Giuseppe Capriotti

Giuseppe Capriotti

Ricercatore / Storia dell'arte moderna (L-ART/02)
  • Tel. interno (+39) 0733 258 5956
  • E-mail giuseppe.capriotti@unimc.it
  • Skype giuseppe.capriottidonati
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
 

Dopo la tesi di laurea interdisciplinare in Storia delle Religioni – Storia dell’Arte Moderna (2000), dedicata allo studio dell’iconografia di due eroi del mito greco (Narciso e Giacinto), ha conseguito il dottorato in “Storia e Conservazione dei Beni Culturali” (2000-2003), con una tesi sul culto e sull’iconografia di San Sebastiano, incentrata in particolare sullo studio di un gruppo di sculture lignee. Durante il dottorato ha studiato all’Ecole des Hautes Etudes di Parigi sotto la direzione di Daniel Arasse e di Françoise Frontisi-Ducroux.

Ha continuato poi ad occuparsi di iconografia del mito e di iconografia di santi: ha pubblicato parte dei risultati delle ricerche di tesi di laurea (articoli su Caravaggio e Domenichino), ha studiato il tema delle Sibille nell’arte umbro-marchigiana tra XIV e XVII secolo (in relazione alle leggende della Sibilla dell’Appennino diffuse sul territorio), ha condotto ricerche sull’iconografia di alcune sante (Santa Maria Maddalena, Sant’Elena e Santa Lucia) e di alcuni santi (San Ginesio e San Pietro).

Sviluppando le ricerche di dottorato, si è occupato inoltre di arte del legno ed ha lavorato soprattutto sulla funzione dei simulacri lignei e sul rapporto tra iconografia ed esigenze devozionali. Ha pubblicato dunque ricerche sull’intagliatore Domenico Indivini e sul suo legame con suor Battista da Varano, la più grande mistica del Rinascimento marchigiano. Ha approfondito in seguito in particolare il rapporto tra l’esperienza mistica di suor Battista, la sua committenza artistica e la produzione artistica del suo territorio, discutendo i risultati di queste ricerche in diversi convegni internazionali (Courtauld Institute di Londra, UK; Center for Iconographic Studies of Rjieka, Croatia).

Tra il 2010 e il 2011, in occasione delle celebrazioni per l’Unità d’Italia, ha studiato a più riprese la pittura e la scultura risorgimentale e ha pubblicato saggi sull’architetto Giovan Battista Carducci e sullo scultore Ettore Ferrari.

Dal 2005 si occupa di "pittura antiebraica", utilizzando principalmente le immagini come fonti storiche, attraverso le quali analizzare il conflitto intercorso tra cristiani ed ebrei nel Rinascimento. In seguito ha inserito in questa ricerca anche il "problema turco", in particolare con uno studio sulla committenza dei cavalieri di Malta (2009) e un saggio sul "ruolo" dei turchi nella pittura della Controriforma (2011). Nel 2014 ha pubblicato una monografia sulla pittura antiebraica. Dopo aver analizzato per molti anni l’immagine dell’“altro”, ha iniziato a lavorare sulla committenza dell’“altro”, in particolare di gruppi di schiavoni e albanesi residenti in Italia in età moderna, in occasione della partecipazione al progetto internazionale Visualizing Nationhood: The Schiavoni/Illyrian Confraternities and Colleges in Italy and the Artistic Exchange with South East Europe (15th - 18th c.), promosso dall’Università di Zagabria (2015-2017).

Dal 2010 lavora sulla fortuna delle Metamorfosi di Ovidio nell’arte del Cinquecento, studiano in particolare alcune sculture mitologiche di Benvenuto Cellini e le xilografie di Giovanni Antonio Rusconi per le Trasformationi di Lodovico Dolce, un’edizione volgarizzata dell’opera ovidiana. Ha pubblicato una piccola monografia su Cellini (2013) e la ristampa anastatica delle Trasformationi di Dolce (2013). I risultati di queste ricerche sono stati inoltre ampliati grazie alla partecipazione a diversi convegni in Italia e all’estero (Scuola Normale Superiore di Pisa; Humboldt-Universität zu Berlin; Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn).

Sempre mantenendo un approccio interdisciplinare, ha rivolto gran parte delle sue ricerche alla risoluzione di questioni di iconografia, contaminando il tradizionale metodo iconologico con i criteri propri della storia delle religioni e dell’antropologia storica, problematicamente applicati alle arti figurative.

Dal 2008 è ricercatore presso il Dipartimento di Beni Culturali e, dal 2012, presso il Dipartimento di scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo. Attualmente insegna Iconografia e Iconologia, Storia delle immagini e Geografia artistica. Ha tenuto seminari all’università di Grenoble, Francia (2011), Zagabria, Croazia (2015) e Oviedo, Spagna (2016). È stato visiting professor all’Università di Spalato, Croazia (gennaio-aprile 2016).

