Diritto costituzionale comparato

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 8
  • Ore 60
  • Classe di laurea L-36
Benedetta Barbisan / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto pubblico comparato (IUS/21)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

È consigliato di sostenere previamente l'esame di Istituzioni di diritto pubblico, così come sono richieste nozioni di base di storia moderna e contemporanea e di storia costituzionale.

Obiettivi del corso

Il corso riguarda alcuni dei temi cruciali del diritto costituzionale comparato, come l'interpretazione costituzionale delle corti, la protezione dei diritti fondamentali, le forme di Stato e di governo, i sistemi elettorali, l'organizzazione territoriale, che verranno affrontati mediante l'indicazione di materiali (letteratura, giurisprudenza) che gli studenti saranno tenuti a leggere prima di ogni lezione per partecipare alla discussione in classe.

L'obiettivo è di consentire agli studenti di prendere familiarità con le questioni più problematiche del diritto costituzionale comparato, di sviluppare un approccio personale, critico e elaborato sui temi sollevati e di saper presentare e discutere i propri argomenti con il resto della classe durante il confronto.

Programma del corso

Il programma riguarda i temi salienti del diritto costituzionale comparato: le forme di Stato e di governo, la loro efficienza e stabilità, i sistemi elettorali, la protezione dei diritti fondamentali, il ruolo delle corti e l'interpretazione costituzionale, la diffusione degli istituti e dei processi costituzionali in contesti lontani dall'Europa e dal Nord-America (dal Sudafrica post-apartheid alla fondazione di Israele, dal costituzionalismo dell'India a quello dei paesi in via di sviluppo o sotto la soglia minima di povertà, dalla realtà dell'Unione europea a quella singolare di Singapore).

Il materiale didattico è formato da letteratura italiana e straniera e dalla giurisprudenza delle corti costituzionali e supreme, nonchè di corti internazionali come quella dei diritti dell'uomo di Strasburgo.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) . . ., ., » Pagine/Capitoli: .
  • 2.  (C) . . ., ., » Pagine/Capitoli: .
Metodi didattici
  • Le lezioni sono informali e interattive, volte a coinvolgere in modo dialogico gli studenti in una discussione in classe dei problemi e delle questioni sollevate.

    In aggiunta, verranno svolte delle lezioni incrociate con altri corsi per poter affrontare da diversi punti di vista i temi trasversali agli insegnamenti.

    Saranno proiettati anche dei film attinenti ai temi svolti e si accederà ai materiali filmati disponibili dei dibattimenti svoltisi davanti ad alcune corti rispetto ad alcune importanti decisioni.
Modalità di valutazione
  • Il corso pratica un metodo di valutazione continua, registrando lo sviluppo da parte degli studenti della loro attitudine a rielaborare i materiali suggeriti, a condividere con i propri colleghi le loro riflessioni in merito e alla interazione nel confronto con gi altri.

    L'esame finale sarà formato da due prove: una relazione scritta, inviata al docente qualche giorno prima della sessione d'esame e svolta su un tema precedentemente indicato (i temi e l'intero calendario saranno pubblicati sulla pagina web del docente). Nel giorno dell'esame, si terrà una discussione sui contenuti della relazione, auspicabilmente coinvolgendo tutti gli studenti in una discussione generale.

    Questa modalità è preferita a quella delle prove svolte direttamente in sede d'esame per dar modo agli studenti di esprimere con approccio personale quello che hanno elaborato.

    Un rigido codice d'onore sarà indicato affinché si convenga su alcune fondamentali regole di correttezza.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

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Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

english

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