Consulenza educativa

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-85
Stefano Polenta / Professore di ruolo - II fascia / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Nessuna

Obiettivi del corso

L'obiettivo del corso è permettere allo studente di acquisire una competenza relazionale
avanzata a vantaggio sia della propria formazione personale-professionale sia del suo
utilizzo in forme di consulenza educativa a singoli, famiglie e istituzioni.

Programma del corso

Prossimità fra competenza relazionale avanzata e "abilità di counseling"
Differenze fra "consulenza educativa" e "counseling"
Il contributo di C. Rogers all'evoluzione del counseling
La ricezione pedagogica di Rogers in Italia
Approfondimento dell'approccio rogersiano: la "persona pienamente funzionante";
l'apertura all'ambiente; la valutazione organismica; la "tendenza attualizzante"; la
congruenza/incongruenza; le tre condizioni necessarie e sufficienti per una buona
relazione (empatia, autenticità, accettazione incondizionata).
Attualizzazione del pensiero di Rogers in direzione dell'epistemologia della complessità
La tecnica del "rispecchiamento"
L'importanza di "incarnare" la tecnica
Risvolti etici dell'approccio rogersiano
Storia del counseling
L'approccio di T. Gordon

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) C.R. Rogers Terapia centrata sul cliente La Meridiana, Molfetta (BA), 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 414
  • 2.  (A) T. Gordon Genitori efficaci La Meridiana, Molfetta (BA), 1997
  • 3.  (A) R. Mucchielli Apprendere il counseling. Manuale di autoformazione al colloquio d'aiuto. Con CD-ROM Erickson, Trento, 2006
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Slide delle lezioni, disponibili nella pagina personale del docente.

Metodi didattici
  • Durante le lezioni verranno approfonditi gli aspetti teorico-pratici della consulenza
    educativa, avendo cura di evidenziarne le matrici storiche e le prospettive di
    sviluppo.
    Particolare attenzione verrà assegnata alle esercitazioni e interazioni in classe, che
    permetteranno allo studente di confrontarsi anche sul piano dell'implicazione personale
    di quanto verrà approfondito a livello teorico. Verrà così
    privilegiata una didattica interattiva e partecipata, con visione di filmati e analisi di casi
    da commentare in aula.


Modalità di valutazione
  • Metodi di verifica: la prova finale è orale; non è prevista la prova intermedia.
    Criteri di verifica: verrà appurata la conoscenza dei principali concetti trattati durante il
    corso. Si terrà conto del livello di approfondimento dei temi oggetto di studio e del loro
    inquadramento in una visione d'insieme, della chiarezza espositiva, dell'uso del
    linguaggio specifico della disciplina e della capacità di analisi. In particolare, si valuterà
    se i concetti siano stati adeguatamente "maturati" e "interiorizzati" al fine di utilizzarli
    come base per ragionamenti più ampi e per applicarli a situazioni concrete.
    Durante l'esame verrà approfondita la capacità di riferirsi a situazioni concrete e a casi
    facenti capo all'esperienza (professionale o di tirocinio) o riferendosi a situazioni ed
    esercitazioni menzionate durante le lezioni.