Nati per Leggere / Nati per la Musica / Mamma Lingua. La promozione delle buone pratiche tra continuità educativa, esperienza e apprendimento | SECONDA EDIZIONE | Aula Magna | Polo Bertelli, Macerata / 7 maggio 2026 | ore 8.00-11.00 ; 14.00-17.00
Presentazione
Le ricerche scientifiche dimostrano che i primi anni di vita sono il periodo in cui il bambino costruisce una buona parte delle fondamenta delle sue competenze e della sua visione di sé e del mondo. Tutte le competenze del bambino, da quelle motorie a quelle sensoriali, da quelle cognitive a quelle emotive e sociali, e la stessa capacità e motivazione ad apprendere si vengono costruendo in modo del tutto particolare nelle primissime epoche della vita, quando lo sviluppo del cervello è molto rapido e la sua plasticità massima. Gli studi, sia quelli longitudinali-prospettici che quelli retrospettivi, confermano quanto le esperienze fatte nei primi anni di vita influenzino gli itinerari di vita successivi.
Genitori, educatrici/ori e insegnanti dell'infanzia possono sostenere questo suo sviluppo con attività semplici e di grande impatto, come indicato nel documento Nurturing Care per lo sviluppo infantile precoce dell'OMS.
https://www.natiperleggere.it/wp/wp-content/uploads/2018/10/Nurturing-care-ita-x-sito.pdf
Leggere ai bambini fin dalla più tenera età, così come praticare la musica sono attività molto coinvolgenti per entrambi che rafforzano la relazione adulto-bambino e se attuate precocemente e con continuità in famiglia e nei servizi frequentati sostengono la crescita armonica e sana di bambini/e.
Nel 2019 la Raccomandazione del Consiglio Europeo attinente agli ECEC (Early Childhood Education and Care) di alta qualità ha evidenziato diverse situazioni, di fondamentale importanza per la pedagogia. Il presupposto di questa Raccomandazione è che l’educazione, dalla nascita e durante tutto il periodo dell’infanzia, può svolgere un ruolo cruciale per promuovere “apprendimento, benessere e lo sviluppo di tutti i bambini” solo se sono soddisfatte alcune condizioni”. Una delle prime condizioni individuate all’interno del documento ECEC puntualizza che i servizi di educazione e di cura della prima infanzia siano integrati l’uno con l’altro, per migliorare lo sviluppo del bambino ed eliminare le differenze date dagli svantaggi sociali.
L’esigenza di supporto nei primi anni di vita del bambino è di tutte le famiglie, sia pure in diversa misura.
Occorre dare supporto a tutte le famiglie, non solo quelle definite a priori “in situazioni di vulnerabilità”. I servizi basati solo su criteri predefiniti di rischio, o su segnalazione, fanno perdere opportunità preziose di intervento precoce. È esperienza comune di tutti coloro che lavorano con l’infanzia e le famiglie di quanto siano diffusi: disorientamento educativo, ansia, senso di inadeguatezza di molti genitori e sostanziale povertà di apporti educativi.
La progressività del sostegno rispetto ai bisogni ci deve essere, ma va costruita su una base universale di informazione e supporto, come ribadito dal già citato documento sulla Nurturing care. La compresenza di genitori, bambini e bambine, e il loro coinvolgimento in attività, quali lettura, gioco, esperienza musicale ecc. condotte da educatori e/o operatori con la finalità di promuoverne l’inclusione nelle pratiche familiari risulta particolarmente efficace, sia perché consente al genitore di comprenderne la semplicità e il piacere, sia perché queste esperienze, se condivise da più gruppi familiari, portano con sé il vantaggio della motivazione aggiuntiva data dall’esperienza condivisa.
Cosa sono NpL e NpM e Mamma Lingua?
Nati per Leggere è un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare.
Nati per la Musica promuove l'esperienza musicale in famiglia come strumento di relazione, già durante la gravidanza, per uno sviluppo migliore del bambino nelle prime epoche della vita. Mamma Lingua Il progetto Mamma Lingua. Storie per tutti, nessuno escluso dell’AIB(Ass.ne Italiana Biblioteche) si rivolge alle famiglie con bambini e bambine da 0-6 anni delle più numerose comunità straniere del nostro paese promuovendo la consapevolezza dell’importanza della lettura condivisa in famiglia in lingua madre, della narrazione e della diversità linguistica, tramite la diffusione dei libri di qualità per l’infanzia nelle lingue maggiormente parlate nel nostro Paese.
