Psicopedagogia (AL)

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-19
Stefano Polenta / Professore di ruolo - II fascia / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

nessuna

Obiettivi del corso

Al termine del corso, lo studente avrà compreso a livello introduttivo i legami fra educazione,
sviluppo emotivo e costruzione dell’identità sulla base della prospettiva psicoanalitica,
debitamente contestualizzata nell’ambito delle altre correnti di pensiero. Inoltre, sarà in grado
di rendersi conto della problematicità dell’educare in quanto caratterizzato da una tensione
antinomica fra polarità (io e mondo, natura e cultura, individuo e società ecc.) che l’educatore
deve mediare nel concreto atto educativo. Comprenderà, poi, che le “fonti” della scienza
dell’educazione sono primariamente i problemi educativi e, secondariamente, le "scienze
dell'educazione [e della formazione]" che quei problemi permettono di trattare, in un costante
rimando fra teoria e passi. Sarà anche in grado di utilizzare le conoscenze acquisite durante il
corso come “fonti” per trattare i problemi educativi riscontrati in casi educativi, eventi di
cronaca, espressioni artistiche.

Programma del corso

Il corso permetterà di approfondire i contributi che la psicoanalisi ha offerto alla comprensione
della relazione educativa e della costruzione dell'identità. Particolare attenzione verrà riservata al
progressivo strutturarsi della persona nell'ambito delle relazioni di cui è parte e alle sottostanti
dinamiche di tipo emotivo, ripercorrendo il pensiero di autori considerati dei "classici"
dell'approccio psicoanalitico: S. Freud, C. G. Jung, R. Fairbairn, M. Klein, E. Fromm, D. Winnicott,
J. Bowlby, M. Mahler, J. Sandler. Uno specifico focus verrà dedicato al concetto freudiano di
pulsione, in connessione con l’idea che l’essere umano è biologicamente incompleto ed è pertanto
dotato di una doppia appartenenza: naturale e culturale.
Verrà anche approfondito il pensiero di uno degli autori chiave dell’Infant Research, L. Sander,
che ha coniugato la sensibilità psicoanalitica e la teoria dei sistemi complessi. A tale proposito,
uno specifico spazio di approfondimento verrà dedicato all'epistemologia della complessità, a
partire dalla quale la relazione può essere intesa come l’esito di una co-costruzione da parte di
agenti intenzionali e “auto-organizzati” che la rinegoziano costantemente, facendola evolvere.
Verrà approfondito il testo di un autore fondamentale per la pedagogia: J. Dewey, "Le fonti di
una scienza dell'educazione", che permetterà agli studenti di prendere confidenza con il modello
delle “scienze dell’educazione e della formazione” oggi prevalente negli studi pedagogici.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Lis, S. Stella, G.C. Zavattini Manuale di psicologia dinamica Il Mulino, Bologna, 1999 » Pagine/Capitoli: S. Freud (pp. 9-65); M. Klein (pp. 157-176)M. Mahler (pp. 140-152); R. Fairbairn (pp. 177-191); D. Winnicott (pp. 191-208); J. Sandler (pp. 311-334); Bowlby (pp. 347-361).
  • 2.  (A) J. Dewey Le fonti di una scienza dell'educazione Fridericiana Editrice Universitaria, Napoli, 2016 » Pagine/Capitoli: pp. XXII-35
  • 3.  (C) C. G. Jung L'Io e l'inconscio (con una introduzione di Mario Trevi) Bollati Boringhieri, Torino, 2012 » Pagine/Capitoli: pp. 176
  • 4.  (A) L. Sander Pensare differentemente Ricerca Psicoanalitica, XVI, 3, -, 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 267-300 - reperibile: http://sipreonline.it/wp-content/uploads/2015/06/200503-01SANDER.pdf
  • 5.  (C) S. Freud Il disagio della civiltà e altri saggi Bollati Boringhieri, Torino, 2012 » Pagine/Capitoli: pp. 320
  • 6.  (C) S. Freud Compendio di psicoanalisi Bollati Boringhieri, Torino, 1980 » Pagine/Capitoli: pp. 96
  • 7.  (C) M. Klein Invidia e gratitudine Giunti, Firenze, 2012 » Pagine/Capitoli: pp. 128
  • 8.  (C) D. W. Winnicott Gioco e realtà Armando, Roma, 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 256
  • 9.  (C) J. e A.M. Sandler Gli oggetti interni. Una rivisitazione Franco Angeli , Milano , 2002 » Pagine/Capitoli: pp. 176
  • 10.  (C) R. Tumino La dimensione relazionale della fiaba nella formazione dell'homo migrans Carocci, Roma, 2017 » Pagine/Capitoli: in cds
  • 11.  (C) M. Mahler, F. Pine, A. Bergman La nascita psicologica del bambino Bollati Boringhieri, Torino, 1978 » Pagine/Capitoli: pp. 344
  • 12.  (C) John Bowlby Costruzione e rottura dei legami affettivi Raffaello Cortina, Milano, 1982 » Pagine/Capitoli: pp. VII-188
  • 13.  (C) J. Greenberg, S. Mitchell Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica Il Mulino, Bologna, 1986 » Pagine/Capitoli: pp. 114-122 (parte relativa a Erich Fromm)
  • 14.  (A) Fromm, E. Fuga dalla libertà Mondadori, Milano, 1994 » Pagine/Capitoli: pp. 240
  • 15.  (A) A. F. De Toni, L. Comello Viaggio nella complessità Marsilo, Venezia, 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 1-45; 81-108
  • 16.  (A) R. Biancoli Erich Fromm e la psicoanalisi contemporanea Psychomedia, -, 2000 » Pagine/Capitoli: http://www.psychomedia.it/pm-proc/opifer/17-fromm.htm
  • 17.  (A) G. Bertagna Avvio alla riflessione pedagogica, La Scuola, Brescia, 2000 » Pagine/Capitoli: pp. 109-140 (Concetti di educazione e di formazione) oppure http://www00.unibg.it/dati/corsi/5926/26558-cap.%204%20Avvio%20s.sf..pdf
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Le slide delle lezioni, disponibili nella pagina del docente, fanno parte integrante dei materiali da consultare.

Metodi didattici
  • Durante le lezioni verrà approfondito il pensiero dei vari autori trattati, avendo cura di
    evidenziarne le matrici storiche e l'attualità del pensiero. Verrà privilegiata una didattica
    interattiva e partecipata, tramite il dibattito in aula o con l’elaborazione di testi, integrando
    momenti di scavo concettuale con consegne a bassa strutturazione che diano modo agli studenti
    di spaziare liberamente attorno a un nucleo tematico, in modo che siano incoraggiati a utilizzare
    la propria creatività e a integrare le nuove teorie con le conoscenze e i convincimenti pregressi.

Modalità di valutazione
  • Metodi di verifica del profitto: la prova finale è orale; non è prevista la prova
    intermedia.
    Criteri di verifica: verrà appurata la conoscenza dei principali concetti trattati durante il
    corso. Si terrà conto del livello di approfondimento dei temi oggetto di studio e del loro
    inquadramento in una visione d'insieme, della chiarezza espositiva, dell'uso del
    linguaggio specifico della disciplina e della capacità di analisi. In particolare, si valuterà
    se i concetti siano stati adeguatamente "maturati" e "interiorizzati" al fine di utilizzarli
    come base per ragionamenti più ampi e per applicarli a situazioni concrete. A tale
    scopo, verrà data agli studenti la possibilità di introdurre un "argomento a piacere",
    come punto di partenza per approfondimenti dell'intero programma.