Letteratura e cultura anglo-americana ii/m

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6, 9
  • Ore 30, 45
  • Classe di laurea LM-37
Valerio Massimo De Angelis / Professore di ruolo - II fascia / Lingue e letterature anglo-americane (L-LIN/11)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza della lingua inglese al livello avanzato C1. Buona conoscenza della letteratura e cultura angloamericana.

Obiettivi del corso

L'insegnamento è finalizzato all'acquisizione delle seguenti abilità professionalizzanti:
A. Aspetti conoscitivo-culturali: 1. approfondimento specialistico della conoscenza di aspetti specifici della letteratura e della cultura italoamericana nel corso del Novecento; 2. perfezionamento specialistico della capacità di analizzare la dimensione linguistica e quella socio-economica nelle rappresentazioni della società statunitense del Novecento.
B. Aspetti teorico-critico-linguistici: 1. perfezionamento specialistico delle capacità di analisi critica del testo letterario, con particolare attenzione alla sua dimensione linguistica e socio-culturale; 2. perfezionamento delle capacità di costruzione del discorso critico, scritto e orale.

Programma del corso

Il corso prenderà in considerazione una serie di testi della letteratura e della cultura italo-americana in cui l'esperienza della diaspora italiana negli Stati Uniti viene rappresentata evidenziandone la dimensione linguistica e quella socio-economica.
Si inizierà con la lettura di un testo fondante della cultura angloamericana per quanto concerne la centralità in essa del mito della ricchezza e degli strumenti per raggiungerla, ovvero "The Way to Wealth" (1758) di Benjamin Franklin - questo testo servirà come modello di riferimento per esaminare le costruzioni dell'identità italomamericana in relazione alle mitologie "economiche" americane.
Il primo testo della letteratura italoamericano sottoposto ad analisi sarà Christ in Concrete (1939) di Pietro di Donato, romanzo autobiografico che descrive la durissima esperienza lavorativa degli immigrati italiani a New York negli anni Venti e Trenta del Novecento, utilizzando un complesso linguaggio letterario in cui le strutture linguistiche e semantiche della lingua italiana modificano l'articolazione della lingua inglese.
Si proseguirà con il coevo Ask the Dust (1939) di John Fante, in cui l'esperienza lavorativa rappresentata nel testo è direttamente connessa all'uso della lingua, perché il protagonista del romanzo è uno scrittore che cerca di guadagnarsi da vivere nella California della Grande Depressione.
The Fortunate Pilgrim (1965) di Mario Puzo servirà per mettere in evidenza come la difficile ascesa sociale della comunità italoamericana abbia dovuto incontrare tutta una serie di ostacoli posti da un sistema socio-economico dominato dal mito del successo individuale, che hanno costretto gli emigrati e le emigrate dall'Italia a modificare nel profondo la propria identità.
Umbertina (1979) di Helen Barolini permetterà di rileggere l'esperienza italoamericana attraverso la prospettiva di quattro generazioni di donne italoamericane, a partire da Umbertina, che emigra in America e riesce a garantire un futuro alla propria famiglia grazie alla sua abilità prima di cuoca e poi di proprietaria di un negozio di alimentari.
Si concluderà con l'analisi comparata di due film che raffigurano la condizione operaia negli Stati Uniti del Novecento, ovvero Norma Rae (1979) di Martin Ritt, che racconta la vicenda di una donna lavoratrice negli Stati Uniti del Sud, e Give Us the Day (1949), il film di Edward Dmytryk basato su Christ in Concrete, per mostrare come l'esperienza italoamericana nel mondo del lavoro sia per molti versi analoga a quella della classe operaia WASP e al tempo stesso caratterizzata da aspetti del tutto specifici.
Estratti da altri testi della letteratura e della cultura italoamericana potranno essere aggiunti durante il corso. Verranno inoltre perfezionate a livello specialistico, attraverso esercitazioni, le competenze nell'utilizzo delle digital humanities.
Il programma per gli/le studenti che devono sostenere l'esame per soli 6 CFU non comprende i due film.

Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriori testi critici saranno indicati durante il corso. Per la loro reperibilità, scrivere al docente (come anche per la tesi di Dottorato di Chiara Grilli).

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate e con dibattito; lavoro seminariale; esercitazioni.
Modalità di valutazione
  • Studenti frequentanti: Presentazione e discussione, alla fine del corso, di un saggio critico (10.000 caratteri) su uno dei testi primari. Lo studente dovrà rispondere anche a una o due domande sul resto del programma, sulla storia della letteratura e della cultura italoamericana, la dimensione linguistica del testo letterario e le modalità di rappresentazione culturale della realtà socio-economica.
    Studenti non frequentanti: Presentazione (15 giorni prima dell'appello) e discussione di un saggio critico (10.000 caratteri) su uno dei testi primari. Lo studente dovrà rispondere anche a una o due domande sul resto del programma, sulla storia della letteratura e della cultura italoamericana, la dimensione linguistica del testo letterario e le modalità di rappresentazione della realtà socio-economica.
    Indicatori: conoscenza della storia della letteratura e della cultura italoamericana (1/3); capacità d'analisi critica del testo letterario (1/3), organizzazione del discorso critico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese