Consulenza educativa

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-85
Stefano Polenta / Professore di ruolo - II fascia / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Nessuna

Obiettivi del corso

Lo studente acquisirà competenze relazionali avanzate (o abilità di counseling) a vantaggio della
propria auto-formazione e dell’efficacia professionale. Possiederà altresì un’ampia visione del
counseling, nello specifico dell’approccio rogersiano, e delle sue ricadute sul versante educativo.

Programma del corso

Le "abilità di counseling" come competenze relazionali avanzate
Differenze e prossimità fra "consulenza educativa" e "counseling"
Breve storia del counseling
Il contributo di C. Rogers all'evoluzione del counseling
La ricezione pedagogica di Rogers in Italia
Approfondimento dell'approccio rogersiano: la "persona pienamente funzionante"; l'apertura
all'ambiente; la valutazione organismica; la "tendenza attualizzante"; la
congruenza/incongruenza; le tre condizioni necessarie e sufficienti per una buona relazione
(empatia, autenticità, accettazione incondizionata).
Rogers e l'epistemologia della complessità
La tecnica del "rispecchiamento"
L'importanza di "incarnare" la tecnica
Risvolti etici dell'approccio rogersiano
L'approccio senza perdenti di T. Gordon

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Slide delle lezioni, disponibili nella pagina personale del docente.

Metodi didattici
  • Durante le lezioni verranno approfonditi gli aspetti teorico-pratici della consulenza educativa,
    avendo cura di evidenziarne le matrici storiche e le prospettive di sviluppo.
    Particolare attenzione verrà assegnata alle esercitazioni e interazioni in classe, che
    permetteranno
    allo studente di confrontarsi anche sul piano dell'implicazione personale di quanto verrà
    approfondito a livello teorico. Verrà privilegiata una didattica interattiva e partecipata, con
    visione
    di filmati e analisi di casi da commentare in aula.



Modalità di valutazione
  • Metodi di verifica: la prova finale è orale; non è prevista la prova intermedia.
    Criteri di verifica: verrà appurata la conoscenza dei principali concetti trattati durante il
    corso. Si terrà conto del livello di approfondimento dei temi oggetto di studio e del loro
    inquadramento in una visione d'insieme, della chiarezza espositiva, dell'uso del
    linguaggio specifico della disciplina e della capacità di analisi. In particolare, si valuterà
    se i concetti siano stati adeguatamente "maturati" e "interiorizzati" al fine di utilizzarli
    come base per ragionamenti più ampi e per applicarli a situazioni concrete.
    Durante l'esame verrà approfondita la capacità di riferirsi a situazioni concrete e a casi
    facenti capo all'esperienza (professionale o di tirocinio) o riferendosi a situazioni ed
    esercitazioni menzionate durante le lezioni.