Archeologia dei paesaggi

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-1,L-15
Umberto Moscatelli / Professore di ruolo - II fascia / Topografia antica (L-ANT/09)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Gli studenti iscritti al corso di Archeologia dei Paesaggi devono possedere conoscenze di base
di Geografia, Storia Romana e Storia Medievale; in difetto, il docente fornirà le opportune
indicazioni bibliografiche, che andranno a far parte integrante del programma d'esame.
Alcune di tali nozioni saranno comunque implementate nella dispensa che il docente metterà
a disposizione degli studenti.

Obiettivi del corso

Il corso di Archeologia dei paesaggi dell'A.A. 2018-19 si divide in due parti.
La prima si prefigge di far acquisire agli studenti le conoscenze e le metodiche
fondamentali per un approccio archeologico diacronico allo studio del paesaggio. Saranno
quindi illustrati i fondamenti teorico-pratici della disciplina, anche attraverso il commento
dei testi che fanno parte del programma d'esame.
La seconda parte sarà invece dedicata al tema dell'insediamento medievale, rurale e urbano,
in Italia .
Le due parti del corso consentiranno quindi ai frequentanti di assimilare le nozioni pratiche
e teoriche necessarie sia all'identificazione e all'analisi del patrimonio archeologico (mobile
e immobile, tangibile e intangibile), sia al suo utilizzo ai fini della relativa valorizzazione.

Programma del corso

Saranno illustrati i seguenti temi:

1. PARTE I: CONOSCENZE GENERALI
1.1. Le componenti antropiche e ambientali del paesaggio;
1.2. Il paesaggio e le molte archeologie: definizioni, problematiche e diacronia;
1.3. Le fonti e gli strumenti per lo studio del paesaggio;
1.4. L'archeologia di superficie: metodologia e documentazione dei siti;
1.5. L'archeologia degli elevati: metodologia e documentazione degli edifici;
1.6. I reperti ceramici.

2. PARTE II: L'INSEDIAMENTO MEDIEVALE IN ITALIA

2.1. I cambiamenti degli assetti politici nella penisola italiana alla fine del mondo romano;

2.2. I quadri urbani
2.2.1. Le città tra tardoantico e altomedioevo;
2.2.2. Le città nel Medioevo;

2.3. I quadri rurali;
2.3.1. La fine delle ville romane;
2.3.2. Dopo la fine delle ville;
2.3.3. Le campagne nell'alto Medioevo
2.3.4. Le campagne nel Medioevo

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Umberto Moscatelli Dispense A cura del docente, Macerata, 2015 » Pagine/Capitoli: circa 100-150 pagine di testo
  • 2.  (A) Lorenzo Quilici, Stefania Quilici Gigli Introduzione alla topografia antica Il Mulino, Bologna, 2004 » Pagine/Capitoli: Capitolo "La ricerca topografica: fonti e contributi", pp. 23-43
  • 3.  (A) Andrea Augenti Archeologia dell’Italia medievale Laterza, Bari, 2016 » Pagine/Capitoli: 2-223
  • 4.  (A) Umberto Moscatelli Presentazioni (formato .pdf) A cura del docente, Macerata, 2018
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Eventuali informazioni aggiuntive saranno fornite durante il corso.

Metodi didattici
  • Il docente utilizzerà il metodo della lezione frontale, integrato da uno scambio continuo con
    gli studenti. Questi ultimi verranno pertanto chiamati a commentare i contenuti delle singole
    lezioni e a rispondere a domande sulle nozioni e sui concetti illustrati. A supporto del corso
    saranno utilizzate presentazioni e/o materiali audio-video.
    Se possibile, il corso sarà arricchito da un viaggio di studio e/o da lezioni fuori sede, per
    consentire agli studenti di maturare un'esperienza pratica a diretto contatto con il patrimonio
    archeologico.
Modalità di valutazione
  • L'accertamento dei risultati attesi si svolgerà mediante un esame orale.
    Questo sarà condotto in modo tale da verificare che gli studenti possiedano:
    1. conoscenza e comprensione degli argomenti costituenti il programma del corso (fino a
    10/30);
    2. capacità di riconoscere le relazioni tra le diverse tematiche trattate nel corso delle
    lezioni (fino a 10/30);
    3. autonomia critica e capacità di comunicare le proprie conoscenze mediante una corretta
    impostazione logica e formale del discorso (fino a 10/30)