Storia della cultura americana

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-11
Valerio Massimo De Angelis / Professore di ruolo - II fascia / Lingue e letterature anglo-americane (L-LIN/11)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza della lingua inglese al livello intermedio B1. Discreta conoscenza della letteratura e cultura angloamericana.

Obiettivi del corso

L'insegnamento è finalizzato all'acquisizione delle seguenti abilità professionalizzanti:
A. Aspetti conoscitivo-culturali: 1. conoscenza della nascita e della evoluzione dei modelli identitari della cultura angloamericana; 2. conoscenza di alcuni testi fondanti delle identità culturali angloamericane.
B. Aspetti teorico-critico-linguistici: 1. acquisizione degli strumenti critici per l'analisi delle categorie relative ai processi di costruzione dell'identità culturale (classe, genere, razza/etnia, lingua, religione); 2. consolidamento delle capacità di costruzione del discorso critico orale

Programma del corso

Il corso prenderà in considerazione una serie di testi della cultura angloamericana per esaminare la nascita e l'evoluzione dei processi di "invenzione" della Americannes in tutta una serie di "varianti".
Si inizierà con la lettura di un testo fondante della civiltà angloamericana, ovvero "A Model of Christian Charity" (1630) di John Winthrop, in cui si delineano i primissimi tratti dell'"eccezionalismo" americano. Verrà poi analizzato il documento che sancisce la nascita della "nuova" identità nazionale americana, ovvero la Declaration of Independence (1776), che verrà messo a confronto con la sua "riscrittura" in chiave protofemminista, la Declaration of Sentiments (1848). Si proseguirà con l'analisi di alcuni estratti dalla Autobiography (1791) di Benjamin Franklin, in cui viene configurato il mito del self-made man - testo che verrà messo anch'esso a confronto con un'altra autorappresentazione identitaria, quella dell'ex-schiavo afroamericano Frederick Douglass nella sua Narrative (1845), di cui si leggeranno alcuni estratti, assieme a "The Meaning of July Fourth for the Negro" (1852). L'identità nazionale statunitense subisce profonde ridefinizioni tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento, prodotte dal fenomeno delle migrazioni di massa, che vengono analizzate da Randolph Bourne nel famoso articolo "Trans-National America" (1916); come testi rappresentativi delle migrazioni nella prima metà del Novecento si leggeranno il saggio "America and I" (1923) della scrittrice ebraico-americana Anzia Yezierska e il romanzo Christ in Concrete (1939) dell'italoamericano Pietro di Donato. Agli inizi del secolo scorso emerge anche un mezzo di comunicazione di massa che permette un'immediata autoidentificazione, senza la necessità del filtro linguistico - il cinema: un esempio classico di rappresentazione identitaria è The Birth of a Nation (1915) di David Wark Griffith, film che propone una visione apertamente razzista dell'identità nazionale americana. Ad esso verranno contrapposti due testi della cultura di massa che propongono una visione del tutto diversa dei rapporti interrazziali, ovvero due canzoni, "Strange Fruit" (1939) di Billie Holiday e "Backlash Blues" (1967) di Nina Simone. Nel corso del Novecento altre identità americane vengono ridefinite in termini di classe sociale, lingua e religione: a titolo esemplificativo, verranno presi in esame il romanzo Ceremony (1977), della scrittrice nativa americana Leslie Marmon Silko. e Borderlands / La Frontera (1987), testo multiforme che spazia dall'autobiografia alla poesia e alla saggistica antropologica, della scrittrice messico-americana Gloria Anzaldúa.

Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Saranno rese disponibili presentazioni Power Point e note delle singole lezioni. Il materiale critico aggiuntivo sarà reso disponibile nel corso delle lezioni.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate e con dibattito; lavoro seminariale.
Modalità di valutazione
  • La lingua d'esame è l'italiano.
    Frequentanti: Test scritto (a fine corso) con tre coppie di domande. Le domande verteranno su una o più delle categorie (classe sociale, genere, razza/etnicità, lingua, religione) prese in considerazione nell'esaminare le varie configurazioni delle identità americana, facendo riferimento a uno o più dei testi primari in programma. Gli/le studenti dovranno rispondere a una domanda per ogni coppia.
    Non frequentanti: Colloquio orale, in sede d'esame, sulle configurazioni delle identità americane, a partire dalle categorie di classe sociale, genere, razza/etnicità, lingua e religione, e rendendo come testi di riferimento i testi primari in programma.
    Indicatori: conoscenza dei testi primari (1/3); conoscenza dell'evoluzione delle modalità di costruzione delle identità americane (1/3), organizzazione logica del discorso critico (1/3).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese