Giustizia penale minorile - Modulo 2: procedura penale minorile

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 4
  • Ore 20
  • Classe di laurea LM-87
Valeria Bosco / Ricercatrice / Diritto processuale penale (IUS/16)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Diritto costituzionale, Giustizia penale minorile - modulo 1

Obiettivi del corso

Il corso è volto a fornire le conoscenze di base del sistema processuale penale minorile,
attraverso
lo studio della normativa di riferimento. Si intende assicurare comprensione delle nozioni
processualpenalistiche di fondo, conoscenza degli istituti basilari del rito, piena consapevolezza
delle
funzioni degli operatori sociali in tale ambito. L'obiettivo è formare una figura professionale
culturalmente completa, che, nel rito minorile, sappia interpretare correttamente il proprio ruolo,
interagire con gli attori della scena processuale e gestire con padronanza il sostegno al minore
imputato. Il risultato atteso è che lo studente conosca e comprenda terminologia tecnica, nozioni
di
base e dinamiche di fondo del rito minorile. Dovrebbe altresì aver contezza dei suoi istituti
centrali e
consapevolezza del ruolo in essi svolto dagli operatori sociali, dandone conto in modo chiaro,
ragionato ed appropriato.

Programma del corso

Le funzioni del procedimento penale a carico di minorenni - I principi fondamentali del sistema di
giustizia minorile - I soggetti del rito minorile - I servizi sociali nel rito minorile: struttura - Le
funzioni e il ruolo dei servizi nel rito minorile - L'accertamento sulla personalità del minore imputato
- L'assistenza affettiva e psicologica - La tutela della libertà personale del minore: misure
precautelari e cautelari - Il rito: indagini, udienza preliminare, dibattimento (tratti peculiari
dell'udienza nel rito minorile) - Le alternative al giudizio: ratio - L'irrilevanza del fatto - La messa
alla prova - Cenni sull'applicazione delle misure di sicurezza nel rito minorile

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Marta Bargis (a cura di) Procedura penale minorile Giappichelli, Torino, 2017 » Pagine/Capitoli: cap. I parte II, cap. II, cap. IV, cap. V parte I, cap. VI parte II
  • 2.  (A) Guido Neppi Modona, Davide Petrini, Laura Scomparin Giustizia penale e servizi sociali Laterza , Roma-Bari, 2009 » Pagine/Capitoli: da pag. 155 a pag. 184
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Nel corso delle lezioni, verranno indicati testi e letture integrativi.

Per i non frequentanti, deve essere aggiunto lo studio del seguente testo:
G.Giostra, Il processo penale minorile, Giuffrè, ult. ed., limitatamente ai commenti agli artt. 6, 9 e 12 del d.p.r. n. 448/1988

Metodi didattici
  • Al fine di fornire agli studenti le nozioni di base e i fondamenti del settore, ci si avvarrà di lezioni
    frontali, corredate da didattica dialogata in modo da stimolare negli studenti capacità espositiva e di
    interazione sui temi trattati. Nel corso delle lezioni verrà condotta l'analisi della disciplina di
    riferimento, mostrati e spiegati atti processuali coinvolgenti gli operatori dei servizi sociali o relativi
    a istituti che li vedono maggiormente coinvolti, schematizzati i passaggi più complessi del rito anche
    avvalendosi di strumenti audiovisivi o slides.
Modalità di valutazione
  • L'esame si svolge oralmente e in lingua italiana, al fine di verificare la conoscenza e
    comprensione
    da parte dello studente delle dinamiche e degli istituti di base del rito penale minorile. A tal fine,
    si
    terrà conto innanzitutto della conoscenza e consapevolezza delle informazioni di base di
    quest'ambito della disciplina, della capacità di esposizione logica degli argomenti, dell'impiego
    corretto della terminologia specialistica. Verranno altresì valutati la completezza delle
    informazioni e
    la capacità di analizzarle criticamente riferendo anche dei profili problematici di maggiore rilievo,
    con specifico riferimento ai temi attinenti il ruolo e la funzione dei servizi sociali nel rito penale
    minorile. Il corso prevede altresì, per gli studenti frequentanti, una prova finale parziale,
    mediante
    somministrazione di questionario a risposta multipla. L'esame orale, per chi sosterrà detta prova,
    verterà solo sui temi del corso che da essa sono rimasti esclusi.