Il seminario mira a far crescere la consapevolezza dell'importanza della lettura, anche in lingua madre e della musica condivisa nei primi anni di vita, e degli interventi che possono influenzare positivamente lo sviluppo di bambini/e, la genitorialità e contribuiscono a prevenire diseguaglianze e povertà educativa.
Obiettivi
Conoscere le fasi di sviluppo del bambino/a, i benefici della lettura e della musica fin dal concepimento, le finalità, i principi portanti e le modalità operative per promuovere la lettura e la musica in famiglia, nei servizi educativi e scolastici da 0-6 anni; i ruoli degli operatori e dei volontari all’interno dei programmi; linee generali sulle caratteristiche dei libri e della musica più adatti dalla gravidanza e fino ai 6 anni di età; il progetto Mamma Lingua e l’accessibilità alla lettura. Oltre agli obiettivi formativi generali, il corso si propone di creare un linguaggio comune tra educatrici/ori e insegnanti infanzia, e sviluppare uno spirito di collaborazione all'interno dei propri ambiti professionali e della rete territoriale.
Le finalità che ci si propone di contribuire a raggiungere sono:
- la promozione dello sviluppo complessivo del bambino/a
- la prevenzione dell’insorgere precoce delle diseguaglianze
- la prevenzione della povertà educativa
- la promozione di un ruolo attivo delle comunità nel loro insieme a sostegno del benessere, dello sviluppo e dell’educazione dei bambini
- la facilitazione del coinvolgimento di percorsi delle famiglie, tutte, e in particolare di quelle in condizioni di vulnerabilità e con bambini con bisogni aggiuntivi e specifici
Articolazione e contenuti | aperta ai corsi di laurea L-19, LM-85, LM-85bis |
giovedì 7 maggio 2026 | ore 8-11
-Il programma Nati per Leggere (NpL) e Nati per la Musica (NpM): obiettivi, principi portanti, modalità di attuazione;
-I benefici della lettura e della musica nei primi anni di vita e fin dalla gravidanza (le azioni strategiche della Nurturing Care per lo sviluppo precoce, il razionale scientifico e gli approcci sistematici);
-La rete NpL nella comunità: Il ruolo di operatori e volontari/e nella promozione della lettura in famiglia e nei contesti educativi.
-Il progetto Mamma Lingua- Storie per tutti e tutte, nessuno escluso - focus sulle buone pratiche
giovedì 7 maggio 2026 | ore 14-17
-Dalla scuola alla famiglia: Il ruolo dei servizi educativi e della scuola nella promozione alla lettura in famiglia;
-Libri di qualità e modalità di lettura da promuovere in famiglia e nei servizi educativi e dell’infanzia;
-Lavoro in gruppi; restituzione in plenaria.
Relatrici
dott.ssa Lucia Tubaldi, dott.ssa Elena Carrano, dott.ssa Cinzia Bonifazi, dott.ssa Emanuela Impiccini
Responsabili scientifici per L’Università di Macerata
prof.ssa Anna Ascenzi, prof. Juri Meda, prof.ssa Lucia Paciaroni
Destinatari/e
Studenti e studentesse dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione /classe L-19; Scienze della formazione primaria / classe LM-85bis; Scienze pedagogiche /classe LM-85
Durata
Il percorso formativo si svolgerà in presenza per un tot. di 6 ore. L’iscrizione comporta la partecipazione a entrambe le sessioni. Questa iniziativa rientra tra le attività a scelta accreditate per l’a.a. 2025-2026 per i corsi di laurea L-19, LM-85, LM-85bis (1 cfu). Le studentesse e gli studenti dovranno inviare una breve relazione (di almeno 2.500 battute spazi inclusi) alla prof.ssa Lucia Paciaroni (l.paciaroni2@unimc.it) ai fini del riconoscimento del cfu entro 30 giorni dal termine dell'iniziativa. È previsto questionario di apprendimento. Per iscrizioni: https://forms.gle/f1Qo6g1HKFpXYqhA8
24 marzo 2026
