Basi biologiche della disabilita'

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-85
Federico Buonanno / Ricercatore / Zoologia (BIO/05)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Nessuno.

Obiettivi del corso

Il corso fornirà agli studenti le conoscenze di base di biologia cellulare e genetica umana relative ai meccanismi delle malattie ereditarie. Con particolare riguardo saranno trattate le mutazioni geniche, i processi sul normale differenziamento sessuale e le eventuali anomalie cromosomiche.
Nozioni periodicamente aggiornate sull'argomento saranno affrontate anche in riferimento ai recenti temi di attualità.

Programma del corso

Le basi chimiche della vita. Le caratteristiche generali delle cellule. Cromosomi eucariotici, ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel e la teoria cromosomica dell'ereditarietà. Cenni di biologia dello sviluppo nell'uomo. Introduzione alla genetica dello sviluppo. I cromosomi sessuali e le loro anomalie. Altre anomalie cromosomiche.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) A. P. Mange, E. Johansen Mange Genetica e l'uomo Zanichelli, Bologna, 2001 » Pagine/Capitoli: Cap. 1, cap. 2, cap. 4, cap. 5, cap. 6, cap. 7, cap. 8
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Dispense preparate dal docente, materiale di consultazione, slides delle lezioni, bibliografia e sitografia di riferimento saranno forniti nel corso delle lezioni.

Metodi didattici
  • Le lezioni frontali, quando possibile, saranno anche integrate da esercitazioni teorico-pratiche che comprenderanno l'utilizzo di tecniche di microscopia ottica al fine di una comprensione più approfondita della biologia cellulare.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è scritta. Conterrà una serie di domande a risposta aperta tese ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente sulle tematiche presentate a lezione. La prova avrà una durata di 120 minuti.
    Sono previste due prove intermedie in forma scritta, erogate con le stesse modalità della prova finale ma comprendenti solo una parte del programma, e posizionate una verso la metà del corso e l'altra a fine corso.
    In particolare saranno oggetto di valutazione:
    1) i contenuti e la pertinenza con la traccia scelta;
    2) la sintassi, la chiarezza espositiva e il debito uso del linguaggio specifico della disciplina;
    3) la capacità personale di elaborazione dei contenuti.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

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