  • 2016 Capriotti, Giuseppe, Defining the boundaries of the lawful cult. History of an Adriatic Icon, in IKON, 9; Rijeka, Center for Iconographic Studies; pp. 243 - 252 (ISSN: 1846-8551)
  • 2016 Capriotti, Giuseppe; Cerquetti, Mara, La valorizzazione del patrimonio culturale nei territori periferici. Un possibile approccio interdisciplinare applicato al caso di Mevale di Visso (MC), in IL CAPITALE CULTURALE, 13; Macerata, EUM; pp. 421 - 465 (ISSN: 2039-2362)
  • 2016 G. Capriotti, ЈЕВРЕЈИ И КРВ ХРИШЋАНА. СВЕДОЧАНСТВО СЛИКА (The Jews and the Blood of Christians. Evidence of Images), in Blood. Literature, Culture; Belgrade, INSTITUTE FOR BALKAN STUDIES OF THE SERBIAN ACADEMY OF SCIENCES AND ARTS; pp. 87 - 100 (ISBN: 978-86-7179-097-0)
  • 2016 Capriotti, Giuseppe, Dalla minaccia ebraica allo schiavo turco. L’immagine dell’alterità religiosa in area adriatica tra XV e XVIII secolo, in IDENTIDADES CUESTIONADAS. COEXISTENCIA Y CONFLICTOS INTERRELIGIOSOS EN EL MEDITERRÁNEO (SS. XIV-XVIII); Valencia, Publicacions de la Universitat de València; pp. 357 - 373 (ISBN: 978-84-370-9918-7)
  • 2016 Capriotti, Giuseppe, Incontrare la Morte. La sopravvivenza dell’iconografia macabra medievale nel Cinquecento: Jan Provoost e il Monogrammista IP, in Il Medioevo dopo il Medioevo; Monteroni di Lecce, Esperidi; pp. 1 - 14 (ISBN: 978-88-97895-86-2)
  • 2016 Capriotti, Giuseppe, Legittimare con le immagini una tradizione inventata. La decorazione dell’Aula Magna dell’Università di Macerata, in Valorizzare il patrimonio culturale delle università. Focus su arte e architetture / Raising Awerness of Academic Heritage. A Focus on Art and Architectures; Genova, De Ferrari Genova University Press; pp. 116 - 130 (ISBN: 9788897752752)
  • 2016 Capriotti, Giuseppe, “Parlando per figure ed immagini”. Ipotesi sui bassorilievi delle “Grotte Campana” di Osimo oltre l’Iconologia di Cesare Ripa, in Il Campana. Trecento anni di storia; Ancona, affinità elettive; pp. 139 - 160 (ISBN: 978-88-7326-297-8)
  • 2016 Capriotti, Giuseppe; Ferrara, Concetta, Prima dell'antisemitismo. La pittura antiebraica del Quattrocento, in Carissimi Primo, Anne ed Elie. Studi e interventi per la Memoria della Shoah nelle università, nelle scuole e nei musei d'Italia; Macerata, Centro Edizioni Università di Macerata - EUM; pp. 139 - 160 (ISBN: 9788860564849)
  • 2016 Capriotti, Giuseppe; Cerquetti, Mara, The turn to the non-visitor in un contesto multiculturale. Presupposti teorici ed evidenze empiriche di una ricerca esplorativa, in La percezione e comunicazione del patrimonio nel contesto multiculturale. Convegno finale del progetto di Ateneo “CROSScultural Doors. The perception and communication of cultural heritage for audience development and rights of citizenSHIP in Europe” (Cross-ship); Macerata, eum; pp. 373 - 395 (ISBN: 978-88-6056-498-6)
  • 2015 Capriotti, Giuseppe, Annibal Caro, Bacco e Romolo. La sopravvivenza dell'Antico nella pittura profana a Civitanova Marche in età moderna, in Santi ed eroi. Pittura sacra e profana a Civitanova; Civitanova Marche, Icona-FX; pp. 64 - 84 (ISBN: 978-88-941187-0-4)
  • 2015 Capriotti, Giuseppe, Un corpo infetto di immagini e suoni. Lamentazioni rituali, statue urlanti e visioni uditive nel Rinascimento, in Ascoltare gli Dèi / Divos Audire. Costruzione e Percezione della Dimensione Sonora nelle Religioni del Mediterraneo Antico; Roma, Quasar; pp. 129 - 139 (ISBN: 978-88-7140-675-6)
  • 2015 CAPRIOTTI, GIUSEPPE; CERQUETTI, MARA, Verso un approccio interdisciplinare alla valorizzazione del patrimonio culturale nei territori periferici, in Heritage, management e impresa: quali sinergie? (Referred Electronic Conference Proceeding del XXVII Convegno annuale di Sinergie); Verona, CUEIM Comunicazione srl; pp. 153 - 171 (ISBN: 97888907394-5-3)
  • 2014 G. Capriotti; C. Ferrara, Immagini e antigiudaismo. Sette "città antiebraiche" nelle Marche, in MARCA/MARCHE, 3; Fermo, Area Livi Editore; pp. 81 - 116 (ISSN: 2284-0389)
  • 2014 Giuseppe Capriotti; Francesca Coltrinari, Introduzione, in IL CAPITALE CULTURALE, 10; Macerata, Centro Edizioni Università di Macerata - EUM; pp. 11 - 19 (ISSN: 2039-2362)
  • 2014 G. Capriotti, L'iconografia della Dormitio Virginis nel Lazio. Un approfondimento a margine di una prima ricognizione sulla pittura antiebraica nel territorio laziale, in NEL LAZIO, 4; Roma, "L'Erma" di Bretschneider; pp. 107 - 117 (ISSN: 2039-4284)
  • 2014 G. Capriotti, "...non sono spese da Provincia". L'attività di Anton Maria Garbi e Tommaso Appiotti nella Galleria di Lanciano e la committenza artistica di Alessandro Bandini Collaterali, in IL CAPITALE CULTURALE, 10; Macerata, CENTRO EDIZIONI UNIVERSITA' DI MACERATA - EUM; pp. 945 - 966 (ISSN: 2039-2362)
  • 2014 Giuseppe Capriotti; Valentina Živković, The Gap between Text, Image and Ritual as Iconological Problem. Two Examples from the Adriatic Coast, in IKON, 7; Turnhout, Brepols Publishers; pp. 167 - 180 (ISSN: 1846-8551)
  • 2014 Giuseppe Capriotti, David Frapiccini (2014), L'età aurea di Giulio II. Arti, cantieri e maestranze prima di Raffaello, Roma, Gangemi (Helicona. Collana di monografia di storia dell'arte, a cura di Marco Gallo)., in IL CAPITALE CULTURALE, 9 pp. 223 - 227 (ISSN: 2039-2362)
  • 2014 G. Capriotti, L'eletto verso il monte. Dialogare con Dio nelle immagini dall'Antico Testamento, in I Monti di Dio; Torino, Umbero Allemandi & Co.; pp. 54 - 71 (ISBN: 9788842223436)
  • 2014 Giuseppe Capriotti, Lo scorpione sul petto. Iconografia antiebraica tra XV e XVI secolo alla periferia dello Stato Pontificio, ; Roma, Gangemi; pp. 1 - 206 (ISBN: 9788849229042)
  • 2014 G. Capriotti; F. Coltrinari, Periferie. Dinamiche economiche territoriali e produzione artistica, in G. Capriotti, F. Coltrinari in IL CAPITALE CULTURALE; Macerata, CENTRO EDIZIONI UNIVERSITA' DI MACERATA - EUM; pp. 1 - 1008 (ISSN: 2039-2362)
  • 2014 Capriotti, Giuseppe; Coltrinari, Francesca, Periferie. Dinamiche economiche territoriali e produzione artistica, in Giuseppe Capriotti, Francesca Coltrinari in IL CAPITALE CULTURALE; Macerata, eum; pp. 1 - 1003 (ISSN: 2039-2362)
  • 2013 G. Capriotti, Mito, magia e iconografia. I sortilegi di Medea nelle stampe di Giovanni Antonio Rusconi per le Trasformationi di Lodovico Dolce, in IL CAPITALE CULTURALE, 7; Macerata, CENTRO EDIZIONI UNIVERSITA' DI MACERATA - EUM; pp. 33 - 56 (ISSN: 2039-2362)
  • 2013 G. Capriotti, Ricerca e diffusione del sapere: un’intervista a Chiara Frugoni, in IL CAPITALE CULTURALE, 8; Macerata, CENTRO EDIZIONI UNIVERSITA' DI MACERATA - EUM; pp. 187 - 191 (ISSN: 2039-2362)
  • 2013 G. Capriotti, Visions, Mental Images, Real Pictures. The Mystical Experience and the Artistic Patronage of Sister Battista da Varano, in IKON, 6; Rijeka, Center of Iconographis Studies; pp. 213 - 224 (ISSN: 1846-8551)
  • 2013 G. Capriotti, Le chiavi e il gregge. L’iconografia del conferimento del primato, in Il cammino di Pietro; Milano, Skira; pp. 210 - 223 (ISBN: 9788857219042)
  • 2013 G. Capriotti, L’alibi del mito. Un’altra autobiografia di Benvenuto Cellini, ; Genova, Il melangolo; pp. 1 - 77 (ISBN: 9788870189001)
  • 2013 G. Capriotti, Le Trasformationi di Lodovico Dolce. Il Rinascimento ovidiano di Giovanni Antonio Rusconi, ; Ancona, Affinità Elettive; pp. 1 - 76 (ISBN: 9788873262169)
  • 2012 G. Capriotti; P. Feliciati, Le fonti per gli studi ebraici tra ricerca e valorizzazione: il progetto Judaica Europeana, in IL CAPITALE CULTURALE, 4/2012; Macerata, EUM; pp. 141 - 152 (ISSN: 2039-2362)
  • 2012 G. Capriotti; P. Feliciati, Le fonti per gli studi ebraici tra ricerca e valorizzazione: il progetto Judaica Europeana, in IL CAPITALE CULTURALE, 4/2012; Macerata, eum - edizioni università di macerata; pp. 141 - 152 (ISSN: 2039-2362)
  • 2012 G. Capriotti, Bestiario contemporaneo. Testi e immagini per mostri che non fanno più paura, in Popolazione per combinazione; Perugia, Midgard; pp. 12 - 23 (ISBN: 9788866720126)
  • 2012 G. Capriotti, Il medico e l'incurabile. Giovan Battista Codronchi, Ernst von Schayck e l'uso dell'iconografia della possessione demonica femminile, in The education of the doctor during the EarlyModern Period (from the Sixteenth centuryuntil the Eighteenth century); Macerata, EUM; pp. 231 - 267 (ISBN: 9788860563248)
  • 2012 G. Capriotti, Il problema ebraico e turco nella pittura della Controriforma. I dipinti di Simone De Magistris per la cappella del Santissimo Sacramento nella collegiata di San Ginesio, in Le Marche al tempo di Alberico Gentili: religione, politica, cultura. Atti dei convegni nel quarto centenario della morte (San Ginesio, 13-14 giugno 2009); Milano, Giuffrè; pp. 341 - 363 (ISBN: 8814172412)
  • 2012 G. Capriotti, La decorazione della cappella del SS. Sacramento. I dipinti di Simone De Magistris, in La chiesa collegiata di San Ginesio. Una storia ritrovata; San Ginesio, Centro Internazionale Studi Gentiliani; pp. 273 - 288 (ISBN: 9788895385037)
  • 2012 G. Capriotti, La fabbrica delle eroine. Un percorso tematico per immagini e testi attraverso il patrimonio dei Musei civici di Macerata, in Violetta, Carmen, Mimì. Percorsi al femminile dallo Sferisterio ai Musei civici di Macerata; Macerata, QUODLIBET; pp. 57 - 70 (ISBN: 9788874624829)
  • 2012 G. Capriotti, Mimo e musico in difesa del battesimo. L'iconografia di San Ginesio, in La chiesa collegiata di San Ginesio. Una storia ritrovata; San Ginesio, Centro Internazionale Studi Gentiliani; pp. 183 - 214 (ISBN: 9788895385037)
  • 2012 G. Capriotti, Problemi di iconografia, strategie narrative e temporalità in Andrea da Bologna, Jacobello del Fiore e Pier Paolo Rubens, in Pinacoteca Comunale di Fermo. Dipinti, Arazzi, Sculture; Cinisello Balsamo (Milano), SILVANA EDITORIALE; pp. 60 - 77 (ISBN: 9788836625550)
