Vittorio Tomelleri
Disce quasi semper victurus, vive quasi cras moriturus.
Пока человек живет, многие из окружающих – я бы сказал большинство окружающих – проявляют живой интерес и к таким примерно вопросам: какую должность занимает этот человек, какие у него титулы, звания, степени и другие внешние знаки того, что называют успехом в жизни? Некоторые распространяют свою любознательность даже на такие вещи: сколько он зарабатывает, какая у него квартира, есть ли у него дача, есть ли у него машина, и другие столь же суетные вещи. Но когда человек умирает, вся эта бутафория довольно быстро забывается, и существенными остаются только две вещи: во-первых, что дал этот человек обществу, своему народу, своей стране, человечеству, каким творческим трудом была отмечена его жизнь; и во-вторых, какой светлый след он оставил в сердцах тех, кто знал его лично, или, если и не знал лично, то составил о нем определенное представление, определенный образ по его делам, по всему его жизненному поведению. Этот второй момент – человеческий образ – не менее важен, чем его профессиональные достижения, а в плане морального воздействия он даже еще более важен. Короче говоря, творческий труд и человеческий образ – вот что оставляет человек в наследие людям. Все остальное, все внешние атрибуты престижа, казавшиеся такими важными при жизни, обращаются в тлен, в прах (Vasilij Ivanovič Abaev).
“Man hat nicht das Recht, sich Slawist zu nennen, wenn man nur einen national umgrenzten Sprach- und Literaturkreis der slawischen Welt kennt” (F. Spina und G. Gesemann, Fünfundzwanzig Jahre Slavistik an der Deutschen Universität in Prag (1903–1928). Eine Denkschrift. Prag 1928, S. 13).
Filologo classico di formazione, slavista di elezione (Beruf), appassionato cultore della linguistica storico-comparativa e amante della caucasologia. Come si evince dalla sua produzione scientifica, si è occupato dell’analisi e dell’edizione di traduzioni dal latino in slavo ecclesiastico di redazione russa a Novgorod (fine XV-prima metà del XVI secolo), ha preso parte a un progetto editoriale sull’innografia bizantino-slava (la tradizione slavo-orientale delle Menee liturgiche), ha lavorato sull’aspetto di tipo slavo in prospettiva tipologico-comparativa, si è interessato di linguistica missionaria, di storia della linguistica sovietica, di marrismo e di language planning, con particolare riferimento alla questione degli alfabeti nel Caucaso, di Georgiano e Ossetico.
Nasce il 12-12-1966 da Luisanna Franceschelli e Paolo Tomelleri
Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio “Giuseppe Parini” di Milano (1985)
Laurea in Lettere Classiche presso l’Università Statale di Milano (1991)
Dottorato di Ricerca in Slavistica presso l’Università di Roma “La Sapienza” (1997)
Prof. a contratto di Filologia Slava presso l’Università degli Studi di Pavia (1996-1998 e 2001-2002)
Fra il 1990 e il 2008 varie borse di studio per soggiorni all’estero: Federazione Russa, Austria, Germania, Serbia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Armenia e Georgia.
Giugno 1998-Maggio 1999 – Borsa di studio della Alexander von Humboldt Stiftung (1998-1999), per svolgere ricerca sulla tradizione grammaticale latina presso gli slavi orientali, sotto la supervisione del prof. Helmut Keipert, presso lo Slavisches Seminar della Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn
Dal 1999 al 2018 – Partecipazione più o meno continuativa al progetto editoriale di edizione di testi liturgici antico-russi (Gottesdienstmenäen für die Monate Februar und April), già patrocinato dall’Accademia delle Scienze della Renania Settentrionale-Vestfalia, successivamente finanziato dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft
Docente di lingua italiana presso l’Istituto di Romanistica dell’Università “Johannes Gutenberg” di Magonza (1999-2002)
Dal 1 Settembre 2002 al 31 ottobre 2005 – Professore associato di Filologia Slava presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università di Sassari
Dal 1 Novembre 2005 al 31 gennaio 2021 – Professore associato di Filologia Slava presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Macerata
Gennaio-Dicembre 2008 – Progetto Lise-Meitner, finanziato dal Fonds zur Förderung der wissenschaftlichen Forschung presso l’Institut für Slawistik dell’Università
di Vienna, per svolgere ricerca sulla traduzione slava orientale del Salterio commentato di Bruno, sotto la guida del prof. Heinz Miklas
Ottobre 2014-Settembre 2015 – Congedo sabbatico per partecipare ad un progetto di ricerca, finanziato dalla DFG, da svolgere presso l’Università di Bonn, Patristische Kommission der Nordrhein-Westfälischen Akademie der Wissenschaften
Nel 2017 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale di prima fascia nei settori disciplinari L-Lin 01 (Glottologia e Linguistica) e L-Lin 21 (Slavistica)
Nel luglio del 2019 l’Università Statale di San Pietroburgo gli ha conferito il titolo di “doktor filologičeskich nauk”
- Errore
- Si è verificato un errore con codice 1500. Vi preghiamo di riprovare più tardi.
- L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
- L-LIN/21 - Slavistica
- L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia
- L-FIL-LET/05 - Filologia classica
- L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
- L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina
- L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica
| Lingua | Conoscenza |
|---|---|
| Italiano | Madre lingua |
| Tedesco | Eccellente |
| Russo | Eccellente |
| Inglese | Buono |
| Georgiano | Buono |
| Polacco | Elementare |
| Serbo | Elementare |
| Bulgaro | Elementare |
| Greco Antico | Eccellente |
| Latino | Eccellente |
| Armeno | Elementare |
| Ceco | Elementare |
- Errore
- Si è verificato un errore con codice 1500. Vi preghiamo di riprovare più tardi.
- Altri organismi
Svolge regolarmente attività di valutatore anonimo per la Fondazione nazionale georgiana “Shota Rustaveli”
Svolge attività di valutatore anonimo per il DAAD
- Errore
- Si è verificato un errore con codice 1500. Vi preghiamo di riprovare più tardi.
- Errore
- Si è verificato un errore con codice 1500. Vi preghiamo di riprovare più tardi.
