Lingua dei segni italiana 3
- A.A. 2025/2026
- CFU 6, 6(m)
- Ore 30, 30(m)
- Classe di laurea L-12 R, L-12(m)
Aver superato l'esame di Lingua dei Segni Italiana 1 e di Lingua dei Segni Italiana 2
Approfondimento della grammatica della LIS riferita al terzo livello e su base di quanto svolto dal docente sordo di riferimento per la LIS pratica; sviluppo della capacità critica nel confronto fra LIS, italiano e altre lingue verbali. Acquisizione del lessico linguistico appropriato, padronanza dell'impersonamento. Riuscire ad individuare caratteristiche similari tra la LIS e i gesti delle lingue verbali e relativa riflessione sulla modifica del gesto e del segno nel tempo. Saper sostenere una conversazione con i sordi segnanti; riconoscere la differenza fra Sordo e sordo e modificare di conseguenza l'approccio e il comportamento. Traduzione testi a seconda delle esigenze del ricevente e il VV Visual Vernacular. Padronanza delle CNM (componenti non manuali) e arte dei sordi. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito una prospettiva linguistica, ma soprattutto culturale estranea alla loro, stimolati ad avere quindi un punto di vista inclusivo verso i sordi e gli altri in generale. Saranno in grado di conversare con una persona sorda segnante e approcciarsi a tutti i sordi e avranno la capacità di tradurre in LIS un testo adattandolo a varie esigenze. Potranno valutare se proseguire il percorso nella LIS nell'ottica di diventare interpreti o performer in base alle loro inclinazioni e a quanto appreso.
Linguistica e grammatica della LIS di terzo livello. Prospettive psico-sociali della sordità, stato dei fatti sulle relazioni sociali in Italia e nel Mondo con i sordi, linguaggio inclusivo e loro influenza sulla LIS. Storia dei sordi, deafhood e deaf gain, cultura sorda e rapporti con la LIS. Deissi, alternanza dei ruoli, impersonamento e Visual Vernacular, artisti sordi e loro arte in Italia e nel Mondo. Confronto grammaticale e linguistico tra la LIS, le altre lingue dei segni e le lingue verbali. Accessibilità e inclusione. Abilismo e audismo.
A
Grammatica della Lingua dei Segni Italiana C. Branchini, L. Mantovan Editore: Edizioni Cà Foscari (disponibile on line da scaricare gratuitamente)
Descrivere la lingua dei segni italiana. Una prospettiva cognitiva e sociosemiotica V. Volterra, M. Roccaforte, A. Di Renzo, S. Fontana Editore: Il Mulino
C
Vedere voci Oliver Sacks Editore: Adelphi
La lingua dei segni italiana. La comunicazione visivo-gestuale dei sordi Virginia Volterra Editore: Il Mulino
Verso la comprensione della cultura sorda. Alla ricerca della Deafhood Paddy Ladd Editore: La Bussola
Altre informazioni / materiali aggiuntivi
La docente è sorda, ci sarà quindi feedback costante con una persona bilingue; sarà a disposizione per eventuali chiarimenti e approfondimenti e inoltre sarà sua premura fornire il materiale aggiuntivo o le indicazioni per ottenerlo. Saranno consigliati seminari, workshop, o simili per stimolare alla conoscenza e/o frequentazione dei sordi. Frequentanti e non frequentanti hanno il medesimo programma, fermo restando che la LIS è una lingua visiva quindi le lezioni in presenza hanno un valore aggiunto per gli studenti stessi.
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Lezioni frontali attive e passive. Esercitazione in piccoli gruppi. Elaborati scritti di riflessione su argomenti dati dalla docente. Visione di video inerenti il programma. Consigli di uscite per eventi organizzati dall'ENS o alternative alle lezioni frontali.
La valutazione teorica sarà scritta con domande aperte e/o a crocette e terrà conto della presentazione degli elaborati durante il corso.
LIS Lingua dei Segni Italiana
Italiano
