Letteratura e cultura anglo-americana ii/m

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6, 9
  • Ore 30, 45
  • Classe di laurea LM-37
Valerio Massimo De Angelis / Professore di ruolo - II fascia / Lingue e letterature anglo-americane (L-LIN/11)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza della lingua inglese al livello avanzato C1. Buona conoscenza della letteratura e cultura angloamericana.

Obiettivi del corso

L'insegnamento è finalizzato all'acquisizione delle seguenti abilità professionalizzanti:
A. Aspetti conoscitivo-culturali: 1. approfondimento specialistico della conoscenza di aspetti specifici della letteratura americana dall'era precolombiana alla contemporaneità; 2. perfezionamento specialistico della capacità di analizzare la complessità plurilingustica e pluriculturale dell'evoluzione della società americana rappresentata nella sua letteratura.
B. Aspetti teorico-critico-linguistici: 1. perfezionamento specialistico delle capacità di analisi critica del testo letterario, con particolare attenzione alla sua dimensione linguistica e culturale; 2. perfezionamento delle capacità di costruzione del discorso critico, scritto e orale; 3. consolidamento delle abilità relative alla traduzione letteraria dall'inglese americano all'italiano.

Programma del corso

Il corso prenderà in considerazione una serie di testi della letteratura e della cultura anglo-americana in cui compaiono istanze di dialogo interculturale e plurilinguistico.
Si inizierà con la lettura del mito delle origini della tribù Acoma (il pueblo Acoma, situato nel l'odierno Nuovo Messico, è una delle più antiche comunità native ancora esistenti negli Stati Uniti) - il testo è il risultato di una serie di trascrizioni di resoconti orali di membri della tribù effettuate nel 1928 dall'antropologo Matthew W. Stirling - per evidenziare come nel trasporre sulla pagina (in inglese) i racconti dei nativi il trascrittore abbia dovuto mantenere alcune parole in lingua originale, istituendo così un dialogo tra la cultura studiata e quella di chi la osserva che tuttavia denuncia anche la resistenza della prima ad essere completamente assimilata nella seconda.
Il dialogo e il conflitto tra la cultura indiana e quella anglo-americana sono al centro anche della Narrative of the Captivity and Restoration of Mrs. Mary Rowlandson (1682), in cui l'autrice racconta la sua esperienza di prigionia presso i Narragansett tra il febbraio e il maggio del 1675: nel testo, Rowlandson penetra sempre più nella cultura dei suoi catturatori e ne accoglie alcuni tratti, offrendo inoltre una sorta di mini-lessico della loro lingua.
In "Starting from Paumanok" (1860) di Walt Whitman, il poeta-vate dell'America, le origini indiane della cultura americana vengono riconosciute come tali, e integrate nella poesia whitamaniana assieme a termini ed elementi sia della cultura dominante, anglo-americana, sia delle culture delle altre comunità che formano la compagine nazionale statunitense.
Le espressioni linguistiche e culturali dell'altra grande "minoranza" americana, quella afro-americana, sono al centro dell'opera poetica di Langston Hughes, di cui verranno analizzati alcuni componimenti poetici che fanno uso sia della forma metrica e musicale del blues sia del lessico e della sintassi del Black English.
Numerose altre "minoranze" linguistico-culturali fanno udire la loro voce in uno dei più "babelici" romanzi americani, quel Call It Sleep (1934) di Henry Roth che rilegge l'esperienza dell'emigrazione dall'Europa al Nuovo mondo agli inizi del Novecento attraverso gli occhi di un bambino che deve imparare a muoversi in un ambiente del tutto diverso e soprattutto caratterizzati da una pluralità di lingue e culture a lui finora sconosciute.
