Filologia germanica

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6, 9
  • Ore 30, 45
  • Classe di laurea L-11
Carla Cucina / Professore di ruolo - I fascia / Filologia germanica (L-FIL-LET/15)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nozioni elementari di fonetica.

Obiettivi del corso

Conoscenza dei caratteri generali delle lingue germaniche nel quadro indoeuropeo. Conoscenza
teorica e strumentale della fonologia e della morfo-sintassi del nordico antico e capacità applicativa
di tali competenze all'analisi di un testo letterario del medioevo islandese.
Apprendimento dei fondamenti dell'ecdotica e della critica testuale in ambiente germanico.
Conoscenza sommaria della storia e dell'ambiente culturale islandese nell'età medievale.

Programma del corso

Il corso è articolato in due moduli.
Modulo 1 (6 cfu, 30 ore): "Il nordico nel quadro del germanico".
Ricapitolazione sommaria dei caratteri generali delle lingue germaniche. Esame, in prospettiva
prevalentemente comparativa entro l'ambiente linguistico germanico, della configurazione fonologica
e morfo-sintattica del nordico antico o norreno. Considerazione delle coordinate storico-culturali e
delle tipologie documentarie dell'area scandinava, con particolare riguardo alle forme letterarie
trasmesse dai manoscritti islandesi. Approccio all'analisi testuale, con prima verifica della
conoscenza delle strutture linguistiche dell'islandese antico su un passo del "Racconto di Audun dei-
fiordi-occidentali" nella Morkinskinna.
Modulo 2 (3 cfu, 15 ore): "La Storia di Audun e l'orso: la narrativa islandese medievale fra
tradizione e originalità".
Definizione dei parametri metodologici di approccio al testo antico in ambiente germanico. Lettura
ragionata e analisi critica del testo islandese del "Racconto di Audun dei-fiordi occidentali", con
ampio commento filologico-testuale e storico-letterario, e con valutazione sia delle caratteristiche di
genere sia degli influssi extra-scandinavi che si riconoscono nel tessuto narrativo.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) V. DOLCETTI CORAZZA Introduzione alla filologia germanica Edizioni dell'Orso, Alessandria, 2009
  • 2.  (A) C. CUCINA Audun e l'orso. Un racconto medievale islandese eum, Macerata, 2017
  • 3.  (A) J. BYOCK La stirpe di Odino. La civiltà vichinga in Islanda Mondadori, Oscar storia, Milano, 2012
  • 4.  (C) M. SCOVAZZI Grammatica dell'antico nordico Mursia, Milano, 1994
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriore materiale didattico (slides, handouts etc.) sarà caricato durante le lezioni sulla pagina web della docente (sezione didattica relativa al corso). Tutte le risorse didattiche fornite si intendono quale integrazione dei testi adottati nel programma, da ritenersi obbligatoria per tutti gli studenti, anche non frequentanti.

N.B. I testi indicati risultano comuni per i due moduli.

Metodi didattici
  • Lezione frontale dialogata con l'ausilio di supporti multimediali. Durante la presentazione e
    discussione delle principali questioni teoriche e applicative relative alla configurazione fono-
    morfologica delle lingue germaniche antiche, si solleciteranno gli studenti ad osservare le forme in
    prospettiva anche diacronica sulla base delle loro conoscenze delle varie lingue germaniche
    moderne. Lo studio del testo antico procederà da una lettura in lingua originale e su manoscritto.
    Per tutte le parti del corso - teoriche, descrittive e applicative - si prevede la visione e la discussione
    di molto materiale documentario, iconico ed esplicativo di supporto (in video-proiezione, distribuito
    e/o messo a disposizione online).
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale. Si intende sottoporre a verifica la capacità dello studente a) di
    applicare le proprie conoscenze fonologiche e morfo-sintattiche delle lingue germaniche antiche ai
    testi medievali analizzati a lezione o assegnati (competenza applicativa e capacità analitica; vale per
    il 40% del voto); b) di collocare tali testi nel più vasto panorama culturale e letterario germanico
    (capacità di orientamento critico; 30%); c) di evidenziare caratteri generali e tendenze evolutive
    delle lingue germaniche rispetto alle altre lingue indoeuropee (conoscenza teorica; 30%).