Storia del pensiero politico

  • Storia delle dottrine politiche Classe: L-11
  • A.A. 2017/2018
  • CFU 8, 6(m), 8(m)
  • Ore 40, 30(m), 40(m)
  • Classe di laurea L-36, L-11(m), L-20(m)
Paola Persano / Ricercatore / Storia delle dottrine politiche (SPS/02)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

Obiettivo del corso è ricostruire le principali linee di sviluppo storico del pensiero politico occidentale, cogliendo le radici originarie delle questioni e dei concetti che di quello sviluppo sono parte. In tale contesto, si punterà a tematizzare in chiave storica categorie, principi e valori caratteristici della modernità politica. Gli studenti dovranno affinare la propria capacità critico-concettuale al fine di acquisire gli strumenti minimi necessari alla lettura approfondita di alcuni fra i principali 'fenomeni di cittadinanza' del passato e del presente, cogliendone le continuità e discontinuità reciproche e mostrando di saper elaborare griglie interpretative personali e originali, ma mai banali.

Programma del corso

Il corso verterà sull'origine e l'evoluzione del moderno concetto di cittadinanza, indagato in prospettiva storico-politica a partire dall'appartenenza classica alla polis, passando attraverso l'esperienza repubblicana e rivoluzionaria settecentesca, per approdare alla cittadinanza cosmopolitica kantiana e liberale ottocentesca. Temi connessi: l'inclusione e l'esclusione sociale, l'uguaglianza politica, la sovranità popolare e l'autogoverno dei cittadini. Il tutto in un'ottica attenta a cogliere il portato specifico del discorso gender oriented sulla cittadinanza, soprattutto nella critica alla tradizionale divisione fra spazio pubblico e privato, come nella promozione delle lotte femminili e femministe per i diritti civili, politici e sociali a partire dal XIX secolo.

- Dimensione oggettiva e soggettiva del discorso sulla cittadinanza
- La polis tra isonomia, politeia e politia
- La nozione di mistità costituzionale
- Polibio
- Machiavelli e il repubblicanesimo
- I politiques e Bodin
- I monarcomachi: la sovranità e il patto
- Il giusnaturalismo moderno
- Hobbes
- Locke
- Spinoza
- Montesquieu
- Rousseau
- La cittadinanza rivoluzionaria francese
- Sieyes
- Mary Wollstonecraft e Olympe de Gouges. Il suffragismo ottocentesco.
- Kant
- Constant

Frequentanti:
- Appunti e materiali di lezione
- R. GHERARDI (a cura di), La politica e gli Stati. Problemi e figure del pensiero occidentale, Roma, Carocci, 2015 (nelle parti indicate nel corso delle lezioni)
- Uno a scelta dei seguenti testi: a) N. MACHIAVELLI, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, Milano, Garzanti, 1984 oppure Torino, Einaudi, 2000 b) T. HOBBES, De Cive, a cura di Tito Magri, Roma, Editori Riuniti, 1997 c) J. LOCKE, Trattato sul governo, Roma, Editori Riuniti, 1992 d) J.J. ROUSSEAU, Il contratto sociale, Milano, Feltrinelli, 2003 e) E. SIEYES, Che cosa è il Terzo Stato?, a cura di R. Martucci, Camerano (AN), Gwynplaine, 2016 f) O. DE GOUGES, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, Genova, Il Melangolo, 2007 + M. WOLLSTONECRAFT, Sui diritti delle donne, Milano, BUR, 2008 (entrambi i testi) g) I. KANT, Per la pace perpetua, Milano, Feltrinelli, 2013 h) B. CONSTANT, La libertà degli antichi, paragonata a quella dei moderni, Torino, Einaudi, 2013

Non frequentanti:
- R. GHERARDI (a cura di), La politica e gli Stati. Problemi e figure del pensiero occidentale, Roma, Carocci, 2015, fino a Constant incluso (eccetto: Prima parte saggi 6-9; Seconda parte Fichte ed Hegel);
- G. RUOCCO, L. SCUCCIMARRA, a cura di, Il governo del popolo, Vol. 1: Dall'antico regime alla Rivoluzione, Roma, Viella, 2011, pp. 3-160 e 239-355;
- Uno a scelta dei seguenti testi: a) T. HOBBES, De Cive, a cura di Tito Magri, Roma, Editori Riuniti, 1997 b) J. LOCKE, Trattato sul governo, Roma, Editori Riuniti, 1992 c) J.J. ROUSSEAU, Il contratto sociale, Milano, Feltrinelli, 2003 d) E. SIEYES, Che cosa è il Terzo Stato?, a cura di R. Martucci, Camerano (AN), Gwynplaine, 2016 e) O. DE GOUGES, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, Genova, Il Melangolo, 2007 + M. WOLLSTONECRAFT, Sui diritti delle donne, Milano, BUR, 2008 (entrambi i testi) f) I. KANT, Per la pace perpetua, Milano, Feltrinelli, 2013 g) B. CONSTANT, La libertà degli antichi, paragonata a quella dei moderni, Torino, Einaudi, 2013

Programma da 6 crediti:
- R. GHERARDI (a cura di), La politica e gli Stati, Roma, Carocci, 2015, fino a Constant incluso (eccetto: Prima parte saggi 6-9; Seconda parte Fichte ed Hegel);
- G. RUOCCO, L. SCUCCIMARRA, a cura di, Il governo del popolo, Vol. 1: Dall'antico regime alla Rivoluzione, Roma, Viella, 2011, pp. 3-160 e 239-298;
- Uno a scelta dei classici indicati nel programma da non frequentanti

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Raffaella Gherardi La politica e gli Stati Carocci, Roma, 2011
  • 2.  (A) Pietro Costa Cittadinanza Laterza, Bari-Roma, 2013
  • 3.  (A) G. Ruocco, L. Scuccimarra ( a cura di) Il governo del popolo 1. Dall'antico regime alla Rivoluzione Viella, Roma, 2011
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

I materiali iconografici e audiovisivi saranno resi disponibili a lezione direttamente dalla docente.

Programma per studenti online di Scienze politiche:
- R. Gherardi (a cura di), La politica e gli Stati, Roma, Carocci, 2015, fino a Constant incluso (eccetto: Prima parte saggi 6-9; Seconda parte Fichte ed Hegel);
- P. Costa, Cittadinanza, Roma-Bari, Laterza, 2013;
- Uno a scelta dei classici indicati nel programma da non frequentanti

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate
    - Visione di materiali iconografici (in particolare, pittura moderna e contemporanea) e audiovisivi (soprattutto film) con commenti scritti da parte degli studenti chiamati a lavorare in gruppo su domande aperte, oggetto poi di esposizione orale al resto della classe.

    Le lezioni dedicate alla nascita dello Stato e alle dottrine dello Stato moderno si svolgeranno congiuntamente con il corso di Storia moderna/Storia della mondializzazione del prof. Lavenia.



Modalità di valutazione
  • La prova finale sarà orale e tenderà ad accertare le conoscenze strettamente legate all'oggetto del corso, ma anche la complessive competenze critico-argomentative delle/degli studenti, privilegiandone in particolare la capacità di mettere costantemente in relazione tra loro le varie parti del programma d'esame.

    In aggiunta alla prova orale, per i soli studenti frequentanti l'esame verterà anche sulla valutazione di quanto emerso durante le lezioni: partecipazione reale alla discussione e al confronto; commenti critici alla visione dei materiali iconografici e audiovisivi; efficacia e originalità dell'esposizione di gruppo dell'argomento a scelta (acquisizione di 1 cfu).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese, Francese