  • 2012 G. Capriotti, Andrea de' Bruni da Bologna, Polittico delle benedettine di Santa Caterina, in F. Coltrinari, P. Dragoni Piunacoteca comunale di Fermo. Dipinti, arazzi, sculture; Cinisello Balsamo (Milano), SILVANA EDITORIALE; pp. 82 - 83 (ISBN: 9788836625550)
  • 2012 G. Capriotti, Carlo Marocchetti, Modellino in miniatura del monumento a Emanuele Filiberto di Savoia, in F. Coltrinari, P. Dragoni Pinacoteca comunale di Fermo. Dipinti, arazzi, sculture; Cinisello Balsamo (Milano), SILVANA EDITORIALE; pp. 229 - 229 (ISBN: 9788836625550)
  • 2012 G. Capriotti, Jacobello del Fiore, Storie di santa Lucia, in F. Coltrinari, P. Dragoni Pinacoteca comunale di Fermo. Dipinti, arazzi, sculture; Cinisello Balsamo (Milano), SILVANA EDITORIALE; pp. 84 - 87 (ISBN: 9788836625550)
  • 2012 G. Capriotti, Scultore adriatico della seconda metà del Quattrocento, San Sebastiano, in F. Coltrinari, P. Dragoni Pinacoteca comunale di Fermo. Dipinti, arazzi, sculture; Cinisello Balsamo (Milano), SILVANA EDITORIALE; pp. 218 - 219 (ISBN: 9788836625550)
  • 2011 G. Capriotti, Gestire il denaro, gestire la salvezza. Tre immagini a sostegno del Monte di Pietà: Marco da Montegallo, Lorenzo d'Alessandro e Vittore Crivelli, in IL CAPITALE CULTURALE, II; Macerata, EUM; pp. 13 - 40 (ISSN: 2039-2362)
  • 2011 G. Capriotti, Lo stile, l'iconografia, l'archivio e il "laboratorio" dello storico dell'arte. 1848: una data certa nella storia di Palazzo Monti e nell'attività di Giovan Battista Carducci, in RIMARCANDO, 6 pp. 94 - 98 (ISSN: 2038-0976)
  • 2011 G. Capriotti, Ce sta picto. Simboli e figure nella pittora di Vittore Crivelli e del suo tempo, in Vittore Crivelli da Venezia alle Marche. Maestri del Rinascimento in Appennino; Padova, Marsilio; pp. 73 - 85 (ISBN: 9788831710367)
  • 2011 G. Capriotti, “E tu andrai tanto tosto che tu m’aspetterai!” L’iconografia dell’ebreo errante da Matthew Paris a Orazio Gentileschi, in Incontri. Storie di spazi, immagini, testi; MACERATA, EUM; pp. 115 - 141 (ISBN: 9788860562623)
  • 2011 G. Capriotti, Fedeli alla nuova capitale. Ettore Ferrari e il Comitato pel monumento provinciale a Giuseppe Garibaldi di Macerata, in Con gli occhi di Gramsci. Letture del Risorgimento; Roma, Carocci; pp. 91 - 111 (ISBN: 9788843063208)
  • 2011 G. Capriotti, Miti politici, miti dinastici. Enea, Ercole e Adone nella pittura dell'Ottocento: esempi di lettura da una provincia dello Stato Pontificio, in La rinascita di una dinastia. Il ciclo di Palazzo Passari e la tenuta di Fontebella a Montegiorgio; Ancona, Affinità Elettive; pp. 9 - 18 (ISBN: 9788873261780)
  • 2011 G. Capriotti, Torturare per convertire. L'iconografia dell'ebreo Giuda in una predella di Luca di Paolo da Matelica, in Testimonianze della cultura ebraica: ricerca, valorizzazione, digitale. Il progetto Judaica Europeana, Economia vs. cultura? Quaderni del Dipartimento di Beni Culturali 3; Macerata, EUM; pp. 25 - 45 (ISBN: 9788860563088)
  • 2011 G. CAPRIOTTI; P. FELICIATI, Aggregazioni di memorie: obiettivi, metodologie, esiti, in G. CAPRIOTTI, P. FELICIATI Testimonianze della cultura ebraica: ricerca, valorizzazione, digitale. Il progetto Judaica Europeana, collana "Economia vs Cultura?", 3; Macerata, eum edizioni università di macerata; pp. 7 - 9 (ISBN: 9788860563088)
  • 2011 G. Capriotti, 28. Vittore Crivelli, Madonne del Monte, in F. Coltrinari, A. Delpriori Vittore Crivelli da Venezia alle Marche. Mestri del Rinascimento in Appennino; Venezia, Marsilio; pp. 154 - 155 (ISBN: 9788831710367)
  • 2011 G. Capriotti, 33. Marco da Montegallo, La Tabula della Salute, in F. Coltrinari, A. Delpriori Vittore Crivelli da Venezia alle Marche. Maestri del Rinascimento in Appennino; venezia, Marsilio; pp. 164 - 165 (ISBN: 9788831710367)
  • 2011 G. Capriotti, 9. Vittore Crivelli, Madonna adorante il Bambino (Immacolata Concezione), in F. Coltrinari, A. Delpriori Vittore Crivelli da Venezia alle Marche. MAestri del Rinascimento in Appennino; Padova, Marsilio; pp. 120 - 121 (ISBN: 9788831710367)
  • 2011 G. Capriotti; F. Pirani, Incontri. Storie di spazi, immagini, testi, in G. Capriotti, M. Cerquetti, G. Cingolani, F. Coltrinari, P. Dragoni, P. Feliciati, E. Frontaloni, C. Giontella, F. Ionni, S. Meyer, U. Moscatelli, F. Pagnanelli, D. Pennacchioli, F. Pirani ; Macerata, Eum; pp. 1 - 366 (ISBN: 9788860562623)
  • 2011 G. CAPRIOTTI; P. FELICIATI, Testimonianze della cultura ebraica: ricerca, valorizzazione, digitale. Il progetto Judaica Europeana, in G. CAPRIOTTI, P. FELICIATI, C. GIONTELLA, M. GASPERONI, L. ANDREONI, P. MAGNARELLI, M. DE VILLA, S.A. MEYER, C. GAETANI, F. SPAGNOLO, M. PICCININNO, A. PANZINI, A. DE PASQUALE, M.T. NATALE, R. RODOMONTINI, C. FERRARA, M. MEGHNAGI , Collana "Economia vs Cultura?", 3; Macerata, eum edizioni università di macerata; pp. 1 - 350 (ISBN: 9788860563088)
