Diritto privato

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 10
  • Ore 50
  • Classe di laurea L-14
Tiziana Montecchiari / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto privato (IUS/01)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

E' consigliabile aver superato l'esame di Diritto Costituzionale.

Obiettivi del corso

Il corso di Diritto Privato si propone di far acquisire allo studente una conoscenza
approfondita delle nozioni di teoria del diritto, degli istituti del Diritto Privato e del
Codice Civile, favorendo l'attitudine alla riflessione e al ragionamento sul dato
normativo, nonché un utilizzo adeguato del linguaggio tecnico-giuridico.
Gli argomenti verranno analizzati alla luce delle fonti che li regolano, a partire dalla
Costituzione, dal Codice Civile e dalle leggi speciali.
Il patrimonio di conoscenze acquisite può aiutare lo studente nel percorso
formativo per diventare anche un futuro operatore inserito nell'amministrazione
giudiziaria, nell'ambito del mercato del lavoro e dei trasporti, o per operare nelle
organizzazioni pubbliche o private, con possesso di adeguate nozioni di natura
giuridico/organizzativa, sociologica e nell'area della marginalità sociale.

Programma del corso

Realtà sociale e ordinamento giuridico. Norme e comportamento sociale.
Il diritto privato come scienza sociale.
Il diritto privato nel sistema generale dell'ordinamento giuridico.

Le fonti del diritto. Gerarchia delle fonti.
Applicazione della legge nel tempo e nello spazio.

Logica e metodo del diritto privato.

Fatto. Atto. Negozio giuridico. Rapporto giuridico privato.
Situazioni giuridiche soggettive.
Diritto soggettivo. Diritto potestativo. Aspettativa. Status. Dovere. Obbligo.
Soggezione. Onere. Abuso del diritto.

Classificazione dei negozi giuridici.
Fatto. Atto. Negozio.
Struttura unilaterale o plurilaterale dei negozi giuridici.
Classificazione in relazione alla funzione dei negozi giuridici.
Gratuità. Onerosità.
Negozi ad effetti reali. Negozi ad effetti obbligatori.
Negozi reali ad effetti reali.


I soggetti del rapporto giuridico: persone fisiche, persone giuridiche. Enti.
Associazioni. Fondazioni. Comitati.

Diritti della personalità e libertà civili.
Capacità giuridica. Capacità di agire.

I soggetti di diritto e le relazioni sociali nel Codice Civile.
Il matrimonio e la famiglia.
La famiglia nella Costituzione.
Formazione del vincolo. Invalidità.
Rapporto personale fra coniugi.
Rapporti patrimoniali.
Separazione e divorzio.
Rapporto di filiazione. L. 219/2012
Adozione. Affidamento.

Le successioni a causa di morte.
Il testamento.

La donazione. Causa di liberalità.


Il rapporto obbligatorio.
Fonti delle obbligazioni. Struttura e caratteri dell'obbligazione.
Tipologie di obbligazioni.
Le vicende del rapporto obbligatorio: costitutive, modificative, estintive.
L'adempimento.
Modi di estinzione diversi dall'adempimento.
L'adempimento del terzo.
La cessione del credito.
L'inadempimento e la mora.

Le obbligazioni nascenti dalla legge.
L'obbligazione naturale.
La gestione di affari altrui.
Le promesse unilaterali.

Il contratto: definizione e classificazioni.
La formazione del contratto.
La responsabilità precontrattuale.
Il contratto preliminare
Elementi essenziali ed elementi accidentali del contratto.

I vincoli a contrarre: opzione, prelazione legale e volontaria.
Contratto a favore di terzi.
L'invalidità del contratto.
La simulazione del contratto.
La rappresentanza.
Contratto per persona da nominare.
La risoluzione. La rescissione.

I singoli contratti tipici.
La vendita. Le vendite obbligatorie.
La locazione. Il comodato. L'appalto. Il mandato. La transazione. Il mutuo. Il
deposito. La commissione. La spedizione. Il trasporto.

I diritti reali.
I beni. La proprietà.
I diritti reali di godimento.
La comunione.
Il possesso. L'usucapione.

La trascrizione. Le prove.

Prescrizione e decadenza.

I fatti illeciti e la responsabilità civile.





Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Massimo Paradiso Corso di Istituzioni di Diritto Privato Giappichelli Editore Torino, Torino, 2016
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti frequentanti:

il testo indicato (M. Paradiso, Corso di istituzioni di Diritto Privato, Giappichelli, 2016) , con esclusione
CAP. 27 da § 6 a § 12 (Le modificazioni dal lato passivo dell'obbligazione); CAP. 28 (La garanzia patrimoniale generica); CAP. 29 (Le garanzie patrimoniali specifiche); CAP.52 (I contratti aleatori); CAP. 55 (I titoli di credito).
Inoltre, appunti e documenti forniti alle lezioni e inseriti nel sito della docente, settore "Attività didattica", consultabili in modo autonomo dagli studenti, anche per a.a. precedenti.

Per gli studenti non frequentanti:

il testo integrale (M. Paradiso, Corso di istituzioni di Diritto Privato, Giappichelli, 2016), salvo particolari indicazioni concordate con la docente per situazioni eccezionali, da valutare caso per caso.

Vengono considerati frequentanti coloro che hanno firmato almeno 24 ore di presenza.

Per frequentanti di precedenti anni di corso, è consentito portare il proprio programma di corso e di frequenza.

Per coloro che devono coprire crediti minori di n. 10 previsti, devono concordare il programma individualmente con la docente.

Metodi didattici
  • L'esposizione delle tematiche si delinea attraverso lezioni frontali, sollecitando una
    interazione e una costante attività interlocutoria con gli studenti in aula, i quali
    vengono chiamati ad esporre domande o problematiche, fornendo documenti realtivi a
    sentenze, articoli scientifici che presentano peculiarità delle questioni esaminate in
    aula.
    Il corso viene integrato da seminari anche interdisciplinari organizzati e svolti sia dalla
    docente, sia dalla stessa con altri docenti, al fine di sollecitare maggiore interesse e
    approfondimenti, con aggiornamento costante della disciplina alla realtà quotidiana.
    Si propone alla fine del corso un test a risposta multipla per verificare il livello di conoscenze
    acquisito.

Modalità di valutazione
  • La verifica è attuata mediante esame orale, in lingua italiana che mira ad accertare
    una solida conoscenza degli istituti oggetto del programma e capacità logica di
    coordinare tematiche simili o interdisciplinari.
    Inoltre, per il voto finale avranno peso l'esposizione chiara, approfondita,lineare e
    articolata degli argomenti richiesti, la correttezza del linguaggio e la idoneità di dar
    conto di norme, leggi e di una loro eventuale lettura in sede di esame e contestuale
    commento critico.
    La valutazione dell'esame comprende anche la verifica circa la padronanza degli argomenti
    studiati, degli strumenti metodologici utilizzati e dimostrati nel corso dell'esame. Si può fare
    riferimento anche alle tematiche sviluppate nel corso dei seminari accreditati, frequentati dagli
    studenti.