza di processi di
processi relazionali ("essere-con") e di processi di separazione ("essere distinti da").
Più in generale, a partire da Sander, verranno trattati i principali concetti
dell'epistemologia della complessità, da più parti riconosciuta come la nuova base
epistemologica per una rilettura dei processi educativi. Verranno pertanto approfonditi
concetti quali: "il tutto è più della somma delle parti"/proprietà emergenti; bordo fra
ordine e caos; auto-eco-organizzazione; creatività; sistemi multi-agenti; passaggio da
logiche di tipo istruttivo a logiche di tipo perturbativo; difficoltà di previsione; principio
ologrammatico; processi bottom-up e top-down; dinamiche di rete; impossibilità di
"teorie del tutto".

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Lis, S. Stella, G.C. Zavattini Manuale di psicologia dinamica Il Mulino, Bologna, 1999 » Pagine/Capitoli: : R. Spitz (pp. 134-140); M. Mahler (pp. 140-152); M. Klein (pp. 157-176); R. Fairbairn (pp. 177-191); D. Winnicott (pp. 191-208); H. Kohut (pp. 221-250); W.R. Bion (pp. 273-290); J. Bowlby (pp. 347-361)
  • 2.  (A) A. F. De Toni, L. Comello Prede o Ragni UTET, Torino, 2005 » Pagine/Capitoli: parti 1 e 2 (fino a p. 248)
  • 3.  (A) L. Sander Sistemi viventi Raffaello Cortina, Milano, 2007 » Pagine/Capitoli: cap. 1 (pp. 5-29), capp. 4 a 13 (pp. 101-276)
  • 4.  (A) A. De Coro, F. Ortu (a cura di) Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto Laterza, Roma-Bari, 2010 » Pagine/Capitoli: : S. Freud (pp. 13-51); C.G. Jung (pp. 60-80); A. Freud (pp. 81-95); E. Fromm (pp. 197-203)
  • 5.  (C) J. Klein Il nostro bisogno degli altri Armando, Roma, 1998 » Pagine/Capitoli: pp. 109-376
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti frequentanti avranno a disposizione le slide utilizzate durante le lezioni, reperibili sulla pagina web del docente, che potranno costituire un'integrazione dei testi secondo le indicazioni che verranno fornite a lezione.
Gli studenti non frequentanti dovranno confrontarsi direttamente con i testi.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali
    - Simulate ed esercitazioni in piccolo e medio gruppo
    - Analisi di studi di caso
    - Produzioni (progetto didattico, presentazione di un argomento ecc.)
Modalità di valutazione
  • La prova è orale. Lo studente deve avere una conoscenza dei principali concetti trattati durante il corso, la capacità di riflettere criticamente su di essi, la capacità di analizzare situazioni concrete e casi.