Estetica

  • A.A. 2025/2026
  • CFU 8, 8(m)
  • Ore 40, 40(m)
  • Classe di laurea L-20 R, L-20(m)
Giorgio Cipolletta / Professore a contratto
Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze pregresse specifiche. È tuttavia auspicabile una familiarità di base con il lessico filosofico e con i principali concetti della storia dell’arte e del pensiero estetico. Sono particolarmente utili la capacità di analisi e l’interesse verso l’arte e le questioni di carattere estetico, in particolare quelle legate alla contemporaneità e alle trasformazioni introdotte dalle nuove tecnologie.

Obiettivi del corso

Nel corso verrano approfonditi i temi del giudizio estetico, della percezione sensibile, dell’ontologia dell’opera d’arte e del ruolo dell’autore, con particolare attenzione alla trasformazione dei concetti di bellezza, creatività e fruizione artistica nell’epoca digitale. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti critici per analizzare le forme dell'esperienza estetica sia nei contesti storici tradizionali sia nelle pratiche contemporanee, inclusi i linguaggi generati da intelligenze artificiali, le estetiche relazionali e le nuove tecnologie museali. Lo studente sarà guidato nella lettura di testi classici e recenti, nello sviluppo di un pensiero autonomo e nella capacità di collegare concetti estetici a fenomeni culturali, artistici e tecnologici attuali.

Programma del corso

Il corso affronta i concetti fondamentali dell’estetica filosofica, dalla bellezza classica al sublime, dall’esperienza sensibile alla teoria del giudizio estetico. Verrà approfondito il ruolo dell’opera d’arte e dell’autore, fino alle trasformazioni contemporanee introdotte dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale. Attraverso l’analisi di testi classici e recenti, il corso esaminerà fenomeni come la neuroestetica, la creatività algoritmica, l’estetica relazionale e le esperienze museali aumentate. Particolare attenzione sarà rivolta agli artisti che utilizzano l’intelligenza artificiale e alle nuove modalità di produzione artistica e di percezione estetica.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati

(A) Andrea Pinotti, Il primo libro di estetica, Einaudi, Torino, 2022, pp. 276; ISBN: 9788806251116.

(A) Paolo D'Angelo, Estetica della natura. Bellezza naturale, paesaggio, arte ambientale, 2021, pp. 264; ISBN: 9788858152263 (escluso capitolo III)

(A) Rainer Maria Rilke, Del paesaggio e altri scritti, Adelphi, Milano, 2020, pp. 216; ISBN: 9788845934896 (pp. 29-36; 91-95; 99-112) in alternativa Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta – Lettere a una giovane signora – Su Dio, Adelphi, Milano, 1980³², pp. 1-71; ISBN: 9788845904417

(A) José Jimenéz, Critica del mondo immagine, Aesthetica, Milano, 2025, pp. 184; ISBN: 9788877262400

(A) Edgar Morin, Sull’estetica, Raffaello Cortina, Milano, 2019, pp. 126. ISBN: 9788832850642

(A) Jo Lawson-Tancred, Intelligenza artificiale e mercato dell'arte, Johan & Levi Editore, 2025, pp. 100 ISBN 9788860103864 in alternativa Alice Barale, L'arte dell'intelligenza artificiale: parole-chiave filosofiche, Jaca Book, Milano, 2024, pp. 220; ISBN: 9788816307308



Ogni studente dovrà individuare uno dei volumi consigliati (C) e utilizzarlo per sviluppare un approfondimento che colleghi i temi affrontati durante il corso. L’obiettivo è mostrare come un’opera specifica possa illuminare o ampliare l’intero percorso svolto in aula.