La "minoranza" americana in maggiore espansione a cavallo tra i due millenni è senz'altro quella "latina" o "ispanica", che rivendica con orgoglio la propria identità plurilingue, tanto inglese quanto spagnola (con tutte le variante create dal loro dialogo e dalla reciproca contaminazione), in Borderlands / La Frontera: The New Mestiza (1987) di Gloria Anzaldúa, complessa operazione di mescolanza di lingue, culture e generi letterari, e nella poderosa saga storico-familiare chicana costruita da Sandra Cisneros in Caramelo (2002).
Il corso si concluderà esaminando le modalità di ridefinizione dell'identità Italian American in Ellis Island (2012) di Robert Viscusi, multiforme raccolta di sonetti "interattivi" che propongono al lettore un modello identitario mobile e al tempo stesso ancorato a un tradizione comunque continuamente messa in discussione, anche sul piano linguistico.
Verranno inoltre perfezionate a livello specialistico, attraverso esercitazioni, le competenze nell'utilizzo delle digital humanities e nella traduzione del testo letterario dall'inglese americano all'italiano.
Il programma per gli/le studenti che devono sostenere l'esame per soli 6 CFU non comprende Caramelo di Sandra Cisneros.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Stirling, Matthew W. Acoma Origin Myth Internet Sacred Text Archive (ISTA), Santa Cruz (CA), 2010
  • 2.  (A) Rowlandson, Mary La sovranità e la bontà di Dio: Racconto della prigionia e della liberazione di Mary Rowlandson Morlacchi, Perugia, 2008 » Pagine/Capitoli: xxxv-143
  • 3.  (A) Whitman, Walt "Starting from Paumanok", in Leaves of Grass Norton, New York, 1973 » Pagine/Capitoli: 15-27
  • 4.  (A) Hughes, Langston "The Weary Blues", "Po' Boy Blues", "Madam and the Phone Bill", in The Collected Poems of Langston Hughes Vintage, New York, 1995
  • 5.  (A) Roth, Henry Call It Sleep Avon, New York, 1962 » Pagine/Capitoli: 447
  • 6.  (A) Anzaldúa, Gloria Borderlands/La Frontera: The New Mestiza Aunt Lute, San Francisco, 1987 » Pagine/Capitoli: 1-98
  • 7.  (A) Cisneros, Sandra Caramelo, o Puro cuento Vintage, New York, 2003 » Pagine/Capitoli: 467
  • 8.  (A) Antonelli, Sara - Scacchi, Anna - Scannavini, Anna La babele americana: Lingue e identità negli Stati Uniti di oggi, Donzelli, Roma, 2005 » Pagine/Capitoli: da definire
  • 9.  (A) Shell, Marc (ed.) American Babel: Literatures of the United States from Abnaki to Zuni Harvard University Press, Cambridge (MA), 2002 » Pagine/Capitoli: da definire
  • 10.  (A) Sollors, Werner (ed.) Multilingual America: Transnationalism, Ethnicity, and the Languages of America New York University Press, New York, 1998 » Pagine/Capitoli: da definire
  • 11.  (A) Viscusi, Robert Ellis Island Bordighera Press, New York, 2012 » Pagine/Capitoli: da definire
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriori testi critici saranno indicati durante il corso. Per la loro reperibilità, scrivere al docente.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate e con dibattito; lavoro seminariale; esercitazioni.
Modalità di valutazione
  • La lingua d'esame è l'inglese.
    Frequentanti: Presentazione e discussione, alla fine del corso, di un saggio critico (10.000 caratteri) su uno dei testi primari, di cui si dovrà presentare la traduzione in italiano di un brano. Lo studente dovrà rispondere anche a una o due domande sul resto del programma, relative alla dimensione ideologica del testo letterario e alle modalità di analisi critica di questa dimensione.
    Non frequentanti: Presentazione (15 giorni prima dell'appello) e discussione di un saggio critico (10.000 caratteri) su uno dei testi primari. Lo studente dovrà rispondere anche a una o due domande sul resto del programma, relative alla dimensione ideologica del testo letterario e all'analisi critica di questa dimensione, e dovrà tradurre un brano da uno dei testi primari in programma.
    Indicatori: capacità d'analisi critica del testo letterario (1/3), organizzazione logica del discorso scritto e orale (1/3), capacità di traduzione del testo letterario (1/3).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese

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