Storia della cultura nordamericana

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-11
Tatiana Petrovich Njegosh / Ricercatrice / Lingue e letterature anglo-americane (L-LIN/11)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Buona conoscenza della lingua inglese. Buona conoscenza della lingua italiana (per le/gli studenti Erasmus).

Obiettivi del corso

Frontiere americane.
Il modulo permette di acquisire i seguenti saperi e capacità professionalizzanti:
A. Aspetti conoscitivi e culturali: 1. conoscenza dei contesti storico-culturali statunitensi della modernità e contemporaneità e dei diversi, eterogenei prodotti e generi della cultura in programma (letteratura, saggio giornalistico, film, serie televisiva); 2. conoscenza di concetti, categorie e temi specifici della cultura USA e/o dei loro corretti significati (frontiera, linea del colore, relazione tra natura selvaggia/"wilderness" e civiltà). B. Aspetti teorico-critici e linguistico-culturali: 1. acquisizione di conoscenze e capacità teorico-metodologiche e critico-interpretative per interpretare correttamente e in maniera significativa le opere in programma a. nella loro specificità, b. in relazione ai contesti di produzione e riferimento, c. attraverso i concetti, le categorie e i temi elencati nel punto A2.

Programma del corso

L'immagine ambivalente degli Stati Uniti come spazio selvaggio, natura primigenia e frontiera da conquistare deriva dall'idea dell'America del Nord come Nuovo Mondo. A partire dalla visione puritana di Edward Winslow e William Bradford, la costa nordamericana è rappresentata sia come promessa verde sia come "wilderness" infernale, e nella cultura degli Stati Uniti il nuovo continente è sistematicamente evocato attraverso immagini spaziali dalla doppia e opposta accezione. Positiva (avamposto di civiltà, terra promessa, spazio di espansione e conquista, progresso, felicità e democrazia - l'utopia del Nuovo Mondo, il Destino manifesto della giovane repubblica, la frontiera, il "melting pot", il sogno americano, il West), o negativa (spazio selvaggio, minaccioso o diabolico, soglia rischiosa e terreno di contaminazione con il male, la barbarie, prigione, distopia - la "wilderness", la linea del colore, la piantagione schiavista, la casa stregata del gotico americano, gli spazi segregati del razzismo). Attraverso una selezione di prodotti e generi diversi ed etereogenei della cultura americana della modernità e contemporaneità (letteratura, saggistica/giornalismo, film, serie televisiva), il corso lavora sull'ambivalenza delle immagini spaziali centrali nella storia della cultura degli Stati Uniti.
Testi primari:
- Charlotte Perkins Gilman, racconto, "The Yellow Wall-Paper", 1892
- Anzia Yezierska, racconto, "How I Found America", 1921
- James Baldwin, saggio giornalistico, "The Discovery of What it Means to Be an American", 1959
- Tobe Hooper, film, The Texas Chainsaw Massacre, 1974
- Stanley Kubrick, film, The Shining, 1980
- Spike Lee, film, Bamboozled, 2000
- Vince Gilligan, serie televisiva, Breaking Bad, 2008-2013.
Documenti secondari/bibliografia:
Articoli/saggi sulle opere in programma da reperire in classe in modo da acquisire metodologie e strategie di ricerca e recupero delle risorse, sia tradizionali, sia di rete. Per le/i non frequentanti: 1. tutte le opere della bibliografia secondaria (un saggio/articolo per opera in
programma ed eventuali materiali di supporto) saranno reperibili presso la
Biblioteca interdipartimentale di Palazzo Ugolini, presso la portineria di Palazzo
Ugolini, oppure in rete, in versione elettronica. 2. La lista dei testi della bibliografia secondaria sarà pubblicata sulla pagina della docente entro la fine del modulo.

Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma per frequentanti e per non frequentanti è lo stesso.

Metodi didattici
  • Lezione sia frontale sia dialogata. Verrà utilizzato il
    videoproiettore per la visione dei film e di episodi scelti della serie televisiva.
Modalità di valutazione
  • Prova orale: la/lo studente frequentante dovrà dimostrare di conoscere e saper analizzare criticamente, sulla base del lavoro fatto in classe e della bibliografia secondaria, le opere primarie in programma in relazione alle categorie, ai concetti e ai temi esplicitati negli obiettivi del modulo, creando un percorso interpretativo tra (almeno) due opere. Per le/i NON frequentanti: la/lo studente dovrà dimostrare di conoscere e saper analizzare criticamente tutte le opere primarie in programma con l'aiuto della bibliografia secondaria e in relazione alle categorie, ai concetti e ai temi esplicitati negli obiettivi del modulo. Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: capacità di analisi critica: 50%; proprietà e ricchezza di linguaggio: 50%. Il modulo è in italiano, e l'esame sarà in italiano.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese