Diritto privato

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 10
  • Ore 50
  • Classe di laurea L-14
Tiziana Montecchiari / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto privato (IUS/01)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

E' consigliabile aver superato l'esame di Diritto Costituzionale.

Obiettivi del corso

Il corso di Diritto Privato si propone di far acquisire allo studente una conoscenza approfondita delle nozioni di teoria del diritto, degli istituti del Diritto Privato e del Codice Civile, favorendo l'attitudine alla riflessione e al ragionamento sul dato normativo, nonchè un utilizzo adeguato del linguaggio tecnico-giuridico.
Gli argomenti verranno analizzati alla luce delle fonti che li regolano, a partire dalla Costituzione, dal Codice Civile e dalle leggi speciali.
Il patrimonio di conoscenze acquisite può aiutare lo studente nel percorso formativo per diventare anche un futuro operatore inserito nell'amministrazione giudiziaria, nell'ambito del mercato del lavoro e dei trasporti, o per operare nelle organizzazioni pubbliche o private, con possesso di adeguate nozioni di natura giuridico/organizzativa, sociologica e nell'area della marginalità sociale.
Il corso tende anche a fornire strumenti adeguati di valutazione logica e critica, al fine di saper valutare i casi.

Programma del corso

Realtà sociale e ordinamento giuridico. Norme e comportamento sociale. Il diritto privato come scienza sociale.
Il diritto privato nel sistema generale dell'ordinamento giuridico.

Le fonti del diritto. Gerarchia delle fonti.
Applicazione della legge nel tempo e nello spazio.

Logica e metodo del diritto privato.

Fatto. Atto. Negozio giuridico. Rapporto giuridico privato.
Situazioni giuridiche soggettive.
Diritto soggettivo. Diritto potestativo. Aspettativa. Status. Dovere. Obbligo. Soggezione. Onere. Abuso del diritto.

Classificazione dei negozi giuridici.
Fatto. Atto. Negozio.
Struttura unilaterale o plurilaterale dei negozi giuridici.
Classificazione in relazione alla funzione dei negozi giuridici.
Gratuità. Onerosità.
Negozi ad effeti reali. Negozi ad effetti obbligatori.
Negozi reali ad effetti reali.


I soggetti del rapporto giuridico: persone fisiche, persone giuridiche. Enti. Associazioni. Fondazioni. Comitati.

Diritti della personalità e libertà civili.
Capacità giuridica. Capacità di agire.

I soggetti di diritto e le relazioni sociali nel Codice Civile.
Il matrimonio e la famiglia.
La famiglia nella Costituzione.
Formazione del vincolo. Invalidità.
Rapporto personale fra coniugi.
Rapporti patrimoniali.
Separazione e divorzio.
Rapporto di filiazione. L. 219/2012
Adozione. Affidamento.

Le successioni a causa di morte.
Il testamento.

La donazione. Causa di liberalità.


Il rapporto obbligatorio.
Fonti delle obbligazioni. Struttura e caratteri dell'obbligazione.
Tipologie di obbligazioni.
Le vicende del rapporto obbligatorio: costitutive, modificative, estintive.
L'adempimento.
Modi di estinzione diversi dall'adempimento.
L'adempimento del terzo.
La cessione del credito.
L'inadempimento e la mora.

Le obbligazioni nascenti dalla legge.
L'obbligazione naturale.
La gestione di affari altrui.

Il contratto: definizione e classificazioni.
La formazione del contratto.
La responsabilità precontrattuale.
Il contratto preliminare
Elementi essenziali ed elementi accidentali del contratto.

I vincoli a contrarre: opzione, prelazione legale e volontaria.
Contratto a favore di terzi.
L'invalidità del contratto.
La simulazione del contratto.
La rappresentanza.
Contratto per persona da nominare.
La risoluzione. La rescissione.
I singoli contratti tipici.
La vendita.
La locazione. Il comodato. L'appalto. Il mandato. La transazione. Il mutuo. Il deposito.

I diritti reali.
I beni. La proprietà.
I diritti reali di godimento.
La comunione.
Il possesso. L'usucapione.

I fatti illeciti e la responsabilità civile.





Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Massimo Paradiso Corso di istituzioni di Diritto privato Giappichelli Editore Torino, Torino, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti frequentanti:

il testo indicato (M. Paradiso) , ed. anno 2014, con esclusione CAP. 27 da § 6 a § 12; CAP. 28; CAP. 29; CAP.52; CAP. 55.
Inoltre, appunti e documenti forniti alle lezioni e inseriti nel sito della docente, settore "Attività didattica", consultabili in modo autonomo dagli studenti.

Per gli studenti non frequentanti il testo integrale, salvo particolari indicazioni concordate con la docente per situazioni eccezionali, da valutare caso per caso.

Vengono considerati frequentanti coloro che hanno firmato almeno 24 ore di presenza.
Coloro che non possono maturare le firme di frequenza previste per motivi di lavoro e non hanno richiesto la didattica a distanza, devono inviare - qualche giorno prima dell'esame - per e.mail una dichiarazione che autocertifichi tale ragione e potranno portare il programma da frequentanti.

Per frequentanti di precedenti anni di corso, è consentito portare il proprio programma di corso e di frequenza.

Per coloro che devono coprire crediti minori di n. 10 previsti, devono concordare il programma individualmente con la docente.

Metodi didattici
  • L'esposizione delle tematiche si delinea attraverso lezioni frontali e sollecitando una interazione e una costante attività interlocutoria con gli studenti in aula, i quali vengono chiamati ad esporre domande o problematiche, fornendo documenti realtivi a sentenze, articoli scientifici che presentano peculiarità delle questioni esaminate in aula.
    L'attività didattica si integra con una esercitazione test a risposta multipla che durante il corso la docente fornirà agli studenti per verificare i livelli di comprensione acquisiti., senza che venga ad incidere sull'esame di profitto finale, che è sempre da considerare autonomo e a parte.
Modalità di valutazione
  • La verifica è attuata mediante esame orale, che mira ad accertare una solida conoscenza degli istituti oggetto del programma e capacità logica di coordinare tematiche simili o interdisciplinari.
    Inoltre, la valutazione sarà basata sull'esposizione chiara, lineare e articolata degli argomenti richiesti, sulla correttezza del linguaggio e sulla idoneità di dar conto di norme, leggi e di una loro eventuale lettura in sede di esame e contestuale commento critico.
    La valutazione comprende anche la verifica circa la padrionanza con gli argomenti studiati, sugli strumenti metodologici utilizzati e dimostrati nel corso dell'esame.