(C) Gillo Dorfles, Estetica dovunque, Bompiani, Milano, 2022, pp. 653–705; ISBN 9788830109643

(C) Alice Barale, L’arte dell’intelligenza artificiale, Jaca Book, Milano, 2020, pp. 272; ISBN:  9788816606012

(C) Rebecca Pedrazzi, Futuri possibili. Scenari d’arte e intelligenza artificiale, Jaca Book, Milano, 2021, pp. 1–200; ISBN: 978-8816417076

(C) WladyslawTatarkiewicz, Storia di sei Idee; Aesthetica Ed., Palermo; 2020; Capp.: I, IV-XI; ISBN: 9788877260963

(C) Michele Cometa, Paleoestetica. Alle origini della cultura visuale, Raffaello Cortina, Milano, 2024, pp. 328; ISBN: 9788832856774

(C) Emmanuel Alloa, Attraverso l’immagine. Una fenomenologia dei media visuali, Meltemi, Roma, 2024, pp. 522; ISBN: 9791256150670

(C) Tonino Griffero, Atmosferologia. Estetica degli spazi emozionali, Mimesis, Milano, 2017, pp. 180; ISBN: 9788857541808

(C) Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta – Lettere a una giovane signora – Su Dio, Adelphi, Milano, 1980³², pp. 1-71; ISBN: 9788845904417

(C) Roberto Diodato, Antonio Somaini, (a cura di), Estetica dei media e della comunicazione, Il Mulino, pp. 352; ISBN: 78-88-15-13836-1

(C) Mario Perniola, L’alienazione artistica, Aesthetica Edizioni, Milano, 2025, pp. 254; ISBN: 9788877262646 (capitoli a scelta)

(C) W.J.T. Mitchell, Scienza delle immagini. Iconologia, cultura visuale ed estetica dei media, Johan & Levi Editore, 2018, pp. 276, ISBN 9788860101990


Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Durante il corso sarà possibile proporre approfondimenti individuali o di gruppo su temi specifici trattati a lezione, con particolare attenzione all’estetica contemporanea, all’intelligenza artificiale applicata all’arte, alla fruizione digitale delle opere e ai rapporti tra filosofia, arte e tecnologia. Gli studenti interessati potranno presentare brevi interventi, riflessioni critiche o progetti multimediali in linea con i contenuti del corso. Al termine del percorso, le presentazioni in PowerPoint utilizzate durante le lezioni saranno rese disponibili sulla pagina web del docente. Per gli studenti iscritti ai servizi aggiuntivi di didattica online saranno rese accessibili anche le audio-registrazioni delle lezioni.

Metodi didattici
  • Il corso si articola in lezioni frontali e momenti seminariali, con spazio per il confronto critico e la discussione collettiva.

    Alcuni incontri potranno includere l’analisi di opere d’arte, materiali audiovisivi e casi studio. L’approccio sarà teorico, ma aperto al dialogo interdisciplinare con media, arte contemporanea e tecnologia.

    Durante il corso saranno utilizzati:

    - presentazioni multimediali (slide, video);

    - risorse online per la consultazione di archivi, mostre virtuali, materiali digitali;

    - intelligenze artificiali generative (come esempi di linguaggio e produzione estetica);

    - eventuale software di mappatura concettuale per il lavoro di gruppo (es. Miro, Padlet).

Modalità di valutazione
  • La prova finale sarà orale. Durante l’esame, lo studente dovrà dimostrare di aver compreso e rielaborato criticamente i contenuti del corso, argomentando in modo autonomo e coerente, anche attraverso collegamenti tra i diversi temi affrontati. La valutazione complessiva sarà basata sui seguenti criteri:

    Conoscenza e comprensione degli argomenti e dei testi affrontati: 50%

    Capacità argomentativa e autonomia nell’analisi e nei collegamenti: 30%

    Proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva: 20%

    Agli studenti potrà essere data la possibilità di presentare una ricerca personale (compresa tra le 10.000 e le 20.000 battute) su uno dei temi proposti e discussi a lezione. In tal caso, la presentazione, che potrà avvenire anche durante il corso delle lezioni, sostituirà parte dell’esame. Per chi volesse laurearsi in Estetica, la presentazione di una ricerca è consigliata.

Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

La lingua principale dell’attività didattica è l’italiano. L’inglese potrà essere utilizzato per materiali di lettura, momenti di discussione, approfondimenti tematici o presentazioni, su richiesta e compatibilmente con le esigenze del gruppo classe.

