Lingua e traduzione cinese ii - Mod. a "forme e strutture linguistiche"

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Francesca Gesù / Professoressa a contratto
Prerequisiti

Aver sostenuto e superato l'esame di lingua e traduzione cinese I.
Ottima conoscenza della grammatica italiana, conoscenza dell'inglese.

Obiettivi del corso

Acquisire la padronanza delle regole principali della grammatica cinese e delle eccezioni considerate, al fine di poter comprendere e tradurre adeguatamente testi di media difficoltà. Padroneggiare 500 nuovi caratteri, utilizzandoli in frasi ben articolate, con determinazioni complesse e strutture appropriate.

Programma del corso

Il corso si propone di completare l'analisi e l'acquisizione, iniziate al primo anno, delle strutture grammaticali e sintattiche necessarie ad una buona padronanza della lingua cinese, sia scritta che orale.
In particolare, si affronterà lo studio degli avverbi "jiu", "cai" e "zai" in costruzioni coordinative complesse, dell'aspetto compiuto dell'azione (particella "guo"), del futuro immediato, delle locative figurate, delle varie forme di comparazione, compresa quella del raggiungimento di standard, dell'incremento progressivo e parallelo dell'azione, della subordinazione inclusiva ed esclusiva, delle forme di coordinazione copulativa, di relazione progressiva, disgiuntiva, avversativa, di subordinazione causale, concessiva, consecutiva, ipotetica e di subordinazione temporale. Saranno inoltre studiati la forma passiva (preposizione "bei"), le forme enfatiche "lian...ye/dou" e la costruzione "shi..de".
Parallelamente, ci si soffermerà sulla traduzione di testi di media difficoltà (racconti o articoli di giornale) forniti dalla docente.

Il programma è lo stesso per i frequentanti e i non frequentanti ed anche per coloro che intendano acquisire 6 CFU tramite il superamento dell'esame di Lingua e Traduzione cinese II, tuttavia, gli stessi saranno esonerati dal sostenere il modulo B.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Federico Madaro La parola - Lingua cinese moderna standard Edizioni SEB27, Torino, 2016
  • 2.  (C) Federico Madaro La frase. Lingua cinese moderna standard. Edizioni SEB27, Torino, 2016
  • 3.  (A) Yang Jizhou Hanyu jiaocheng Vol 1B Beijing yuyan wenhua daxue NUOVA EDIZIONE, Pechino, 2013 » Pagine/Capitoli: pp.68-231
  • 4.  (C) Giorgio Casacchia, Bai Yukun Grande dizionario cinese-italiano Cafoscarina, Venezia, 2013
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriori materiali didattici saranno forniti dalla docente.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate;
    Esercitazioni scritte ed orali sui temi grammaticali sintattici affrontati in classe;
    Esercitazioni di traduzione e sulla ricerca dei caratteri nel dizionario;
    Attività seminariali e laboratoriali;
Modalità di valutazione
  • La valutazione avverrà attraverso due prove, una scritta e una orale. La prova
    scritta sarà composta da:
    - dettato in caratteri;
    - esercizi grammaticali;
    - frasi di traduzione dall'italiano al cinese;
    - traduzione dal cinese di un testo di media difficoltà senza l'uso del dizionario;
    Ognuna delle parti di cui sopra conta per un 25% al voto finale della prova scritta.
    La prova orale prevederà la discussione della prova scritta e l'ulteriore approfondimento delle
    conoscenze grammaticali degli studenti attraverso domande riguardanti il programma svolto.

    Vi sarà, inoltre, una parte di conversazione con la lettrice madrelingua.

    La votazione del modulo A sarà il risultato della media tra il voto dello scritto e i due voti
    della parte orale (quello della discussione e quello della conversazione con il lettore).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

cinese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

cinese