Diritto privato

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 10
  • Ore 50
  • Classe di laurea L-14
Tiziana Montecchiari / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto privato (IUS/01)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

E' consigliabile aver superato l'esame di Diritto Costituzionale.

Obiettivi del corso

Il corso di Diritto Privato si propone di far acquisire allo studente una conoscenza approfondita delle nozioni di teoria del diritto, degli istituti del Diritto Privato e del Codice Civile, favorendo l'attitudine alla riflessione e al ragionamento sul dato normativo, nonchè un utilizzo adeguato del linguaggio tecnico-giuridico.
Gli argomenti verranno analizzati alla luce delle fonti che li regolano, a partire dalla Costituzione, dal Codice Civile e dalle leggi speciali.
Il patrimonio di conoscenze acquisite può aiutare lo studente nel percorso formativo per diventare anche un futuro operatore inserito nell'amministrazione giudiziaria, nell'ambito del mercato del lavoro e dei trasporti, o per operare nelle organizzazioni pubbliche o private, con possesso di adeguate nozioni di natura giuridico/organizzativa, sociologica e nell'area della marginalità sociale.
Il corso tende anche a fornire strumenti adeguati di valutazione logica e critica, al fine di saper valutare i casi.

Programma del corso

Realtà sociale e ordinamento giuridico. Norme e comportamento sociale. Il diritto privato come scienza sociale.
Il diritto privato nel sistema generale dell'ordinamento giuridico.

Le fonti del diritto. Gerarchia delle fonti.
Applicazione della legge nel tempo e nello spazio.

Fatto. Atto. Negozio giuridico. Rapporto giuridico privato.
Situazioni soggettive. Diritto soggettivo. Diritto potestativo. Aspettativa. Status. Dovere. Obbligo. Soggezione. Onere. Abuso del diritto.
Classificazione dei negozi giuridici.

I soggetti del diritto: persone fisiche, persone giuridiche. Enti. Associazioni. Fondazioni. Comitati.

Diritti della personalità e libertà civili.

I diritti reali. I beni. La proprietà.
I diritti reali di godimento.
La comunione. Il possesso. L'usucapione.

I diritti di credito.
Il rapporto obbligatorio. Struttura e caratteri dell'obbligazione.
Tipologie di obbligazioni.
Le vicende del rapporto obbligatorio: costitutive, modificative, estintive.
L'adempimento.
Modi di estinzione diversi dall'adempimento.
La cessione del credito.
L'idadempimento e la mora.

Il contratto: definizione e classificazioni. Effetti del contratto.
La formazione del contratto.
La responsabilità precontrattuale.
Il contratto preliminare
Elementi essenziali ed elementi accidentali del contratto.
L'invalidità del contratto.La simulazione del contratto.
La rappresentanza.
La risoluzione. La rescissione.
La vendita.

I fatti illeciti e la responsabilità civile.

Le obbligazioni nascenti dalla legge. L'obbligazione naturale.

Il matrimonio e la famiglia.
La famiglia nella Costituzione.
Formazione del vincolo. Invalidità.
Rapporto personale fra coniugi.
Rapporti patrimoniali. Separazione e divorzio.
Rapporto di filiazione. L. 219/2012
Adozione. Affidamento.

Le successioni a causa di morte.
Il testamento. La donazione.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Massimo Paradiso Corso di istituzioni di Diritto privato Giappichelli Editore Torino, Torino, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti frequentanti , appunti e documenti forniti alle lezioni e, per il testo indicato ed. anno 2014, escludere i CAP. 27 - 28 - 29 - 52.

Per gli studenti non frequentanti il testo integrale, salvo particolari indicazioni concordate con la docente per situazioni eccezionali, da valutare caso per caso.

Metodi didattici
  • L'esposizione delle tematiche si delinea attraverso lezioni frontali e sollecitando una interazione e una costante attività interlocutoria con gli studenti in aula, i quali vengono chiamati ad esporre domande o problemnmatiche, fornendo documenti realtivi a sentenze, articoli scientifici che presentano peculiarità delle questioni esaminate in aula.
Modalità di valutazione
  • La verifica è attuata mediante esame orale, che mira ad accertare una solida conoscenza degli istituti oggetto del programma e capacità logica di coordinare tematiche simili o interdisciplinari.
    Inoltre, la valutazione sarà basata sull'esposizione chiara, lineare e articolata degli argomenti richiesti, sulla correttezza del linguaggio e sulla idoneità di dar conto di norme, leggi e di una loro eventuale lettura e contestuale commento critico.