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Italiano

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I materiali didattici sono reperibili nella stanza Teams al link di seguito
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  • Seminario 26 Febbraio 2026: Estetica della mutazione

    "Estetiche della mutazione: da Matthew Barney a Tomás Saraceno" Seminario - Dibattito tra PhD. Silvia Neri ( ricercatrice, critica e curatrice, AIAC - Paris 8) e Prof. Giorgio Cipolletta, Docente di Estetica UniMC Prof. Andrea Garbuglia Docente di Semiotica UniMc Aula 1.5 - Ex Seminario (P.zza Strambi) dalle 16:00 alle 19:00

  • Modernità liquida, estetica diffusa e arte connettiva

    La lezione mette in dialogo Zygmunt Bauman, Yves Michaud e Roy Ascott per leggere le trasformazioni della contemporaneità tra società, estetica e tecnologia. A partire dalla modernità liquida di Bauman, si analizzano precarietà, identità instabili, relazioni “tascabili” e consumo sentimentale: in un mondo fluido, la libertà aumenta ma cresce anche l’insicurezza. Con Yves Michaud si affronta il tema dell’“arte allo stato gassoso”: l’estetica non è più confinata nei musei ma si diffonde nella vita quotidiana, nel design, nella moda, nei media e nel marketing. L’esperienza estetica diventa atmosfera, evento, consumo. Con Roy Ascott si esplora invece la dimensione dell’arte connettiva e telematica: l’opera non è più oggetto statico ma processo, rete, interazione tra soggetti e tecnologie. L’artista diventa facilitatore di esperienze condivise. La lezione offre così una riflessione integrata su: - identità e relazioni nella società liquida - estetica diffusa e spettacolarizzazione del quotidiano - arte come rete, partecipazione e ambiente tecnologico Obiettivo: comprendere come società, immagine e tecnologia stiano ridefinendo il nostro modo di essere individui, spettatori e partecipanti nel presente.

  • AI Art

    Si esplora il rapporto tra Intelligenza Artificiale e produzione artistica, intrecciando storia tecnologica, filosofia e cultura visuale contemporanea. Dalle origini dell’AI (Turing, Dartmouth, reti neurali) alla rivoluzione del Deep Learning e dei Transformer, fino ai modelli generativi e ai chatbot attuali, il percorso ricostruisce le tappe principali dello sviluppo tecnologico Particolare attenzione è dedicata a: - modelli linguistici (LLM) e AI generativa - immagini sintetiche e prompt design - questioni etiche e normative (EU AI Act) rapporto tra autore, algoritmo e opera (autografia/allografia) potere culturale dei dati e delle piattaforme La lezione si conclude con un laboratorio pratico di analisi critica e costruzione di prompt per comprendere come le immagini generate “chiedano” attenzione, consenso o azione, e quali dispositivi (tecnici, politici, culturali) ne regolino la produzione Un percorso tra estetica, tecnologia e responsabilità, per leggere l’AI non solo come strumento, ma come nuovo ambiente culturale.

  • Introduzione al corso

    La lezione introduce il corso di Estetica a.a. 2025–2026, proponendo un percorso che va dall’Intelligenza Artificiale alla poesi Non n è un corso “solo sulla bellezza”, ma un’indagine su percezione, corpo, immagini e contemporaneità. A partire dal significato originario di aisthesis (percezione sensibile), si esplora l’estetica come esperienza vissuta prima che come teoria: prima del concetto c’è il sentire. Tra i temi principali: il rapporto tra corpo, forma e materia che cosa rende un oggetto un’opera (statua o semplice marmo?) il significato di “mi piace” e di “è bello” le esperienze estetiche quotidiane (arte, moda, social, musica) il concetto di contemporaneità come relazione critica con il proprio tempo Il corso invita gli studenti a interrogarsi su come percepiamo il mondo, su cosa significhi essere contemporanei e su come immagini, corpi e tecnologie plasmino il nostro modo di abitare il presente.