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EUPHORBIACEAE 


Fig. 1 


Foto tratta da: http://www.dipbot.unict.it

Fig. 2 
Foto tratta da: 
http://siba2.unile.it/sedi/Orto/images/Euphorbi 
a%20d.jpg 

Alla famiglia appartengono piante di grande 
utilit quali, ad esempio lHevea brasiliensis, 
che fornisce il caucci, e varie specie coltivate 
come piante dappartamento, quali i Croton e la 
ben nota Stella di Natale. 

Tra le Euforbiacee spontanee in Italia si 
ricordano tre generi: Euphorbia, Mercurialis e 
Ricinus. 

Il genere pi importante per numero di specie  
Euphorbia: E. dendroides, grosso arbusto 
caducifoglio in estate, che, in associazione con 
altri cespugli mediterranei, caratterizza la 
macchia semirupestre delle regioni meridionali, 
limitatamente a stazioni calde e aride; E. 
characias (Fig. 1), arbusto tipico dei boschi 
termofili; E. peplis, piccola psammofita 
strisciante rinvenibile sui litorali sabbiosi meno 
antropizzati; E. cyparissias pianta erbacea 
perenne, laticifera, molto presente in Emilia-
Romagna. 
Del genere Mercurialis: M. perennis  una 
specie presente nelle faggete; M. annua  
specie molto diffusa sia in ambienti agricoli che 
urbani. 
Del genere Ricinus: si ricorda R. communis 
(Ricino) . 
Lapparato vegetativo delle Euforbiacee, 
spesso laticifero, presenta foglie spiralate o 
opposte. 
I fiori sono sempre unisessuali, spesso assai 
ridotti e sono riuniti in una particolare 
infiorescenza, i ciazi, simulante un unico fiore 
bisessuale circondato da 2 brattee basali. I 
ciazi sono poi compresi allinterno di 
infiorescenze composte a spighe, ombrelle e 
glomeruli (Fig.2). 
I fiori maschili, privi di perianzio, sono ridotti ad 
un unico stame; il fiore femminile , invece, 
formato da 3 carpelli che costituiscono un 
ovario supero triloculare, con stili liberi e 
profondamente bifidi. La formula fiorale  
pertanto: A 1, G (3). Il frutto  il tricocco 


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Mercurialis annua. L. (Mercorella) 


Fig. 3 
Foto tratta da: 

http://web.infinito.it/utenti/n/nlonghitano/ 


Fig. 4 


La Mercorella  una pianta erbacea annuale, 
dioica spontanea, non laticifera che cresce nei 
campi coltivati, lungo i margini delle strade, 
principalmente su terreni asciutti. 

Ha foglie intere opposte, e fusto quadrangolare 
e ramificato. 

I fiori maschili (Fig. 3) sono dioici riuniti in 
grappoli, o in lunghe spighe ascellari con calice 
trilobato e stami da 8 a 15; i fiori femminili sono 
solitari, ascellari, subsessili o peduncolati. 

Limpollinazione  anemogama. 

Il frutto  un tricocco, costituito da 2 logge con 
un seme ciascuna. 

Il periodo di impollinazione  compreso tra 
aprile ed ottobre, ma pu dilatare tutto l'anno. 

Il polline, (Fig. 4) diffuso in piccole quantit e 
lungo tutto il corso dell'anno,  trizonocolporato, 
sferoidale. 

I colpi sono lunghi e sormontati da una 
membrana colpale percorsa nella zona 
mediana da un ispessimento della sexina 
chiamato isola sexinica. I pori hanno margine 
sporgente e labiato. 

L'esina  piuttosto ispessita e ha superficie 
microreticolata. 

Foto tratta da: 

http://www.uniroma2.it/biologia/ 
polline/scheda/eupho.html 


Calendario fiorale 


Euphorbiaceae 
Mercurialis Annua 
.. 
... 
... 
... 
... 
... 
.. 
G F M A M G L A S O N D 


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Ricinus communis (Ricino) 

Fig. 5 

Foto tratta da: 

http://it.wikipedia.org/wiki/Ricinus_communis 

Pianta annuale (Fig. 5) originaria dell'Africa e 
dell''India; viene coltivata in Europa come 
ornamento e per l'estrazione dell'olio dai semi. 
Il fusto  ramificato; le foglie sono alterne, 
ampie, palmatolobate con lungo picciolo. 
Le infiorescenze sono in grappoli con fiori 
femminili nella parte superiore e fiori maschili, 
con stami gialli, in quella inferiore. 
Il frutto  una capsula tricocea. 

Limpollinazione  anemofila ed entomofila. 

Il periodo di impollinazione  compreso tra 
maggio ed ottobre. 


