Diritto dei minori e della famiglia

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-87
Tiziana Montecchiari / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto privato (IUS/01)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Conoscenza di nozioni di Istituzioni di Diritto privato e acquisizione di un livello essenziale di conoscenze relative ai principali istituti del Diritto privato non limitati al Diritto di famiglia, ma esteso ai concetti fondamentali della tutela dei diritti soggettivi e della personalità, degli atti e negozi giuridici, delle successioni mortis causa, della responsabilità civile, nonchè strumenti giuridici aggiornati, riconducibili al Codice Civile italiano.

Obiettivi del corso

Lo studio della materia ha l'obiettivo di fornire una buona preparazione teorica, unita a conoscenze più pratiche delle problematiche relative al diritto minorile e all'intervento professionale dei Servizi Sociali nell'ambito de diritto di famiglia e dei minori.
Lo studio di detta materia contribuisce, inoltre, all'acquisizione di particolari conoscenze normative e di riferimento per i criteri di intervento e la casistica possibile all'interno dell'ambito dei servizi alla persona e sua tutela.
Il percorso formativo della disciplina Diritto dei minori e della famiglia è altresì diretto all'acquisizione di un appropiato livello di conoscenze in ordine ad aspetti teorici e pratici delle politiche sociali in ambito del disagio minorile e familiare, al fine di trattare dati, sentenze e norme in prospettiva di interventi utili e/o migliorativi di una determinata situazione familiare, per casi pratici e "soggetti deboli".

Programma del corso

PARTE GENERALE

I caratteri fondamentali del Diritto di Famiglia.
I diritti soggettivi fondamentali e i diritti umani.
Fonti legislative nazionali e sovranazionali. CEDU.

L'evoluzione della famiglia nel contesto sociale.
La famiglia coniugale. Parentela. Parentela naturale.

Il matrimonio. Nozione e caratteri del matrimonio. Matrimonio come atto di autonomia privata. La libertà matrimoniale. La promessa di matrimonio.
Il matrimonio civile. Capacità e divieti. Il regime delle invalidità matrimoniali.
La famiglia non fondata sul matrimonio. Progetto di legge sulle unioni civili.

I rapporti personali fra coniugi.
Rapporto coniugale e diritti di libertà personale. Dovere primario di contribuzione e sua rilevanza esterna.
Le scelte del rapporto familiare. L'uguaglianz amorale, giuridica e la solidarietà fra coniugi come criteri interpretativi generali per l'indirizzo della vita familiare.
Evoluzione sociale e giuridica dei rapporti personali fra coniugi.

Responsabilità civile e rapporti familiari.
Danno endo familiare/esistenziale e relazioni familiari.

I rapporti patrimoniali fra coniugi. La comunione legale dei beni e partecipazione apritaria alla gestione della famiglia.
Legge 151/1975 e tutela del coniuge economicamente più debole.
La solidarietà coniugale e l'attuazione della causa matrimoniale quale comunione di vita dei coniugi anche dal lato patrimoniale.
Le convenzioni matrimoniali.

La separazione personale dei coniugi. Effetti personali e patrimoniali.
Nuove disposizioni legislative sulla sperazione "abbreviata".

L'affido condiviso dei figli e legge 54/2006. Contenuti e procedimento.

Lo scioglimento del matrimonio. La sentenza di divorzio.
Il "divorzio breve" e la legge n. 55/2015.

Il rapporto di filiazione.
Modalità di costituzione del rapporto. Legge 219/2012 e d.lgs n. 154/2013 sulla unicità dello stato di filiazione.
La discriminazione sancita in passato a carico dei "figli nati fuori del matrimonio".

Legge n. 40/2004 sulla fecondazione medicalmente assistita.
Sentenze della Corte Costituzionale. La maternità surrogata.
Giurisprudenza sullo stato di filiazione e legge 40.

Legge 194/1978 sull'interruzione volontazria della gravidanza. Problematiche e limiti.

Gli istituti dell'adozione e dell'affidamento.
L. 149/2001 e riforma dell'adozione.
Il diritto del minore a crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia.
Ruolo dei Servizi Sociali nell'adozione e nell'affidamento.
Legge sul diritto alla continuità affettiva del minore in affido.

L'adozione c.d. "mite".

La tutela del soggetto minore in stato di adottabilità nell'eventualità di madre in anonimato.

Il progetto di legge sul diritto del soggetto adottato o non riconosciuto a conoscere le proprie origini.

I minori stranieri non accompagnati (cenni).
La sottrazione internazionale di minori (cenni).

L'infanzia negata e la tutela civile del minore.

I soggetti "deboli" nel contesto sociale meritevoli di particolare protezione.
Il diritto di autodeterminazione dei soggetti deboli e l'amministrazione di sostegno. L. 6/2004.

PARTE SPECIALE:

Approfondimento legge sulla riforma della filiazione L. 219/2012 e d. lgs n. 154/2013.


Lo statuto dei diritti del figlio.
Responsabilità genitoriale. Il diritto all'ascolto.
Trattamenti sanitari su minore e responsabilità.
Le competenze del giudice minorile.

Approfondimento tematiche specifiche e progetti su recuperabilità competenze genitoriali; accoglienza di donne con figli vittime di maltrattamenti, accoglienza familiare di nuclei madre-bambino.
Le forme di affiancamento familiare.
I consultori familiari.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Leonardo Lenti- Joelle Long Diritto di famiglia e Servizi Sociali Giappichelli - Manuali per il Servizio Sociale, Torino, 2014
  • 2.  (A) A. Figone La riforma della filiazione e della responsabilità genitoriale. Giappichelli, Torino, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti frequentanti:

appunti, documenti e ricerche dalle lezioni, con il testo Lenti-Long, per la parte generale, esclusa la Parte prima (da cap. 1 a cap.6), e con tutto il testo di Figone, sulla parte speciale, esclusi i cap. III, X, XI,.

Per gli studenti non frequentanti:

i due testi: Lenti-Long, (esclusa la Parte prima da cap. 1 a cap. 6) e Figone, tutto.


La docente prepara e pone a disposizione di tutti gli studenti, anche per i non frequentanti, un fascicolo di documenti, sentenze, leggi, articoli, ricerche, progetti in fotocopie al fine di integrare la lezione frontale e il lavoro di studio e di comprensione delle tematiche affrontate.
Lo studente potrà prenderne visione e studiarle in autonomia, ma comunque ne viene suggerito l'utilizzo per migliorare la capcità di apprendimento, le abilità comunicative, il contatto con la realtà pratica dei casi, e l'autonomia di giudizio.

Si ricorda agli studenti di utilizzare anche un'edizione aggiornata del Codice Civile (dal 2015).

Metodi didattici
  • Il medoto didattico si sostanzia nella esposizione di lezioni frontali dialogate anche interdisciplinari, corredate di documenti e materiale giurisprudenziale e casistico per affrontare da vicino la realtà sociale del disagio familiare e minorile. Sono previste interazioni in aula fra studenti e docente al fine di sollecitare e promuovere interesse, attenzione ragionata ed esposizione critica di esperienze conosciute o opinioni personali sulle tematiche affrontate.
    Durante il corso la docente propone di redigere una ricerca scritta in aula, ovvero una esercitazione scritta, su un argomento del programma svolto o delle tematiche affrontata nel corso, a scelta dello studente per esercitare la capacità di ricerca, esposizione, scrittura, analisi in adempimento con quanto previsto nella programmazione del Riesame Annuale 2015 della Classe LM/87, al fine di migliorare la preparazione didattica in vista degli esami di Stato.
    Le verifiche verranno commentate in aula.
Modalità di valutazione
  • La valutazione è attraverso esame orale, con analisi di argomenti specifici o casi pratici, per verifica di conoscenze e relazione fra i vari temi approfonditi e studiati durante il corso.
    Sarà oggetto di valutazione la completezza delle informazioni, la correttezza espositiva ortografica e sintattica, la capacità di collegamenti sistematici fra argomenti affini, l' organizzazione logica dell'esposizione, la fluidità del linguaggio, al fine di verificare la conoscenza teorica e pratica da parte dello studente degli argomenti analizzati ed esposti a lezione.
    Si verificherà l'acquisizione o meno della capacità di focalizzare i punti fondamentali delle tematiche oggetto di esame, capacità di analizzare empiricamente relazioni fra dati normativi e casi pratici, della competenza progredita che si riferisce alla dimensione professionale, nonchè alla capacità critica acquisita della materia e della metodologia applicata.