  • 2010 G. Capriotti, Un dipinto "contra pestem" di Paolo da Visso. “Crisi della presenza” e simbologia della freccia nella pittura italiana del XV secollo, in ICONOGRAPHICA, IX pp. 75 - 88 (ISSN: 1720-1764)
  • 2010 G. Capriotti, Domenico Monti, Giovan Battista Carducci e l’irrinunciabile manualità delle arti. Un’indagine sulla sede storica dell’Istituto d’Arte di Fermo, in "Scarsi mezzi e fermezzad'intenti". Umberto Preziotti e l'Istituto d'Arte di Fermo; FERMO, Andrea Livi; pp. 113 - 127 (ISBN: 9788879692748)
  • 2010 G. Capriotti, Per un’opera spirituale in più. Il coro nel monastero delle clarisse di Camerino, in Un desiderio senza misura. Santa Battista Varano e i suoi scritti; ASSISI, Porziuncola; pp. 227 - 255 (ISBN: 9788827009222)
  • 2010 G. CAPRIOTTI, Per diventare Enea. Domenico Monti, Giovan Battista Carducci e l’interpretazione risorgimentale del Rinascimento, ; ANCONA, Affinità elettive; pp. 1 - 107 (ISBN: 9788873261513)
  • 2009 G. CAPRIOTTI, Il pericolo turco nella committenza dei cavalieri di Malta nel XVII secolo: Caravaggio e Mattia Preti, in Cavalieri. Dai Templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani; MILANO, Electa; pp. 133 - 141 (ISBN: 9788837074227)
  • 2009 G. CAPRIOTTI, In attesa del re con Dante e la Sibilla. L'albero di Jesse nella chiesa di San Francesco ad Amatrice, in Percorsi. Studi per Eleonora Bairati; MACERATA, EUM; pp. 55 - 76 (ISBN: 9788860562067)
  • 2009 G. Capriotti, L’infamante accusa di deicidio. Propaganda antiebraica nella pittura italiana del Quattrocento. Zanino di Pietro, Giovanni Boccati, Luca di Paolo, Carlo Crivelli, in Antigiudaismo, Antisemitismo, Memoria. Un approccio pluridisciplinare; MACERATA, EUM; pp. 51 - 95 (ISBN: 9788860561886)
  • 2009 G. Capriotti, Tempo e spazio nel sistema narrativo della Pala di Santa Lucia di Lorenzo Lotto, in Lorenzo Lotto e le Marche, per una geografia dell’anima. Atti del convegno internazionale di studi (13 - 20 aprile 2007); MILANO, Giunti; pp. 86 - 99 (ISBN: 9788809745254)
  • 2009 G. CAPRIOTTI, Le “ninfe” con le vesti colorate, in P. VITELLOZZI Il valore simbolico dell’architettura e della decorazione degli edifici teatrali marchigiani del XIX secolo. Il caso del Teatro dell’Iride di Petritoli; FERMO, Capodarco Fermano edizioni; pp. 8 - 9 (ISBN: 9788895757032)
  • 2009 G. CAPRIOTTI, Antigiudaismo, Antisemitismo, Memoria. Un approccio pluridisciplinare (Atti del convegno di studi, Macerata 22-23 gennaio 2008), in A. Cegna, G. Capriotti, P. Magnarelli, C. Susa, L. Peretti, C. Gaetani, S. Ferretti, N. Mattucci, A. Lissa, M. De Villa, E. Bairati, M. Cerquetti, A. Tiburzi, F. Rocchetti, C. Di Sante ; MACERATA, EUM; pp. 1 - 389 (ISBN: 9788860561886)
  • 2008 G. CAPRIOTTI, Fuori dal museo. Due indagini sul valore del “contesto” nella città di Fermo, in La qualità nel museo. Ricognizione sullo stato di alcuni musei locali; MACERATA, EUM; pp. 49 - 89 (ISBN: 9788860560308)
  • 2008 G. CAPRIOTTI, Scultore marchigiano del XV secolo, Madonna col Bambino, in R. CASCIARO, P. DI GIROLAMI Jacopo della Quercia ospite a Ripatransone. Tracce di Scultura Toscana tra Emilia e Marche; FIRENZE, Nardini; pp. 12 - 16 (ISBN: 9788840441702)
  • 2008 G. Capriotti, L’iconografia di Sant’Elena nella leggenda della “vera croce” e il problema ebraico nelle Marche del XV secolo. Giovanni Antonio da Pesaro e Luca di Paolo da Matelica, in L’abbazia di Sant’Elena nella valle dell’Esino. Storia, arte e architettura (Atti del convegno di studi Serra San Quirico, Auditorium ex-Chiesa di S. Maria del Mercato 27 maggio 2006); JESI, Tipografia Stampanova; pp. 221 - 262
  • 2008 G. CAPRIOTTI, Progetto scientifico del Polo Museale Santa Lucia di Serra San Quirico,
  • 2007 G. CAPRIOTTI, Tre gigli per il cardinale. Una lettura iconografica del ciclo di Domenichino nel “Casino della Morte” di Palazzo Farnese, in ANNALI DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA. UNIVERSITÀ DI MACERATA, XXXVIII Pisa: Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali.; pp. 97 - 128 (ISSN: 0076-1818)
  • 2007 G. CAPRIOTTI, Sibille Contra Judaeos. Una lettura antiebraica della Cappella Baglioni di Pintoricchio a Spello, in Quei loro incontri. Lezioni settempedane; ANCONA, Il lavoro editoriale; pp. 40 - 60 (ISBN: 9788876634222)
  • 2007 G. Capriotti, Schede, in Dentro l'Italia, in E. Bairati Dentro l’Italia. Piccole città, borghi e villaggi, 2. Centro; MILANO, Touring Club; pp. 54-57; 68-71; 80-83 - 54-57; 68-71; 80-83 (ISBN: 9788836546930)
  • 2007 G. Capriotti, Camerino: l'immagine di una città ideale nelle Marche del Rinascimento,
  • 2007 G. Capriotti, Specchio delle armonie celesti. Suor Battista da Varano e il coro di Domenico Indivini nel monastero delle clarisse di Camerino, in Riflessioni sul Rinascimento scolpito. Contributi, analisi e approfondimenti in margine alla mostra di Camerino (5 maggio – 5 novembre 2006); MACERATA, Tipografia San Giuseppe; pp. 9 - 19
