Psicopedagogia (AL)

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-19
Stefano Polenta / Professore di ruolo - II fascia / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

E' opportuno aver sostenuto gli insegnamenti di psicologia e pedagogia del I e II anno
curricolarmente previsti.

Obiettivi del corso

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di giungere a una conoscenza introduttiva
dei rapporti fra pensiero psicoanalitico ed educazione. In particolare, lo studente sarà in
grado di approcciarsi con competenza, seppure introduttiva, a complesso intreccio di
dinamiche emotive, cognitive, relazionali, sociali ed educative che consentono il
progressivo emergere della persona. Sarà inoltre in grado di applicare le conoscenze
acquisite a casi e situazioni specifiche.

Programma del corso

Il corso permetterà di approfondire i contributi che la psicoanalisi ha offerto alla
comprensione della relazione educativa. Particolare attenzione verrà riservata al
progressivo strutturarsi della persona nell'ambito delle relazioni di cui è parte e alle
sottostanti dinamiche di tipo emotivo che danno senso e sostanza all'esperienza
personale e intersoggettiva.
Accanto ad autori considerati dei "classici" dell'approccio psicoanalitico (come C. G. Jung,
R. Fairbairn, M. Klein, W. Bion, D. Winnicott, J. Bowlby, E Fromm oltre a, naturalmente,
S. Freud), verrà approfondito anche l'approccio di L. Sander che, sin dagli anni '60 del
secolo scorso, ha coniugato in modo molto interessante la sensibilità psicoanalitica e la
teoria dei sistemi, riuscendo così a dare rinnovata consistenza a concetti come quelli di
creatività (intesa come la forza motrice di base della personalità), di persona (intesa
come "sistema vivente" "auto-organizzato"), di relazione (che deve coniugare l' "essere-
con" e l' "essere distinti da").
In tale contesto, verranno introdotti i concetti principali della teoria dei sistemi e
dell'epistemologia della complessità.
Con riferimento al testo di Dewey, "Le fonti di una scienza dell'educazione", verrà
contestualizzato l'apporto che la psicoanalisi può fornire all'educatore: la psicoanalisi,
infatti, in quanto "fonte" delle scienze dell'educazione, può dare maggiore forza
intellettuale alle osservazioni, ai giudizi e alla progettazione degli educatori, ma non
indica di per sé delle mete educative, che possono solo scaturire solo dall'autonoma
attività mentale degli educatori.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Lis, S. Stella, G.C. Zavattini Manuale di psicologia dinamica Il Mulino, Bologna, 1999 » Pagine/Capitoli: S. Freud (pp. 9-65); M. Klein (pp. 157-176); R. Fairbairn (pp. 177-191); D. Winnicott (pp. 191-208); W.R. Bion (pp. 273-290); J. Bowlby (pp. 347-361)
  • 2.  (A) J. Greenberg, S. Mitchell Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica Il Mulino, Bologna, 1986 » Pagine/Capitoli: pp. 114-122 (parte relativa a Erich Fromm)
  • 3.  (A) G.V. Caprara, A. Gennaro Psicologia della personalità Il Mulino, Bologna, 1999 » Pagine/Capitoli: pp. 222-236 (parte relativa a Carl G. Jung)
  • 4.  (A) A. F. De Toni, L. Comello Viaggio nella complessità Marsilio, Venezia, 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 1-45; 81-108
  • 5.  (A) L. Sander Sistemi viventi Raffaello Cortina, Milano, 2007 » Pagine/Capitoli: Prefazione (pp. XVII-XIX), capitoli: 1 (pp. 5-29), 4 (pp. 101-123), 5 (pp. 127-151), 8 (pp. 183-192), 9 (pp. 193-210), 11 (pp. 225-234)
  • 6.  (A) G. Bertagna Avvio alla riflessione pedagogica La Scuola, Brescia, 2000 » Pagine/Capitoli: Concetti di educazione e di formazione (pp. 109-140)
  • 7.  (A) J. Dewey Le fonti di una scienza dell'educazione La Nuova Italia, Firenze, 1999 » Pagine/Capitoli: pp. 68
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Materiali che verranno utilizzati a lezione:
L. Bunuel, Salita al cielo (Film disponibile presso la biblioteca)
D.H. Lawrence, Figli e amanti
T.S. Eliot, Quattro quartetti: East Coker (ad esempio in T.S. Eliot, Opere complete, Bompiani, Milano 2003, pp. 348-363)

Metodi didattici
  • Durante le lezioni verrà approfondito il pensiero dei vari autori trattati, avendo cura di
    evidenziarne le matrici storiche e l'attualità del pensiero.
    Durante le lezioni verrà privilegiata una didattica interattiva e partecipata, con visione di
    filmati e analisi di casi da commentare in aula.
Modalità di valutazione
  • La prova finale è orale. Non è prevista la prova intermedia.
    Si chiede allo studente la conoscenza dei principali concetti trattati durante il corso. Si
    terrà conto del livello di approfondimento dei temi oggetto di studio, della chiarezza
    espositiva, dell'uso del linguaggio specifico della disciplina e della capacità di analisi. È
    fondamentale è che sia avvenuta la "maturazione" dei concetti tramite una riflessione
    critica sugli stessi e un loro inquadramento in una visione d'insieme. Lo studente deve
    giungere a una comprensione dei materiali proposti che gli consenta di sviluppare
    prospettive e ipotesi criticamente sorrette.
    Durante l'esame verrà approfondita la capacità di riferirsi a situazioni concrete e casi
    facenti capo all'esperienza (professionale o di tirocinio) o riferendosi a casi ed
    esercitazioni menzionati durante le lezioni.