Consulenza educativa

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-85
Stefano Polenta / Professore di ruolo - II fascia / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Nessuna

Obiettivi del corso

Obiettivo del corso è quello di consentire allo studente un utilizzo professionale della
relazione educativa al fine di promuovere trasformazioni positive di persone o di
gruppi.
L'ambito professionale della consulenza educativa (o counseling educativo) richiede
una profonda comprensione delle dinamiche relazionali. Ci si attende che lo studente
acquisisca competenze pratico-teoriche su come relazionarsi al meglio con le persone
in modo da agevolarne la crescita e lo sviluppo.

Programma del corso

L'incessante articolarsi e complessificarsi dei sistemi sociali richiede la messa a punto
di meccanismi di coesione e comunicazione nuovi rispetto al passato. La consulenza
educativa (o counseling educativo) è esercitata da figure esperte, con una specifica
competenza relazionale e con una spiccata vocazione a incoraggiare la crescita della
persona. Appellandosi alla primaria tendenza creativa insita in ogni essere umano a
espandere le proprie capacità per accedere a dei livelli di funzionamento via via più
elevati e integrati, lo scopo della consulenza educativa è quello di aiutare, con una
modalità relazionale adeguata, la persona a ritrovare la coesione a fronte di momenti
di crisi o difficoltà, consentendole di trasformare il rischio in opportunità.
La consulenza educativa si presenta, quindi, non come "riparativa" rispetto a
disadattamenti derivanti da carenze strutturali della persona, ma essenzialmente come
"propulsiva", come alleata del desiderio dell'essere umano di esistere in quanto
continua espansione delle proprie capacità. Essa rappresenta, pertanto, una forma di
"cura di sé", permettendo alla persona di avanzare lungo quel processo di formazione
permanente che caratterizza la vita di ciascuno.
Il corso ci centrerà sull'approccio rogersiano alla relazione di aiuto. Il suo mettere al
centro la "tendenza attualizzante" della persona ha, pur con le dovute
contestualizzazioni storiche, una connotazione intrinsecamente pedagogica.
Oggetto centrale del corso sarà la comprensione e l'analisi della relazione che si
instaura nella consulenza. La competenza relazionale rappresenta il fuoco della
consulenza educativa; essa si può esercitare in tutti quei contesti in cui una buona
relazione educativa permette alle persone, ai gruppi, alle strutture di evolvere. A tale
scopo, particolare attenzione verrà assegnata alle esercitazioni e interazioni in classe,
che permetteranno allo studente di confrontarsi anche sul piano dell'implicazione
personale di quanto verrà approfondito a livello teorico.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) C.R. Rogers Terapia centrata sul cliente La Meridiana, Molfetta (BA), 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 414
  • 2.  (A) T. Carere-Comes La cura di sé nella relazione di aiuto Dià Book, Bergamo, 2011 » Pagine/Capitoli: pp. 138
  • 3.  (A) T. Gordon Relazioni efficaci La Meridiana, Molfetta (BA), 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 114
  • 4.  (A) R. Mucchielli Apprendere il counseling. Manuale di autoformazione al colloquio di aiuto Erickson, Trento, 1993 » Pagine/Capitoli: pp. 170
  • 5.  (A) F.Folgheraiter, A. Pasini, M.L. Raineri Apprendere il counseling nel metodo di Mucchielli (CD-ROM) Test degli atteggiamenti spontanei ed esercizi per il colloquio d'aiuto Erickson, Trento, 2006
  • 6.  (C) J. Liss L'ascolto profondo Erickson, Trento, 2004
  • 7.  (C) M. Benasayag, G. Schmit L'epoca delle passioni tristi Feltrinelli, Milano, 2005
  • 8.  (C) R. Sennett L'uomo flessibile Feltrinelli, Milano, 2001
  • 9.  (C) R. Carkhuff L'arte di aiutare Erickson, Trento, 1986
  • 10.  (C) R. Carkhuff L'arte di aiutare. Quaderno di esercizi Erickson, Trento, 1993
  • 11.  (C) M. L. Raineri (a cura di) L'arte di aiutare nel metodo di Carkhuff (CD-ROM) Tecniche base di counseling professionale Erickson, Trento, 2005
Metodi didattici
  • - Lezioni frontali
    - Simulate ed esercitazioni in piccolo e medio gruppo
    - Analisi di studi di caso
    - Produzioni (progetto didattico, presentazione di un argomento, ecc.)
Modalità di valutazione
  • La prova finale è orale. Si chiede allo studente una conoscenza dei principali concetti trattati durante il corso. Fondamentale è la capacità di riflettere criticamente su di essi, mostrando la capacità di analizzare situazioni concrete e casi.