  • 2007 G. CAPRIOTTI; C. GAETANI, Quei loro incontri. Lezioni settempedane, in A.Vissani, C. Lattanzi, G. Capriotti, L. Feliciani, C. Gaetani, G. Cingolani, R. Betti Semeraro, S. Venanzoni ; ANCONA, Il lavoro editoriale; pp. 1 - 151 (ISBN: 9788876634222)
  • 2006 G. CAPRIOTTI, Come una madre per il Messia. Suor Battista da Varano e il Bambinello nel monastero delle clarisse di Camerino, , 108 Firenze : Fidam, 1974-; pp. 26 - 32
  • 2006 G. CAPRIOTTI, Da Camerino al Vittoriale. Venture e sventure di un San Sebastiano ligneo, , 2 Cinisello Balsamo, Milano:Silvana Editore (Numero 5) Numeri: 2-3-4 da Skira Milano : Electa, [2002]-(numero 1); pp. 97 - 130
  • 2006 G. CAPRIOTTI, Dalla “Maniera” al “Manierismo”. Firenze 1500-1534, in La Storia dell’Arte 9. Il Rinascimento, 9; MILANO, Mondatori Electa; pp. 545 - 603
  • 2006 G. CAPRIOTTI, I luoghi del potere granducale. Firenze da Cosimo I a Ferdinando I, in La Storia dell’Arte 10. Il tardo Cinquecento, 10; MILANO, Mondatori Electa; pp. 537 - 591
  • 2006 G. CAPRIOTTI, Le corti italiane. Molti Rinascimenti, in La Storia dell’Arte 6. Il Quattrocento, 6; MILANO, Mondatori Electa; pp. 661 - 721
  • 2006 G. CAPRIOTTI, Lo splendore dell’arte dei papi. Roma tra il 1500 e il 1534, in La Storia dell’Arte 9. Il Rinascimento, 9; MILANO, Mondatori Electa; pp. 447 - 543
  • 2006 G. CAPRIOTTI, Simulacri dell’invisibile. “Cultura lignea” ed esigenze devozionali nella Camerino del Rinascimento, in Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria; CINISELLO BALSAMO, Silvana Editoriale; pp. 73 - 83 (ISBN: 9788836606931)
  • 2006 G. Capriotti, Schede, in Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria, in R. Casciaro Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria; Cinisello Balsamo, Sivana Editoriale; pp. 160-163, 166-167, 182-191, 208-213 - 160-163, 166-167, 182-191, 208-213 (ISBN: 9788836606931)
  • 2006 G. CAPRIOTTI, Sandro Botticelli. L'artista e la vita 6. II, ; MILANO, Giovanni Fabbri Editor; pp. 1 - 24
  • 2005 G. Capriotti, Schede, in Il Museo dei Musei, in E. Bairati Il Museo dei Musei; MILANO, Touring Club; pp. 89-97; 105-110; 182; 184-185; 277-278; 300-302; 311-312 - 89-97; 105-110; 182; 184-185; 277-278; 300-302; 311-312 (ISBN: 9788836537280)
  • 2005 G. CAPRIOTTI, Sebastiano d'Appennino (?), San Sebastaino, in C. COSTANZI Le Marche disperse. Repertorio di opere d'arte dalle Marche al mondo; CINISELLO BALSAMO, Silvana Editoriale; pp. 172 - 172 (ISBN: 9788882158620)
  • 2004 G. CAPRIOTTI, Ascesa e declino di una famiglia. Pittura di storia e celebrazione familiare nelle residenze medicee tra XVI e XVII secolo, in La raffigurazione della storia nella pittura italiana; CINISELLO BALSAMO, Amilcare Pizzi; pp. 139 - 151 (ISBN: 9788882158415)
  • 2004 G. CAPRIOTTI, Metafore del presente. Pittura di storia e celebrazione del papato dalla Restauratio Romae alla Controriforma, in La raffigurazione della storia nella pittura italiana; CINISELLO BALSAMO, Amilcare Pizzi; pp. 125 - 137 (ISBN: 9788882158415)
  • 2004 G. Capriotti, San Sebastiano nei luoghi della paura. Sculture lignee dipinte nelle Marche centrali del Quattrocento, in Giovani studiosi a confronto. Ricerche di storia dell’arte dal XV al XX secolo; ROMA, Edizioni Associazione Culturale Shakespeare and Co; pp. 23 - 37 (ISBN: 9788890053856)
  • 2004 G. Capriotti, Schede, in La Pinacoteca Duranti di Montefortino, in P. De Vecchi, S. Blasio La Pinacoteca Duranti di Montefortino; BERGAMO, Bolis; pp. 100 - 135 (ISBN: 9788878271180)
  • 2004 G. Capriotti, Schede, in La Pinacoteca e i Musei Civici di Sarnano, in M. Paraventi, G. Barucca La Pinacoteca e i Musei civici di Sarnano; Ancona, Regione Marche; pp. 48-49; 52-53 - 48-49; 52-53
  • 2004 G. Capriotti, Schede, in Matteo da Gualdo. Rinascimento eccentrico tra Umbria e Marche, in E. Bairati, P. Dragoni Matteo da Gualdo. Rinascimento eccentrico tra Umbria e Marche; PERUGIA, Electa; pp. 124-126; 130-131 - 124-126; 130-131 (ISBN: 9788837028473)
  • 2004 G. Capriotti, L'iconografia di San Sebastiano tra Umbria e Marche. Tradizione e sperimentazione nell'età di Matteo da Gualdo,
  • 2003 G. CAPRIOTTI, Santa Maria in Pantano. La Chiesa delle Sibille, ; ASCOLI PICENO, Lamusa; pp. 1 - 63 (ISBN: 9788888972077)
  • 2002 G. CAPRIOTTI, Le città di Maddalena: iconografia di una leggenda, in “Guardate con i vostri occhi…” Saggi di storia dell’arte nelle Marche; ASCOLI PICENO, Lamusa; pp. 233 - 262
  • 2001 G. CAPRIOTTI, L’enigma d’un emblema: il Narciso di Caravaggio, in ANNALI DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA. UNIVERSITÀ DI MACERATA, XXXIV Pisa: Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali.; pp. 595 - 637 (42) (ISSN: 0076-1818)

