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Home Vincenzo Lambertini Didattica 2015/2016 Interpretazione di trattativa e consecutiva ii - lingua francese

Interpretazione di trattativa e consecutiva ii - lingua francese

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-38
Vincenzo Lambertini / Professore a contratto
Prerequisiti

Aver superato l'esame del corso di Interpretazione di trattativa e consecutiva I.

Obiettivi del corso

Il corso mira a integrare le competenze interpretative già acquisite dagli studenti con competenze specifiche in alcuni ambiti specialistici, come quelli medico, tecnico ed economico. Ha inoltre i seguenti obiettivi specifici: (a) far acquisire allo studente i metodi e i mezzi adeguati per poter tradurre e interpretare in consecutiva (francese-italiano; italiano-francese) discorsi autentici; (b) migliorare la capacità d'uso della lingua orale e della partecipazione al parlato in ambiti istituzionali; (c) migliorare la capacità di memorizzazione; (d) sviluppare una maggiore attenzione verso le differenze culturali e linguistiche che possono intervenire sia in testi monologici che dialogici negli ambiti affrontati.

Programma del corso

Il corso consterà di due parti. Nella parte teorica, si affronterano alcuni concetti di base dell'Analisi della Conversazione che possono servire a chiarire l'idea del parlato come interazione tra i partecipanti e ad evidenziare i diversi livelli di funzionamento dello scambio dialogico (livello di relazione interpersonale; livello di gestione dell'alternanza dei turni di parola; livello di coerenza sintattica, semantica e pragmatica del dialogo). Da un punto di vista metodologico, si alterneranno testi monologici (da riformulare in consecutiva classica con presa di appunti) con testi dialogici (da mediare in trattativa, con o senza presa di appunti) e si integreranno due strategie didattiche: l'osservazione e decostruzione del discorso e dell'interazione al fine di coglierne le componenti transazionali (volte allo scambio di informazioni) e le componenti interazionali (volte alla creazione di relazioni); e, in misura maggiore, la costruzione attiva di tali componenti tramite la partecipazione diretta degli studenti ad esercitazioni che consisteranno in simulazioni di reali situazioni lavorative e che sono volte a sviluppare la capacità di scegliere di volta in volta le strategie e le tecniche interpretative più adeguate, integrando risorse mnemoniche e di sintesi con una rapida ed efficace annotazione grafica. Un ruolo importante assumerà anche la dimensione dell'apprendere ad apprendere (dal punto di vista linguistico e terminologico) e dello sviluppo della capacità di formazione autonoma a partire dalla riflessione sulla propria produzione verbale (registrazione in classe delle mediazioni e delle consecutive), sviluppando altresì la capacità di lavorare ed esercitarsi autonomamente e in team.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) ROZAN, J.F. La prise de note en interprétation consécutive Librairie de l'Université Georg & Cie, Genève, 1984
  • 2.  (C) FALBO, C, RUSSO, M. & STRANIERO SERGIO, F. Interpretazione simultanea e consecutiva. Problemi teorici e metodologie didattiche Hoepli, Milano, 1999
  • 3.  (C) KERBRAT-ORECCHIONI, C. Le discours en interaction Armand Colin, Paris, 2005
  • 4.  (C) MACK, G. & M. RUSSO Interpretazione di trattativa : la mediazione linguistico-culturale nel contesto formativo e professionale Hoepli, Milano, 2005
  • 5.  (C) SELESKOVITCH, D. & M. LEDERER Pédagogie raisonnée de l'interprétation Didier Erudition, Paris, 2002
  • 6.  (C) TRAVERSO, V. L'analyse des conversations Nathan, Paris, 2009
  • 7.  (C) MAINGUENEAU, D. Analyser les textes de communication Colin, Paris, 2007
  • 8.  (C) WIDLUND-FANTINI, A.M. Danica Seleskovitch : interprète et témoin du XXe siècle L'Age d'Homme, Lausanne, 2007
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Eventuali cambiamenti alla bibliografia qui presentata saranno comunicati all'inizio del corso. Inoltre, verrà probabilmente fornita una dispensa di articoli a integrazione della bibliografia. Anche la presentazione della dispensa e le modalità di riperimento della stessa verranno rese note all'inizio del corso.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali ed esercitazioni.
Modalità di valutazione
  • La prova orale si articolerà in due parti: (1) l'interpretazione di una comunicazione di circa 3 minuti; (2) la discussione in francese della bibliografia scelta. I criteri di valutazione per (1) saranno: (a) comprensibilità e fruibilità dell'interpretazione; (b) aderenza al contenuto di partenza; (c) padronanza della lingua di arrivo (coesione/coerenza, lessico, registro, grammatica/sintassi); (d) prosodia, ritmo/tempi, aspetti non-verbali; (e) gestione delle difficoltà specifiche (complessità/densità/velocità, cifre, elenchi, nomi propri); (f) gestione delle attività linguistiche (ricezione, produzione, interazione o mediazione). La valutazione di (2) si basa, oltre che sulla padronanza del francese, sull'esito della preparazione del programma del corso e della bibliografia scelta, nonché sul giudizio globale dello studente come potenziale interprete.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Francese