Maria Letizia Zanier
Maria Letizia Zanier
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- E-mail marialetizia.zanier@unimc.it
Maria Letizia Zanier, professoressa associata di Sociologia del diritto e della devianza presso il Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell’Università di Macerata, insegna Sociologia dei fenomeni e delle politiche migratorie, Devianza, controllo sociale e comunicazione e Laboratorio di Inclusione, cittadinanza e diritti.
Dal 14 marzo 2025 abilitata al ruolo di professoressa di prima fascia, ASN 2023-2025.
Tra i suoi interessi di ricerca: migration studies, femminilizzazione dei processi migratori, rapporti tra società e sistemi giuridici, norme e prassi nei sistemi regolativi, culture giuridiche, sistema penale, studi di genere, cittadinanza, inclusione, vulnerabilità sociale, devianza, controllo sociale.
Membro del Collegio Docenti del Corso di Dottorato in Humanities and Technologies, Università di Macerata; membro del Collegio Docenti del Corso di Dottorato in Politics, Society, Technology, Università di Macerata.
Visiting scholar presso l'Onati International Institute for the Sociology of Law (IISL).
Visiting professor presso l'Università Pablo de Olavide di Sevilla, l'Università Complutense di Madrid, l'Università di Burgos, l'Università di Las Palmas de Gran Canaria.
Membro del centro di ricerca dipartimentale Osservatorio interdisciplinare sulle migrazioni, Università di Macerata; membro dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS); membro dell’Associazione di Studi su Diritto e Società; membro del Research Committee on Sociology of Law (RCSL), membro dell'International Sociological Association (ISA); membro dell’ESA European Sociological Association, Research Stream Sociology of Law, Research Network Sociology of Migrations; membro della Sezione “Diritto e Migrazioni” (ADiM) dell’Accademia “Diritto e Società Multiculturali”, Università della Tuscia.
Ha organizzato e partecipato come relatrice a numerose conferenze nazionali e internazionali.
E' autrice di tre monografie e co-curatrice di un volume collettaneo; ha pubblicato più di cinquanta saggi in riviste scientifiche e volumi.
Ambiti tematici indicativi per l'assegnazione della tesi di laurea:
- fenomeni migratori e principali prospettive teoriche di riferimento
- tendenze emergenti in ambito sociale, demografico, politico ed economico dei flussi migratori verso i paesi occidentali; femminilizzazione delle migrazioni; giovani dal background migratorio;
- cittadinanza, inclusione, diritti
- rapporti tra diritto e società, norme, prassi, culture giuridiche
- devianza, controllo sociale
Le studentesse e gli studenti laureandi devono partecipare ai corsi di formazione sulla ricerca bibliografica organizzati periodicamente dal CASB. Consultare il link:
https://biblioteche.unimc.it/it/servizi/corsi-sulla-ricerca-bibliografica/seminario-per-studenti
Le linee guida che devono essere seguite per l'elaborazione della tesi di laurea sono disponibili nel sito del Dipartimento Spocri, didattica, esami di laurea:
https://spocri.unimc.it/it/didattica/offerta_didattica/esami-di-laurea
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2026/2027
Insegnamento Classe Aula Teams DEVIANZA CONTROLLO SOCIALE E COMUNICAZIONE Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali
L-20 R, TAF B, ORD. 2026, Anno 1 comune LABORATORIO INCLUSIONE, CITTADINANZA E DIRITTI Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali
L-36 R, TAF D, ORD. 2026, Anno 1 PERCORSO COMUNE SOCIOLOGIA DEI FENOMENI E DELLE POLITICHE MIGRATORIE Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali
L-36 R, TAF B, ORD. 2026, Anno 1 Politiche e relazioni internazionali
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2025/2026
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2024/2025
- SPS/07 - Sociologia generale
- SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
- SPS/12 - Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale
| Breve descrizione | Settore ERC | Parole chiave |
|---|---|---|
| Processo civile e processo penale e relative durate nella prospettiva degli attori giuridici | SH2_8: Legal theory, legal systems, constitutions, comparative law | durata dei processi |
| Garanzie ed efficienza della giustizia penale | SH2_8: Legal theory, legal systems, constitutions, comparative law | processo penale |
| Immigrazione, globalizzazione, neorazzismi | SH3_7: Migration | studi migratori |
| I giovani e la transizione alla vita adulta | SH3_6: Families and households | transizione alla vita adulta |
| Invecchiamento e condizione femminile | SH2_2: Ageing, work, social policies, welfare | studi di genere |
| Lingua | Conoscenza |
|---|---|
| Inglese | Buono |
| Tedesco | Buono |
| Titolo | Immagine dell'immigrazione straniera e appartenenza politica degli autoctoni |
| Settore ERC | SH2_1: Social structure, inequalities, social mobility, interethnic relations |
| Abstract | La prospettiva analitica di questa ricerca fa riferimento a diverse tipologie di variabili indipendenti in grado di dare conto degli atteggiamenti presenti negli autoctoni in relazione agli immigrati stranieri e di procurare modelli interpretativi per comprenderne le articolazioni, anche in rapporto alla realtà di contesto. Vengono ricostruiti i diversi ruoli esercitati dal complesso di variabili che rappresentano aspetti dell’identità politica - orientamento di voto e grado di partecipazione politica - e dalle questioni relative agli interessi materiali in gioco. |
| Parole chiave | relazioni interculturali, atteggiamenti sociali, pregiudizio moderno, appartenenza politica |
| Titolo | The impact of motherhood on women’s financial security in retirement in France, Belgium, Sweden, Germany and Italy |
| Settore ERC | SH2_2: Ageing, work, social policies, welfare |
| Abstract | L’equità di genere e l’adeguatezza del reddito nel periodo del pensionamento si presentano come temi molto rilevanti nel quadro delle società europee che invecchiano (ageing societies). L’Unione Europea si è mostrata da sempre attenta ai temi delle differenze di genere e dell’invecchiamento incentrando molte delle politiche sociali ed economiche attorno a tali questioni. Non sempre, però, l’attenzione è stata adeguatamente rivolta all’intersezione di queste due prospettive e, in particolare, in relazione ai mutamenti della condizione femminile una volta raggiunta l’età anziana (eventuale perdita dell’indipendenza economica, insorgenza di diseguaglianze riconducibili a percorsi familiari rivolti in primis alla cura e all’educazione di figli e relative conseguenza sociali ed economiche sul piano pensionistico, aspettativa e qualità della vita collegate all’appartenenza di genere, e così via). Il sistema pensionistico, basato spesso sul modello familiare male breadwinner, sta mostrando i limiti all’interno di un contesto di crisi economica e di cambiamento dei livelli di assistenza del welfare e su questo diventa urgente una seria riflessione e un approfondimento specifico. |
| Parole chiave | studi di genere, invecchiamento femminile, sistemi di welfare, pensioni |
| Gruppo di lavoro | Sally Bould, Isabella Crespi, Lucia D'Ambrosi, Alessandra Fermani, Claudia Santoni |
| Titolo | Ragionevole durata del processo. Garanzie ed efficienza della giustizia penale |
| Settore ERC | SH2_8: Legal theory, legal systems, constitutions, comparative law |
| Abstract | Quali sono le condizioni che concorrono a determinare potenziali discrasie tra referenti normativi e prassi di implementazione del diritto? Ponendosi l’obiettivo di andare oltre al mero dato giuridico per mettere a fuoco come “vadano le cose nella realtà quotidiana”, la ricerca si focalizza su diversi aspetti che investono i termini del continuum obbligatorietà/ discrezionalità, anche con riferimento alla questione, tutta italiana, della ragionevole (o non ragionevole) durata dei processi. Attraverso il ricorso a testimonianze di prima mano raccolte direttamente tra gli attori del diritto, emergono risposte stimolanti ai molti interrogativi che nascono dalla declinazione delle sfumature intermedie della dialettica tra azione penale obbligatoria e discrezionale. Tenuto fermo il dialogo costante tra imperativi normativi e prassi di implementazione (law in the books e living law), gli output vengono definiti di volta in volta attraverso i sistemi e le sequenze delle interazioni che stabiliscono tra attori giuridici e sociali in un costante processo di negoziazione e costruzione sociale. |
| Parole chiave | processo penale, durata dei processi, attori socio-giuridici, rito accusatorio, prescrizione, norme e prassi giuridiche, obbligatorietà/ discrezionalità |
| Gruppo di lavoro | David Nelken, Renzo Orlandi |
| Titolo | Analisi teorico-empirica del ruolo del pubblico ministero nel sistema penale italiano in prospettiva socio-giuridica, anche in chiave comparata con il prosecutor anglosassone; i presupposti del concetto di discrezionalità nel sistema giuridico-penale e le sue conseguenze nel quadro dei comportamenti degli attori del diritto |
| Settore ERC | SH2_8: Legal theory, legal systems, constitutions, comparative law |
| Abstract | Gli interrogativi fondamentali che si pone la ricerca riguardano il ruolo del pubblico ministero italiano nel perseguire un delicato e difficile, ma imprescindibile, equilibrio tra principio di obbligatorietà dell’azione penale e flessibilità operativa nell’adattamento delle prassi alle richieste del sistema. Qual è il significato della procedura penale e qual è il valore dei principi costituzionali (inclusa l'obbligatorietà dell’azione penale)? Come viene strutturato in pratica il procedimento e qual è il ruolo giocato dai diversi attori e dalle loro culture giuridiche? Come si formano i processi decisionali in relazione alle prassi di gestione del crimine? E ancora, quale ruolo gioca la discrezionalità nel quadro della riforma in senso accusatorio del processo penale e delle trasformazioni della cultura giuridica del pubblico ministero? Infine, discutendo di possibili riforme è stata introdotta come ulteriore, sostanziale chiave di lettura quella della tempistica processuale. |
| Parole chiave | obbligatorietà dell'azione penale, discrezionalità, attori del diritto, pubblico ministero, prosecutor anglosassone |
| Gruppo di lavoro | David Nelken, Riccardo Montana |
| Titolo | Ricerca socio-giuridica qualitativa sulla durata dei processi e sulle esigenze degli utenti |
| Settore ERC | SH2_8: Legal theory, legal systems, constitutions, comparative law |
| Abstract | Il problema oggetto di studio si presenta in modo decisamente rilevante sia da un punto di vista eminentemente giuridico - paralisi e cattivo funzionamento dell’intero sistema della giustizia - sia dal punto di vista della valenza politica – si tratta di tematiche che compaiono nell’agenda politica di tutti i partiti che presentano ricadute sull’opinione pubblica in generale e nello specifico sugli elettori. Ma sono gli aspetti di carattere sociologico quelli che riguardano più da vicino questa ricerca a causa dell’impatto esercitato dall’eccessiva durata dei procedimenti sulla strutturazione delle relazioni sociali tra tutte le parti coinvolte nell’intero sistema sottoposto ad analisi. Di tale impatto vengono presi in considerazione sia gli effetti da un punto di vista macro-sociale sia quelli sul piano più specificamente individuale. Oltre alla considerazione critica dei dati quantitativi disponibili, sono stati raccolti dati nuovi di tipo qualitativo attraverso lo strumento dell’intervista in profondità. |
| Parole chiave | durata dei processi, attori del diritto, studi socio-giuridici, norme e prassi |
| Gruppo di lavoro | David Nelken |
| Titolo | I giovani e la transizione alla vita adulta: strategie riflessive e differenze di genere |
| Settore ERC | SH3_6: Families and households |
| Abstract | Oggi la differenziazione sociale e la temporalità accelerata, oltre alle mutate e mutevoli condizioni socio-strutturali, rendono la transizione dei giovani alla vita adulta un imperativo che chiede la mobilitazione di risorse aggiuntive. La ricerca mira a indagare se e come queste risorse siano rese disponibili e attivate e in che misura siano utilizzate nelle transizioni. I punti chiave: i giovani e le giovani e le loro caratteristiche socio-demografiche, i condizionamenti sociali e le transizioni compiute; la loro capacità progettuale su se stessi e la riflessività, nel senso non solo di sapersi rappresentare un futuro, ma anche di essere in grado di compiere scelte decisive nel quadro complesso della situazione e delle sue sfide, partecipando a produrre cambiamento sociale. |
| Parole chiave | giovani, transizione alla vita adulta, relazioni di genere, riflessività |
| Gruppo di lavoro | Isabella Crespi, Lucia D'Ambrosi, Alessandra Fermani, Claudia Santoni |
| Titolo | Luoghi di inclusione. Luoghi di esclusione. Indagine sull'Hotel House di Porto Recanati |
| Settore ERC | SH3_7: Migration |
| Abstract | Questa indagine offre alcuni lineamenti di valutazione attorno al ruolo, anche simbolico, dei luoghi e degli spazi di insediamento degli immigrati nel territorio, cercando di fare emergere come essi siano un elemento strutturale nella costruzione di quel composto tessuto relazionale che potremmo intendere con il termine integrazione o, più dinamicamente, appartenenza multipla. |
| Parole chiave | immigrazione, integrazione, spazio sociale, interculturalità |
| Gruppo di lavoro | Angelo Ventrone, Emmanuele Pavolini, David Nelken, Natascia Mattucci, Claudia Santoni |
| Titolo | L’inserimento e l’integrazione delle seconde generazioni di immigrati nel tessuto scolastico primario nella provincia di Macerata: il ruolo delle istituzioni scolastiche e del terzo settore |
| Settore ERC | SH3_7: Migration |
| Abstract | Nella ricerca si porta all’attenzione il fenomeno delle seconde generazioni a Macerata, attraverso l’analisi dei progetti e delle modalità di intervento che due importanti agenzie di socializzazione - scuola e terzo settore - attuano nei confronti dei bambini e dei ragazzi di origine straniera. I due luoghi sociali, scolastici ed extrascolastici, dell’integrazione, svolgono in questo contesto specifico un’azione quotidiana e costante nei riguardi delle seconde generazioni. L’interrogativo che ha mosso la realizzazione di quest’indagine riguarda la necessità di valutare i livelli di cooperazione fra scuola e terzo settore in relazione alle attività interculturali e ai programmi educativi adottati, considerando, da un lato, l’esigenza di una rete progettuale comune a fronte del largo bacino di presenze straniere in città, dall’altro la consapevolezza che proprio e primariamente nelle scuole e nelle associazioni vi è la possibilità effettiva di realizzare e fare integrazione. |
| Parole chiave | seconde generazioni, integrazione scolastica, scuola primaria, terzo settore |
| Gruppo di lavoro | Giulia Messere |
| Titolo | analisi del concetto di legal consciousness come indicatore di integrazione nella popolazione immigrata: il caso delle donne straniere impiegate nel settore del lavoro domestico e di cura |
| Settore ERC | SH3_7: Migration |
| Abstract | LC è il concetto che descrive la partecipazione della gente comune alla produzione della legalità (consapevolezza giuridica); modi in cui i cittadini utilizzano o non utilizzano le risorse e i processi, e le relative conseguenze per la durata e per l’efficacia, del rule of law (funzionamento del diritto; effetti ed efficacia del diritto). La ricerca si propone di mettere in evidenza eventuali disparità e somiglianze sistematiche tra diversi paesi nella produzione e negli effetti della LC (cross national study) con particolare riguardo alle percezioni delle donne straniere immigrate nel nostro Paese che sono impiegate nel settore del lavoro di cura e di assistenza domestica. |
| Parole chiave | legal consciousness, lavoro nel settore di cura e di assistenza, sistema di welfare, badanti, integrazione |
| Gruppo di lavoro | David Nelken |
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Sociologia della devianza