Altri corsi e risorse su piattaforme esterne

  • L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
  • L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
  • M-STO/06 - Storia delle religioni
  • M-STO/07 - Storia del Cristianesimo e delle chiese
  • BIO/08 - Antropologia
Breve descrizione Settore ERC Parole chiave
Iconografia e iconologia SH5_9: History of art and history of architecture significato dell'immagine, simbolo, personificazione, allegoria, mito, leggenda, antico testamento, nuovo testamento
Storia delle immagini SH5_5: Visual arts immagine come fonte storica, teoria delle immagini, storiografia artistica, iconografia
Antropologia delle immagini SH5_11: Cultural heritage, cultural memory antropologia, antropologia religiosa, produzione simbolica, immagine, media, corpo
Lingua Conoscenza
Inglese Buono
Francese Buono
Aree: Europa, Italia
Paesi: Croazia, Italia, Malta, Spagna
Titolo Iconografia antiebraica tra Quattrocento e Cinquecento
Settore ERC SH5_9: History of art and history of architecture
Abstract Il fenomeno della “pittura antiebraica” è costituito da immagini sacre, esposte in luoghi di culto cristiani con una precisa funzione: presentare gli ebrei come coloro che avevano compiuto e compivano ancora nel tempo presente riprovevoli azioni contro Cristo, la Vergine e la Cristianità intera. Alcuni soggetti iconografici nascono per essere dichiaratamente antiebraici, come ad esempio il martirio di Simonino da Trento, la profanazione dell’Ostia, il trionfo della Chiesa sulla Sinagoga, la vicenda del Crocifisso di Beirut; altri soggetti, alcuni tratti da fonti evangeliche, possono assumere connotati antiebraici sulla base di una precisa richiesta della committenza, come ad esempio la Dormitio Virginis, la leggenda della “vera croce”, la Crocifissione, la Flagellazione, il Cristo Deriso, la Disputa di Gesù coi dottori del tempio, nei quali di sovente l’azione “empia” commessa dagli ebrei viene sottolineata dalla loro deformazione fisica, che talvolta arriva fino al grottesco. Cristiani erano certamente i destinatori e i destinatari: i committenti e gli artisti che hanno realizzato tali opere, i fedeli che si soffermavano ad osservarle. Anche se gli ebrei conoscevano sicuramente le argomentazioni della disputa antigiudaica cristiana, se non altro a causa delle popolari prediche cui erano obbligati ad assistere a fini conversionistici, essi con ogni probabilità non accedevano facilmente ad edifici di culto cristiani ed erano dunque gli inconsapevoli protagonisti di un utilizzo delle immagini che li riguardava esclusivamente in termini oppositivi e negativi. Tali immagini sono pertanto uno straordinario documento che ci consente in particolare di capire come gli ebrei e l’ebraismo fossero guardati, interpretati, ed in un certo senso “inventati”, dalla prospettiva delegittimante cristiana. Da un altro punto di vista esse ci permettono di conoscere indirettamente la ritualità, gli usi, i costumi ebraici, che diventano spesso bersaglio della polemica cristiana. È solo grazie alla pittura che sappiamo inoltre com’erano fatti, nel Rinascimento, un tallith, i taffilin o un peot.
Parole chiave ebrei, iconografia, antigiudaismo, osservanza francescana, pittura infamante, immagine come fonte storica, conflitti religiosi
   
Titolo La fortuna delle Metamorfosi di Ovidio nell'arte del Rinascimento
Settore ERC SH5_9: History of art and history of architecture
Abstract Le Metamorfosi di Ovidio sono l'enciclopedia mitologica del Rinascimento, cui attingono artisti e committenti per redigere programmi iconografici di grandi cicli decorativi o di immagini isolate. Le ragioni della fortuna del testo ovidiano possono essere analizzate attraverso lo studio delle diverse edizioni a stampa, volgarizzate e illustrate, apparse nel mercato librario italiano. Utilizzando queste edizioni, piuttosto che il testo originale del poeta augusteo, in alcuni cicli pittorici e scultorei del Rinascimento si raffigurano i miti di metamorfosi per confermare il potere del principe, per indirizzare garbati encomi al committente o per legittimare comportamenti amorosi ritenuti illeciti.
Parole chiave mito, politica, metamorfosi, iconografia
   
