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Piante grasse:
una vera passione
Vegetali dallaspetto
originalissimo, tanto da
essere definite delle vere
e proprie sculture viventi,
le piante grasse sono
spesso facilissime da
coltivare e ricambiano
le nostre attenzioni con
splendide fioriture e una
certa longevita.
Perch sono
grasse?
Il nome piu corretto per
queste piante e in realta
succulente: sono vegetali
con fusto o rami e/o foglie
molto carnosi, resi gonfi da
un particolare tessuto
interno che accumula lacqua
come un vero e proprio
serbatoio di riserva.
Allo scopo di ridurre la
traspirazione, in alcune
specie sono poi scomparse
le foglie, sostituite da
spine, peluria o patina
cerosa. Questi accorgimenti
le hanno rese in grado di
adattarsi a condizioni
climatiche durissime e
differenti, popolando
dai deserti alle montagne.
Tante, incredibili,
diverse
Le piante grasse possono
essere maestose come
alberi (Cereus) o minuscole
come pietre (Lithops o
Pleiospilos), piatte (come
Opuntia o Zygocactus),
larghe e basse (molte
Mammillaria, i Ferocactus,
le Rebutia), strette e alte
come colonne (i lanosi
Espostoa o i longilinei
Cleistocactus). Ve ne sono
poi di ricoperte da grosse
spine anche colorate (le
Coryphantha, dalle ricche
fioriture, o il noto
Echinocactus grusonii detto
sedile della suocera), da
lanugine (Cephalocereus
senilis o testa di vecchio)
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Agave e Aloe sono piante grasse con grandi qualita ornamentali, indispensabili nel giardino mediterraneo.
oppure completamente lisce
e vellutate.
? Molte specie fanno parte
dellimmensa famiglia delle
cactacee. A quelle sopra
menzionate si aggiungono
gli Astrophytum, cosparsi di
puntini bianchi e dalla
curiosa forma a stella,
lHyldewinteria con lunghi
fusti ricadenti che si
riempiono di fiori arancioni,
le piccole Lobivia, che ben
resistono anche al freddo,
e alcune epifite coltivabili in
panieri sospesi, come
Rhipsalidopsis, Rhipsalis
e Schlumbergera.
? Appartengono a famiglie
botaniche diverse le
rustiche Agave, le incantevoli
Aloe, le Crassula prive di
spine, le Echeveria dalle
splendide colorazioni,
le multiformi Euphorbia,
le minuscole Fenestraria,
con foglie simili a clave,
le splendide Hawortia,
i Sempervivum (tra i pochi
generi spontanei in Italia),
i Senecio
Come coltivarle
A chi si avvicina per la
prima volta al mondo delle
piante grasse consigliamo
specie di facile
coltivazione, a fioritura
estiva e di piccole
dimensioni. Sara piu facile
gestirle e fare pratica.
? Le piante grasse amano
la piena luce (meglio
evitare pero il cocente sole
Come riconoscere
le cactacee
Per riconoscere i cactus
(famiglia Cactaceae) dalle
altre succulente basta
osservarli attentamente: le
spine, le setole, i rami, le
foglie e i fiori spuntano da
areole, ovvero una sorta di
gemma simile a un cuscinetto
circolare, chiaro e ben visibile.
Le piante grasse prive di
areole, anche se molto simili
alle cactacee, non possono
essere classificate come tali.
Lo splendido effetto di piante grasse con fusto colonnare.
estivo) e temono il gelo
prolungato tanto quanto i
termosifoni accesi. In
inverno tenetele in
ambiente fresco, in cui
godano del calore del sole
ma siano protette da
correnti daria, da umidita
e pioggia.
? Il terriccio deve essere
poroso e con un buon
drenaggio: lideale e
utilizzarne uno apposito.
? Le somministrazioni di
acqua devono essere
veramente poche: ogni 2-3
settimane in estate, ogni
mese o anche meno in
inverno (quando le specie
piu diffuse entrano in
riposo). E difficilissimo che
una succulenta muoia per
mancanza dacqua (puo
perdere tono, afflosciarsi,
ma e in grado poi di
riprendersi velocemente),
e piu facile che succeda
per leccesso di acqua e i
conseguenti marciumi.
? Sara poi sufficiente una
somministrazione allanno
di concime specifico (piu
ricco di potassio rispetto
ad azoto e fosforo).
Scoprirete che non
eccedere con acqua
e concimazioni permette
a queste specie abituate
alle difficolta di reagire
meglio, sviluppandosi
con maggiore compattezza.
I sassi che vivono
Tra le specie piu sorprendenti e piu amate dagli appassionati
ci sono quelle appartenenti al genere Lithops, originarie dei
deserti sudafricani. Vere e proprie curiosita botaniche, per il
loro aspetto mimetico vengono dette sassi viventi: hanno
un fusto brevissimo, quasi completamente nascosto sotto
terra (per proteggersi dal calore), da cui sporgono
esternamente due sole foglie, gonfie e attaccate, a forma
di emisfero. Sono prive di spine, il colore varia dal verde
al grigio e hanno decorazioni di colore pastello. Ogni anno due
foglie nuove si sviluppano grazie allacqua accumulata dalle
precedenti, che muoiono.
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