Titolo L'esperienza mistica e la committenza artistica di suor Battista da Varano
Settore ERC SH5_5: Visual arts
Abstract Figlia di Giulio Cesare da Varano, signore di Camerino e animatore della grande stagione rinascimentale della città, suor Battista da Varano (1458-1524), al secolo Camilla, è autrice di numerose opere letterarie destinate principalmente all’educazione e alla crescita spirituale delle sorelle. Nel racconto delle sue esperienze mistiche e delle sue visioni, emerge spesso il patrimonio visivo della religiosa, la sua consuetudine con immagini devozionali: Vesperbild, Madonna della Misericordia, Crocefissi dolorosi, Uomo dei dolori con strumenti della Passione. Andando però oltre queste iconografie codificate, suor Battista, sempre durante l’esperienza mistica, plasma delle immagini simboliche attraverso le quali Gesù comunica direttamente con lei. Costruisce così delle inedite immagini mentali che funzionano come imagines agentes, come efficaci strumenti mnemonici che servono a colpire l’animo della lettrice, provocando in lei una trasformazione morale. Grazie alla ricchezza della famiglia signorile da cui proviene, suor Battista è inoltre una delle poche mistiche del Rinascimento che riesce ad essere anche una committente di opere d’arte. Negli stalli del coro realizzati da Domenico Indivini nel 1489 per il suo monastero, suor Battista trasforma le immagini mentali ricevute durante l’esperienza mistica in immagini reali: i simboli visualizzati durante la visione prendono forma artistica grazie al suo serrato dialogo con l’artista di cui si serve.
Da un lato le esperienze di suor Battista, una donna ricca e singolarmente eminente, ci obbligano ad una revisione della più tradizionale interpretazione antropologica dei fenomeni mistici, che non possono essere sempre e solo interpretati come manifestazioni del disagio femminile. Dall’altro grazie agli strumenti offerti dalla moderna “antropologia della visione” (Antonio Marazzi), che studia i modi di vedere e le forme di rappresentazione culturali espresse e interpretate visivamente, l’esperienza della visione mistica e la produzione di immagini ad essa collegata può essere analizzata come l’effetto di uno sguardo abile ed educato, inteso come tecnica del corpo (Marcel Mauss), al centro dell’attuale dibattito sull’antropologia delle immagini (Hans Belting).
Parole chiave iconografia, visione mistica, monastero femminile, osservanza francescana, intaglio e intarsio ligneo
Gruppo di lavoro Giuseppe Capriotti, Valentina Živković
Titolo Risorgimento privato: la decorazione profane dei palazzi gentilizi dell’Ottocento
Settore ERC SH5_9: History of art and history of architecture
Abstract Le fonti primarie di questa ricerca sono le decorazioni ottocentesche dei palazzi gentilizi di un’area periferica dello Stato Pontificio, ovvero la Marca. A causa di un pregiudizio di natura estetica e del generale disinteresse per la pittura dell’Ottocento nelle Marche, tali decorazioni, in genere a secco, non sono mai state studiate né dal punto di vista stilistico e attributivo, né per il loro valore di testimonianza storica e per la messe di informazioni che possono fornire sulla cultura e sulle aspirazioni delle famiglie nobiliari che abitavano quelle dimore. L’analisi di questi cicli pittorici, in cui convivono in perfetta armonia mito greco, storia antica, temi letterari rinascimentali (episodi tratti dall’Orlando Furioso e dalla Gerusalemme Liberata), temi biblici, è supportato da una mirata ricerca d’archivio, che permette di definire i nomi dei committenti, degli artisti e le circostanze che hanno portato alla realizzazione della campagna decorativa. Occasioni di vita familiare, matrimoni o visite illustri, s’intrecciano spesso con la storia patriottica del committente e il mito greco si carica quindi di valenze risorgimentali: Ercole, Enea, Adone e molti altri eroi e dei antichi divengono il modello perfetto per il cittadino della nuova Italia.
Parole chiave iconografia politica, residenze gentilizie, mito
Gruppo di lavoro Giuseppe Capriotti, Emanuela Cesetti
Titolo Iconografia dei santi
Settore ERC SH5_5: Visual arts
Abstract
   
  • Informazione non pervenuta
  • Oggetto del finanziamento: Visualizing Nationhood: the Schiavoni/Illyrian Confraternities and Colleges in Italy and the Artistic Exchange with South East Europe (15th - 18th c.)
  • Tipologia: (11.02) progetti ue e internazionali
  • Bando competitivo: si
  • Settore ERC: sh5_9 history of art and history of architecture
  • Parole chiave:
  • Anno di avvio: 2015
  • Durata: 36
  • Sito Web:
  • Oggetto del finanziamento: Visualizing Nationhood: the Schiavoni/Illyrian Confraternities and Colleges in Italy and the Artistic Exchange with South East Europe (15th - 18th c.)
  • Tipologia: (11.02) progetti ue e internazionali
  • Bando competitivo: si
  • Settore ERC:
  • Parole chiave:
  • Anno di avvio: 2014
  • Durata: 36
  • Sito Web:
  • Oggetto del finanziamento: Judaica Europeana
  • Tipologia: (11.02) progetti ue e internazionali
  • Bando competitivo: si
  • Settore ERC:
  • Parole chiave: archives photographs, books, cultural institutions, digital library, digitization, jewish culture, jewish studies, moving image files, newspapers, portal, postcards, sound files of music and oral history
  • Anno di avvio: 2010
  • Durata: 24
  • Sito Web: http://www.judaica-europeana.eu/
  • Oggetto del finanziamento: Cross-Cultural Doors: The Perception and Communication of Cultural Heritage for Audience Development and Rights of Citizenship in Europe (Cross-Ship)
  • Tipologia: (11.03) progetti con altri soggetti e rapporti con il territorio
  • Bando competitivo: si
  • Settore ERC:
  • Parole chiave:
  • Anno di avvio: 2014
  • Durata: 18
  • Sito Web:
  • Oggetto del finanziamento: Cross-Cultural Doors: The Perception and Communication of Cultural Heritage for Audience Development and Rights of Citizenship in Europe (Cross-Ship)
  • Tipologia: (11.03) progetti con altri soggetti e rapporti con il territorio
  • Bando competitivo: si
  • Settore ERC: sh5_10 cultural studies, cultural diversity
  • Parole chiave: tourism, cultural heritage, transculturation, italy, us
  • Anno di avvio: 2013
  • Durata:
  • Sito Web: